Prima dei PC il problema non si poneva.
Non so come facessero i disegni, se a mano, col righello o col tecnigrafo.
Era chiaro però che era solo una bozza, che poi un tipografo, esperto di grafica tecnica, avrebbe poi rifatto.
Con il PC ognuno può farsi il libro, e i tipografi di una volta sono scomparsi.
Se però l'autore-normatore, non ha le capacità grafiche, nessuno interviene....
Discussione su Norme CEI e servizio offerto
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Il copyright, o diritto d'autore, è stabilito dalla legge, e vale per tutti gli editori. Non è certamente il CEI, in quanto è solo uno dei numerosi editori italiani, a poter intervenire in questo ambito. Per maggiori informazioni, la legge è la n. 248 del 18 agosto 2000, che modifica e aggiorna la legge sul diritto d'autore ormai storica (legge speciale 22 aprile 1941, n. 633).
Il sito della SIAE contiene dei riepiloghi:
http://www.siae.it/Faq_siae.asp?,
o anche
http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?link_page=olaf_lett_reprografia_notiziegenerali.htm&search=fotocopie&click_level=0600.0300.0300.0500&level=0600.0300.0300.0500
Leggendo i riepiloghi indicati, probabilmente sarà più chiaro il perché non posso condividere che il CEI si adoperi per rendere più facilmente modificabili le pubblicazioni.
Il sito della SIAE contiene dei riepiloghi:
http://www.siae.it/Faq_siae.asp?,
o anche
http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?link_page=olaf_lett_reprografia_notiziegenerali.htm&search=fotocopie&click_level=0600.0300.0300.0500&level=0600.0300.0300.0500
Leggendo i riepiloghi indicati, probabilmente sarà più chiaro il perché non posso condividere che il CEI si adoperi per rendere più facilmente modificabili le pubblicazioni.
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RaffaeleGreco
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RaffaeleGreco ha scritto:Leggendo i riepiloghi indicati, probabilmente sarà più chiaro il perché non posso condividere che il CEI si adoperi per rendere più facilmente modificabili le pubblicazioni.
Siamo tutti d'accordo sul copyright e sulla SIAE.
Il discorso dei post precedenti riguardo alla grafica (se l'ho inteso bene) è completamente diverso e indipendente.
per questi motivi:
- il fatto che la grafica sia vettoriale o raster NON CAMBIA il fatto che la pubblicazione sia modificabile oppure no.
- se la grafica è vettoriale all'interno del PDF ne risulta una miglior qualità della pubblicazione.
faccio una domanda (un po' perché ignoro, un po' per provocazione): se esistesse un "CEI2", direttamente concorrente al CEI, avere la grafica MIGLIORE non sarebbe forse un punto di forza per l'editore stesso e un motivo che potrebbe spingere i potenziali acquirenti a scegliere CEI o CEI2 ?
in /dev/null no one can hear you scream
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mir ha scritto:Seguo questa Interessantissima discussione, sin dall'inizio e non posso esimermi,nel mio piccolo, nel dare anche il mio Benvenuto a RaffaeleGianfranco
Immagino che tu abbia sbagliato nome, e che ti riferissi a me, e quindi ti ringrazio.
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RaffaeleGreco
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vinbru ha scritto: Volevo semplicemente dire che, poiché si diceva che gli utilizzatori delle norme partecipano anche alla loro formulazione, attualmente (o almeno fino ad oggi) non tutti hanno l'accesso all'acquisto della norma, quindi non tutti partecipano alle inchieste cosiddette pubbliche.
Non so se per abbattere ulteriormente i costi è necessario pensare a qualcosa di informatizzato, piuttosto che cartaceo.
La questione della partecipazione ai lavori è piuttosto articolata, e non è commerciale, quindi non è di mia competenza. Provo a dare comunque una risposta (ho fatto a lungo il segretario di alcuni CT).
La partecipazione all'inchiesta pubblica di pubblicazioni nazionali non prevede l'acquisto della pubblicazione: le bozze da commentare (norme o guide tecniche) sono accessibili gratuitamente on line, e possono essere commentate per e-mail all'indirizzo della Direzione tecnica, come puoi verificare sul nostro sito --> Webstore --> Pubblicazioni normative/Inchieste pubbliche.
Il discorso per i lavori IEC e CENELEC è diverso: per commentare le bozze è necessario far parte dei CT nazionali che partecipano ai lavori internazionali. Si tratta in un certo modo di una democrazia rappresentativa pesata (ogni nazione ha un certo numero di voti), cioè un criterio diverso dalla regola del consenso (cioè l'approvazione da parte di tutte le parti sociali, intese come gruppi di interesse) che invece regola la normazione a livello nazionale. Non è quindi previsto che chiunque esprima il suo parere a livello internazionale, ma deve passare per i Comitati nazionali; questo lavoro viene fatto nei Comitati tecnici. Se non si partecipa ai CT, ma si vuole commentare è comunque possibile; i documenti IEC o CENELEC da commentare sono però in vendita, se non si è Soci del CT. Eccezionalmente, cioè se si hanno motivi di interesse per uno specifico argomento, si può essere coinvolti nei lavori del CT senza essere Soci, rivolgendosi al segretario tecnico del CT. Se di interesse, questa informazione si trova nel sito.
Per quanto riguarda l'ultima osservazione, le norme e le guide sono da tempo tutte disponibili in formato elettronico; è stato attivato anche il commercio elettronico, gli abbonamenti su DVD oppure on line, abbiamo la pagina su Facebook (io sono su EP
ciao
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RaffaeleGreco
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RaffaeleGreco ha scritto:Immagino che tu abbia sbagliato nome, e che ti riferissi a me, e quindi ti ringrazio.
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angus ha scritto:Il discorso dei post precedenti riguardo alla grafica (se l'ho inteso bene) è completamente diverso e indipendente.
per questi motivi:
- il fatto che la grafica sia vettoriale o raster NON CAMBIA il fatto che la pubblicazione sia modificabile oppure no.
- se la grafica è vettoriale all'interno del PDF ne risulta una miglior qualità della pubblicazione.
faccio una domanda (un po' perché ignoro, un po' per provocazione): se esistesse un "CEI2", direttamente concorrente al CEI, avere la grafica MIGLIORE non sarebbe forse un punto di forza per l'editore stesso e un motivo che potrebbe spingere i potenziali acquirenti a scegliere CEI o CEI2 ?
Nei post precedenti si è parlato sia della qualità delle immagini ai fini della comprensibilità, sia di copia-incolla e di editabilità (vedi ad esempio i post 71 e 90). Nei miei commenti ho cercato di dire che posso condividere lo scopo del miglioramento della comprensibilità, ma non posso condividere il fatto che le norme vengano editate.
Ad ogni modo, il miglioramento della grafica delle norme comporterebbe una serie di complicazioni, che al momento lo rendono impraticabile.
In altre parole, se un CEI2 facesse le norme con una grafica milgiore, avrebbe dei costi molto maggiori dei nostri (a parità delle altre condizioni) e quindi le sue norme dovrebbero costare sensibilmente di più. Questo è contro i miei obiettivi.
Mi sembra però di averle dette già queste cose, e quindi chiedo scusa se mi sono ripetuto, ma forse l'esempio adesso è più chiaro.
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RaffaeleGreco
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Solo una domanda:
a) da IEC vi arrivano documenti parimenti scadenti dal punto di vista grafico ?
b) in che formato ?
c) come li usate per "costruire" la documentazione CEI ?
d) riscrivete tutto il testo ex novo ?
e) e dopo avere scannerizzato le immagini, le inserite nei vostri pdf ?
f) è questo il procedimento seguito ?
g) o non puoi rivelarci "il metodo" ?
h) sono troppo curioso e faccio troppe domande ?
i) ti sto facendo perdere tempo ?
l) con quella copia di "bitmap" del motore dell'altro giorno ... sto "correndo guai" ?
m) è "conveniente" che vada a cancellare il post in oggetto ?
BTW1 mi accontento di risposte telegrafiche, sempre che ti vada di rispondere
BTW2 se non volete che le norme vengano editate, anche se non capisco il perché, potete sempre "chiudere" il pdf, non vi sembra? ... di sicuro con quei bitmap potete lasciarle tranquillamente "aperte", che nessuno vi copia il "lavoro"
a) da IEC vi arrivano documenti parimenti scadenti dal punto di vista grafico ?
b) in che formato ?
c) come li usate per "costruire" la documentazione CEI ?
d) riscrivete tutto il testo ex novo ?
e) e dopo avere scannerizzato le immagini, le inserite nei vostri pdf ?
f) è questo il procedimento seguito ?
g) o non puoi rivelarci "il metodo" ?
h) sono troppo curioso e faccio troppe domande ?
i) ti sto facendo perdere tempo ?
l) con quella copia di "bitmap" del motore dell'altro giorno ... sto "correndo guai" ?
m) è "conveniente" che vada a cancellare il post in oggetto ?
BTW1 mi accontento di risposte telegrafiche, sempre che ti vada di rispondere
BTW2 se non volete che le norme vengano editate, anche se non capisco il perché, potete sempre "chiudere" il pdf, non vi sembra? ... di sicuro con quei bitmap potete lasciarle tranquillamente "aperte", che nessuno vi copia il "lavoro"
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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RaffaeleGreco ha scritto:In altre parole, se un CEI2 facesse le norme con una grafica migliore, avrebbe dei costi molto maggiori dei nostri
E' proprio questo che
Se tale principio fosse vero, si potrebbe avere a disposizione un ulteriore strumento per abbassare il costo delle Norme: peggiorarne la grafica.
Il fatto è che tale problema non è in cima ai tuoi pensieri attuali, però anch'io non riesco ad immaginare il perché dovrebbero aumentare sensibilmente i costi per migliorarla, con gli attuali strumenti informatici a disposizione.
Forse occorre assumere un disegnatore che ora non c'è?
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Realizzare lucidi non solo era un sistema costoso (il tizio dell'eliografia faceva certi sorrisoni quando entravo nel negozio), era anche spaventosamente più faticoso...
Dai Raffele, non dirci che i grafici, dei quali capisci anche tu l'enorme importanza, vengono ancora realizzati in questo modo barbaro. Sarebbe assurdo che da una parte i comitati si affannino (e si bisticcino) sui bizantinismi dei termini e dall'altra lascino passare figure talvolta impresentabili.
Saluti
Dai Raffele, non dirci che i grafici, dei quali capisci anche tu l'enorme importanza, vengono ancora realizzati in questo modo barbaro. Sarebbe assurdo che da una parte i comitati si affannino (e si bisticcino) sui bizantinismi dei termini e dall'altra lascino passare figure talvolta impresentabili.
Saluti
Sebastiano
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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