Si`, e` cosi`.
Puoi anche vederla in un altro modo che non coinvolge il guadagno ad anello chiuso (di cui non interessa nulla a nessuno, essendo in continua).
All'aumentare della frequenza, aumenta il tasso di retroazione (tipicamente chiamato beta). Questo vuol dire che c'e` uno zero di trasmissione e quindi un elemento che fa salire la fase del guadagno di anello, e aumenta il margine di fase.
Per i carichi fortemente capacitivi si usa di solito un circuito del genere, con retroazione in bassa frequenza presa sul carico, una resistenza di separazione, in modo da tenere "alta" la resistenza vista dal transistore (o operazionale) e una seconda retroazione veloce che e` presa prima del polo lento del circuito e stabilizza il sistema.
Parere per alimentatore.
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Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Quindi sarebbe meglio metterci anche una resistenza da 1 ohm in serie all' uscita e prendere la retroazione a monte della resistenza.
Domando e cerco di essere sicuro perche' questa sezione fa parte di un circuito che ho in mente di realizzare per diletto e per farne un articolo da postare qui. Vorrei quindi fornire un circuito valido.
Domando e cerco di essere sicuro perche' questa sezione fa parte di un circuito che ho in mente di realizzare per diletto e per farne un articolo da postare qui. Vorrei quindi fornire un circuito valido.
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Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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Bisogna fare i conti di stabilita`
oppure simulalo con carichi vari e misura da simulazione il margine di fase.
Come diceva bruno, le uscite di emettitore sono un po' allergiche ai carichi capacitivi.
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Bene, ho tirato giu' uno schema con le correzioni. Si tratta di un alimentatore comandato da un PIC che va da 0 a 5,12V. in passi da 20 mV.
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Bello, però io mi sforzerei per arrivare almeno a 12V in uscita, 5V mi sembrano pochini.
Immagino che R6 sia un potenziometro su pannello che serve al tecnico a ridurre rapidamente la tensione di uscita in caso di emergenza o comunque per dosare con tranquillità la tensione di uscita da zero al valore impostato. Se è così monterei un potenziometro preciso, magari graduato, ma ad un solo giro. dieci giri mi sembrano troppi per una manovra rapida.
Un alimentatore da laboratorio, secondo me, deve consentire rapidi abbassamenti della tensione di uscita... te lo immagini se, mentre fuma una resistenza, per dimezzare il valore di tensione, dovesse rendersi necessario digitare il nuovo valore su una tastiera... magari con la virgola che se dimentichi di inserire....
Poi (ciliegina sulla torta) ci aggiungerei un bel filtro a pi-greco CLC in uscita per evitare che eventuali ritorni di RF possano disturbare la regolazione.
Immagino che R6 sia un potenziometro su pannello che serve al tecnico a ridurre rapidamente la tensione di uscita in caso di emergenza o comunque per dosare con tranquillità la tensione di uscita da zero al valore impostato. Se è così monterei un potenziometro preciso, magari graduato, ma ad un solo giro. dieci giri mi sembrano troppi per una manovra rapida.
Un alimentatore da laboratorio, secondo me, deve consentire rapidi abbassamenti della tensione di uscita... te lo immagini se, mentre fuma una resistenza, per dimezzare il valore di tensione, dovesse rendersi necessario digitare il nuovo valore su una tastiera... magari con la virgola che se dimentichi di inserire....
Poi (ciliegina sulla torta) ci aggiungerei un bel filtro a pi-greco CLC in uscita per evitare che eventuali ritorni di RF possano disturbare la regolazione.
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BrunoValente
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Ti ringrazio bruno valente per i suggerimenti. Provvedero' a corredare l' alimentatore con un pulsante che permette di portare immediatamente la tensione a 0. Un comando on/off, oltre che ai tasti per l' impostazione della tensione di uscita.
In questo modo, se qualcosa inzia a fumeggiare si puo' interrompere immediatamente la tensione.
PS: il trimmer serve per la taratura della scala. Ho comunque deciso di fornire al DAC una tensione di riferimento di precisione. Costano poco e permettono di avere una tensione di uscita piu' che precisa.
In questo modo, se qualcosa inzia a fumeggiare si puo' interrompere immediatamente la tensione.
PS: il trimmer serve per la taratura della scala. Ho comunque deciso di fornire al DAC una tensione di riferimento di precisione. Costano poco e permettono di avere una tensione di uscita piu' che precisa.
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TardoFreak
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