77 LED DA 3V CON LA 220 V?
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
39 messaggi
• Pagina 4 di 4 • 1, 2, 3, 4
0
voti
.....perdonate l'assenza, dunque ,
Salve g.schgor, i 100 led erano venuti fuori da una precedente richiesta di solidannalisa, che a quanto pare sembrerebbe possederne un fiume..
x solodiannalisa,
il consiglio di g.schgor, del suo ultimo topic, non è male, così puoi anche valutare la luminosità che ti interessa avere dai led che hai dispoinibili (regolando opportunamente il potenziometro)
Salve g.schgor, i 100 led erano venuti fuori da una precedente richiesta di solidannalisa, che a quanto pare sembrerebbe possederne un fiume..
x solodiannalisa,
il consiglio di g.schgor, del suo ultimo topic, non è male, così puoi anche valutare la luminosità che ti interessa avere dai led che hai dispoinibili (regolando opportunamente il potenziometro)
0
voti
g.schgor ha scritto:Per fare delle prove, non mi sembra il caso di iniziare con 100 LED !
Consiglierei di fare un solo "ramo" con 2 diodi , una resistenza da 220 Ohm ed
anche un potenziometro da 100 ohm, in modo da poter variare con questo
la corrente.
Misurando la corrente ed associandola alla luminosità ottenuta, si ha
il quadro esatto della situazione (prìma di passare ai 100 LED)
oppssss mi era sfuggito perché probabilmente è stato scritto mentre stavo rispondendo anche io, in ogni caso credo che per una persona ignorante come me forse sarebbe meglio evitare prove di misurazione frapponendo un potenziometro e misurando, anche perché finirei con il sovraccaricare troppo i led per avere più luce, limitandone così la durata nel tempo.
Penso che l'ideale per me, sia limitarmi a mettere le resistenze da 270ohm da lei consigliate all'inizio senza fare altre prove per vedere se fan più luce con quelle da 220ohm, come si dice "occhio non vede, cuore non duole".
mir ha scritto:.....perdonate l'assenza, dunque ,
Salve g.schgor, i 100 led erano venuti fuori da una precedente richiesta di solidannalisa, che a quanto pare sembrerebbe possederne un fiume..![]()
x solodiannalisa,
il consiglio di g.schgor, del suo ultimo topic, non è male, così puoi anche valutare la luminosità che ti interessa avere dai led che hai dispoinibili (regolando opportunamente il potenziometro)
MIR, ti assicuro che finirebbe male, preferisco non sapere se i miei led sono in grado di fare più luce di quella emessa con le resistenze da 270ohm.
-

solodiannalisa
0 2 - Messaggi: 15
- Iscritto il: 3 gen 2010, 17:42
0
voti
Beh, se l'alimentatore è stabilizzato si leva il problema delle fluttuazioni di tensione (a parte sui nodi interni della serie).
La tolleranza del resistore non la considero nemmeno.
Con la soluzione che propongo deve proprio succedere che si cortocircuiti un LED perché anche gli altri due della serie soffrano (90mA).
Indubbiamente ho meno controllo sulla corrente, ma prendersi questo margine mi sembra un eccesso di zelo; il resistore da 68 ohm lavora comunque intorno a 2 volt, non a 0,5 volt.
Prendiamo poi il caso che un resistore si fonda andando in cortocircuito: 3 LED su 12 volt potrebbero non bruciarsi all'istante; 2 LED su 12 volt si bruciano di sicuro.
A dirla tutta, la soluzione non mi piace perché c'è uno spreco di potenza. La resa è poco superiore al 50%.
Comunque la 220 ohm puoi usarla tranquillamente. Non arrivi ancora ai 30mA limite.
La tolleranza del resistore non la considero nemmeno.
Con la soluzione che propongo deve proprio succedere che si cortocircuiti un LED perché anche gli altri due della serie soffrano (90mA).
Indubbiamente ho meno controllo sulla corrente, ma prendersi questo margine mi sembra un eccesso di zelo; il resistore da 68 ohm lavora comunque intorno a 2 volt, non a 0,5 volt.
Prendiamo poi il caso che un resistore si fonda andando in cortocircuito: 3 LED su 12 volt potrebbero non bruciarsi all'istante; 2 LED su 12 volt si bruciano di sicuro.
A dirla tutta, la soluzione non mi piace perché c'è uno spreco di potenza. La resa è poco superiore al 50%.
Comunque la 220 ohm puoi usarla tranquillamente. Non arrivi ancora ai 30mA limite.
0
voti
lucbie ha scritto:Prendiamo poi il caso che un resistore si fonda andando in cortocircuito: 3 LED su 12 volt potrebbero non bruciarsi all'istante; 2 LED su 12 volt si bruciano di sicuro.
0
voti
lucbie ha scritto:il resistore da 68 ohm lavora comunque intorno a 2 volt, non a 0,5 volt.
Il ragionamento fatto precedentemente era di supporre la variabilità della caduta dei LED
fra 3 e 3,5V. Ora mettendo 3 LED in serie si può avere una caduta variabile fra 9 e 10,5V.
Con 12v di alimentazione, sulla resistenza di 68 Ohm significano rispettivamente 3 ed 1,5V.
Se 1.5/68=22mA, con 3/68 si arriva a 44mA!
0
voti
mir ha scritto:credo che sia piu' probabile che si guastino i led se sovralimentati , che si fonda un resistore a cosi basse potenze, che al limite potrebbe aprirsi.
Va beh, era un discorso per assurdo.
Non avrò mai 3 volt di caduta sul resistore, perché se scorrono 44mA su di esso, automaticamente sui LED avrò quantomeno 3,5 volt di caduta su ciascuno di essi. Il sistema si autoregola come se ci fosse una sorta di reazione negativa.
Al più puoi obiettare che all'aumentare della temperatura di giunzione la tensione del LED si abbassa causando un ulteriore incremento di corrente che scalda la giunzione; insomma si innesca una sorta di reazione positiva.
Basta prendersi il margine opportuno del primo effetto sul secondo e non ci dovrebbero essere problemi. Più grande metto la resistenza e più margine ottengo. Però ad un certo punto l'efficienza si suicida.
0
voti
lucbie ha scritto:Al più puoi obiettare che all'aumentare della temperatura di giunzione la tensione del LED si abbassa causando un ulteriore incremento di corrente che scalda la giunzione; insomma si innesca una sorta di reazione positiva.
Nel led polarizzato direttamente (
secondo caratteristiche del diodo) scorre una corrente diretta (
) , dovuta al movimento di elettroni verso la zona p e di lacune verso la zona n ; pertanto la ricombinazione di coppie elettrone-lacuna (con perdita di energia propria dell’ elettrone) comporta l’emissione di energia, di tipo termico nei normali diodi, e di tipo luminoso nei Led , che aumenta all’aumentare della corrente diretta ; qualora si superasse questo valore si danneggerebbe il il diodo led, o meglio la giunzione PN per un innalzamento della temperatura di giunzione
(imposta dal costruttore), pertanto mantenendo i valori di alimentazione del diodo led entro i parametri caratteristici dei Valori Nominali forniti dal costruttore non si dovrebbero avere condizioni di critiche.
39 messaggi
• Pagina 4 di 4 • 1, 2, 3, 4
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 61 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



