taglia alimentatore

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[1] taglia alimentatore

Messaggioda Foto UtenteWhoishere » 11 gen 2010, 16:01

Salve,

relativamente alla scelta di un alimentatore 24 V da inserire in quadro per alimentare 6 elettrovalvole 14W 24DC (quindi Iass = 14/24) e 6 livellostati, mi sono accorto, leggendo i datasheets degli strumenti stessi, che come corrente assorbita di picco potrei avere 2A per 400us mentre di consumo 60mA. possibile???
dovrei tener conto di questo picco per scegliere l'alimentatore?

grazie

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[2] Re: taglia alimentatore

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 11 gen 2010, 16:17

Il consumo a regime dovrebbe essere di 600mA, non 60mA.

Direi che questo sia il valore su cui scegliere l'alimentatore. Per i picchi di assorbimento puoi utilizzare un condensatore elettrolitico in parallelo all'alimentazione, oppure basarti sulla statistica di commutazione delle elettrovalvole. Commutano contemporaneamente o una per volta? E contemporaneamente vuol dire sincronizzate entro un millisecondo? Quanto consumano i livellostati?
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[3] Re: taglia alimentatore

Messaggioda Foto UtenteWhoishere » 11 gen 2010, 17:01

grazie per l'interesse,
bè il dubbio nasce dal fatto che "in casa" ho 2 alimentatori 24DC uno da 5A e l'altro da 10A. fermandomi alle elettrovalvole ero contento in quanto il bilancio di assorbimento (14W/24 V)*6 (ho 6 elettrovalvole) = 3.5A mi dava abbastanza margine anche con un funzionamento in contemporanea che comunque non ho in impianto, il problema come già indicato è quando sono andato a consultare l'assorbimento dei 6 livellostati che mi indicano appunto un picco di assorbimento di 2A per 400us e consumo di corrente di 60mA a regime...ma mi ha impensierito il picco.
quindi tu consigli di mettere i parallelo un condesatore all'alimentatore o di "rischiare" andando a valutare il funzionamento contemporaneo di più utenze per calcolare l'assorbimento?
il problema è l'accensione contemporanea degli strumenti livellostato che di picco assorbono 2A (almeno credo all'accensione, si comportano come i motori e cioè il picco si ha all'accensione dello strumento o anche durante il suo normale funzionamento?)

ciao

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[4] Re: taglia alimentatore

Messaggioda Foto Utentemir » 11 gen 2010, 17:19

Salve Whoishere,
si potrebbe conoscere il tipo di livellostato utilizzato, o meglio è di tipo elettromagnetico ?

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[5] Re: taglia alimentatore

Messaggioda Foto UtenteWhoishere » 11 gen 2010, 17:40

scusa l'ignoranza,
io l'ho battezzato come capacitivo, è questo che intendi?
è un liquidpoint FTW31 della Endress+Hauser.

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[6] Re: taglia alimentatore

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 11 gen 2010, 17:47

Avevo letto male, credevo fossero le elettrovalvole che consumavano 2A di picco (il che peraltro non ha senso) e quindi ho anche fatto casino con i consumi :(.

Direi che puoi alimentare tutto con l'alimentatore da 5A. Mettere un condensatore elettrolitico aiuta per le singole commutazioni, ma rende l'accensione ancora piu` difficile perche' l'alimentatore deve anche caricare il condensatore.

Comunque il conto del condensatore per ogni singolo livellostato e` questo. Consuma 2A per 400us, che fa una quantita` di carica pari a Q=2A*400us=0.8mC. Questa carica la si vuole fornire con un condensatore, senza che vada a chiederla all'alimentatore. Un condensatore che eroga carica abbassa la sua tensione, supponiamo che si accetti una diminuzione di tensione di 1V, si ha: C=\frac{\Delta Q}{\Delta V}=\frac{.8\,\text{mC}}{1\,\text{V}}=800\,\mu\text{F}

Nella realta` le cose vanno molto meglio per quanto riguarda la stabilita` di tensione: la corrente impulsiva viene prelevata in buona parte anche dall'alimentatore, e solo quando questo "non ce la fa piu`" abbassa la sua tensione di uscita e si preleva anche dal condensatore.

Quello che succede alla partenza, se ci sono tanti condensatori e l'alimentatore non e` di quelli che va in protezione, e` che la tensione di alimentazione sale un pochino piu` lentamente rispetto al caso senza condensatori.

Tutta questa chiaccherata oscura (anche per me rileggendola) e` che probabilmente puoi alimentare tutto con l'alimentatore da 5A. Anche se all'accensione tutti i livellostati dovessero richiedere una corrente elevata, probabilmente si avrebbe solo una partenza piu` lenta.

In alcuni casi il sistema potrebbe non partire (inrush current troppo elevata). Se questo capita si deve prevedere o un alimentatore piu` grande, oppure condensatori che vengono caricati e POI si collega il carico.

Hai i data sheet dei livellostati e dell'alimentatore?
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[7] Re: taglia alimentatore

Messaggioda Foto Utentemir » 11 gen 2010, 18:03

certo, mi riferivo alla tipologia:capacitivo,ed hai completato con Modello e Marca,per i dati ti riferivi
Power supply (FEW 54)
• Supply voltage U %: 20 V…55 V DC or U &: 20 V…253 V AC, 50/60 Hz
Peak inrush current: max. 2 A, max. 400 μs
• Output: two potential-free change-over contacts
• Contact load capacity: U~ max. 253 V, I~ max. 4 A,U % 30 V/4 A; 150 V/ 0,2 A
Power consumption
• P: < 2,0 W
Current consumption
• 60 mA

in effetti pur avendo un'assorbimento contenuto, la corrente di spunto non è da sottovalutare ad inserimento dello strumento.

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[8] Re: taglia alimentatore

Messaggioda Foto UtenteWhoishere » 12 gen 2010, 8:21

veramente "nutriente" la spiegazione,
quindi la dinamica elettrica in soldoni sarebbe caratterizzata da un ritardo di carica del condensatore che andrebbe a sopperire in caso di spunto e, quindi, la "chiamata" di corrente eccessiva per l'alimentatore e interverrebbe il condensatore come semplice bacino di carica giusto?
io comunque proverei a mettere l'alimentatore da 10A eventualmente, energizzando i livellostati uno a uno durante il commissioning essendo un impianto che difficilmente subirà dei power off anche perché non me la sento di "sporcare" il circuito elettrico con interventi vari.
comunque nel caso: quindi i condensatori andrebbero "saldati" su ogni strumento?
se me la vedo male ne prendo uno da 15A e la faccio finita.

grazie 1000

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[9] Re: taglia alimentatore

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 12 gen 2010, 8:28

Whoishere ha scritto:veramente "nutriente" la spiegazione,
quindi la dinamica elettrica in soldoni sarebbe caratterizzata da un ritardo di carica del condensatore che andrebbe a sopperire in caso di spunto e, quindi, la "chiamata" di corrente eccessiva per l'alimentatore e interverrebbe il condensatore come semplice bacino di carica giusto?

Si`, questa e` una delle funzioni che un condensatore puo` fare: riserva di carica.

Posta le caratteristiche o il modello dell'alimentatore, che vediamo come si comporta.

La corrente di 2A e` una corrente di accensione, dovuta ai condensatori interni ai livellostato. Di solito gli alimentatori sono in grado di caricare codensatori anche grandi, semplicemente rallentando la salita di tensione. Direi di provare anche solo con l'alimentatore da 5A (passa le caratteritiche) e suppongo che non ci siano problemi.
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[10] Re: taglia alimentatore

Messaggioda Foto UtenteWhoishere » 12 gen 2010, 8:56

ti posto i datasheets dei due alimentatori che ho in casa:
MW DR-120-24 (5A)
weidmuller CP SNT 250W 24 V 10A
ho notato che sul weidmuller in corrispondenza dell'alimentazione dell'alimentatore L-N-PE ho la scritta "6-10A Char. C",
è inerente alla nostra discussione?
Allegati
dr-120-spec.pdf
MW 5A
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8708680000_CP_SNT_250W_24V_10A_it.pdf
weidmuller 10A
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