Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Scatta magnetotermico 10A e contatore

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[31] Re: scatta magneto10A e contatore

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 20 ago 2010, 23:17

mir ha scritto:l'idea era :quando il contatto fra le due superfici interessate non è proprio ideale, (falso contatto) si crea una situazione tale che le due superfici possano trovarsi a temperatura diversa, tale da creare una resistenza termica di contatto....
:?:
Avatar utente
Foto Utentepaolo a m
5.337 1 2 4
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1802
Iscritto il: 23 apr 2008, 8:55

0
voti

[32] Re: scatta magneto10A e contatore

Messaggioda Foto Utentemir » 21 ago 2010, 12:35

paolo a m ha scritto::?:

.... :-k
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[33] Re: scatta magneto10A e contatore

Messaggioda Foto Utenteadmin » 21 ago 2010, 15:19

mir, paolo a m ha ragione a manifestare perplessità sulla tua citazione.
Nel riferimento linkato si parla di resistenza termica, che non è la resistenza elettrica.
Credo che tu volessi dire che se il contatto non è buono, la resistenza elettrica del contatto aumenta sensibilmente, quindi anche la temperatura. La corrente nel circuito infatti, non risente sostanzialmente di tale variazione, perché essa è comunque piccola rispetto alla resistenza del carico, ma la potenza per effetto joule sviluppata nei contatti aumenta proporzionalmente alla resistenza di contatto. I contatti, quindi in definitiva anche l'interruttore, si surriscaldano e le lamine bimetalliche, che dovrebbero intervenire solo per un riscaldamento dovuto ad un sovraccarico, intervengono per un aumento di temperatura che non è determinato da un sovraccarico ma da un aumento di perdite per effetto joule interno all'interruttore.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11953
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[34] Re: scatta magneto10A e contatore

Messaggioda Foto Utentemir » 21 ago 2010, 15:56

Grazie admin, hai egregiamente spiegato, ciò che aVrei voluto dire,e non ci sono riuscito come conferma l'errata (confusa) citazione,e la perplessità di paolo am.
Un Saluto ad entrambi.
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[35] Re: scatta magneto10A e contatore

Messaggioda Foto Utentemauram » 21 ago 2010, 16:34

Electro ha scritto:Problema: nei sistemi due fasi o trifase, il differenziale non scatta per guasti fase-fase, ma bensì per guasto alla sola terra.


Scusate se mi intrometto nella discussione, non faccio di professione l'elettricista ma mi piace seguire questo mondo e sono curioso.
Riguardo alla frase citata, qualcuno potrebbe spiegare un po' meglio? Io so che il differenziale si chiama cosi proprio perché confronta la corrente che entra nell'impianto con quella usciente, diciamo di ritorno verso la linea generatrice e interviene se queste non sono uguali (correnti entranti in un nodo=correnti uscienti).
Questa differenza ci può essere appunto per dispersioni a terra! Ma allora in un sistema bifase cosa confronta visto che non c'è il neutro come ritorno? fase e fase ma non interviene? :roll:
Avatar utente
Foto Utentemauram
30 1 2
New entry
New entry
 
Messaggi: 66
Iscritto il: 27 feb 2007, 1:08

0
voti

[36] Re: scatta magneto10A e contatore

Messaggioda Foto Utenteadmin » 21 ago 2010, 17:10

Innanzitutto eliminiamo un equivoco diffuso: se si prendono due fili di fase di un sistema trifase, non si ha un sistema bifase, ma un sistema monofase, esattamente come prendendo fase e neutro. La differenza sta solo nel valore della tensione monofase: la stellata con fase e neutro; la concatenata con fase e fase (rispettivamente: 230 V e 400 V nella normale distribuzione BT). Un sistema bifase ha in realtà tre fili e le tensioni di due fili rispetto al terzo di riferimento comune sono sfasate di 90° elettrici, oltre che uguali.
In un sistema monofase un filo è sempre il ritorno per l'altro. Non esiste un filo ritorno e un filo andata dal punto di vista funzionale, ma ritorno ed andata si scambiamo ogni 20 millisecondi a 50 Hz. Il neutro non è sinonimo di ritorno. Il neutro si chiama così perché, se i carichi trifase sono equilibrati, la sua presenza o meno non altera il funzionamento del sistema.
In definitiva se non si usa il neutro non manca affatto il ritorno. Se si alimenta tra fase e fase il differenziale confronta la corrente di una fase con quella dell'altra ed interviene solo se la differenza supera il valore nominale della corrente differenziale di intervento. Se si fa un cortocircuito tra le due fasi la corrente di un filo è sempre uguale a quella dell'altro filo ed il differenziale non interviene.
Il differenziale interviene solo se una parte della corrente che percorre un filo, non ritorna attraverso l'altro filo, indipendentemente che questo si chiami fase o neutro.Ciò può avvenire se c'è un guasto all'isolamento verso le masse collegate a terra. In tal caso il punto di guasto è un nodo in cui confluisce la corrente di un filo che si suddivide tra la corrente che va nell'altro filo e la corrente che fluisce verso le masse attraverso l'isolamento deteriorato. A questo punto si stabilisce la differenza tra la corrente nei due fili che determina, superata la soglia di taratura, l'intervento del differenziale.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11953
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[37] Re: scatta magneto10A e contatore

Messaggioda Foto Utentemauram » 21 ago 2010, 17:30

Grazie admin per la prontissima risposta, la mia confusione derivava comunque dal fatto di aver probabilmente interpretato male la frase che avevo segnalato ma non riguardava il discorso trifase-bifase (chiarissimo che l'utente nel caso citato ha un monofase).
Comunque mi hai chiarito le idee visto che praticamente il differenziale opera nello stesso modo sia che sia collegato con fase-neutro che con fase-fase!
Grazie ancora per il chiarimento! :D
Avatar utente
Foto Utentemauram
30 1 2
New entry
New entry
 
Messaggi: 66
Iscritto il: 27 feb 2007, 1:08

0
voti

[38] Re: scatta magneto10A e contatore

Messaggioda Foto Utenteauciello46 » 23 ago 2010, 15:46

Ciao Admin, sono Auciello46, dando la risposta all'amico Mauran, ho capito finalmente la differenza di fase-neutro,e di due fasi, perché come ripeto (anche annoiando) in alcune zone di Roma ci sono 2 fasi, e non fase e neutro, e l'impianto funziona normalmente e questo onestamente la prima volta che sono intervenuto mi ha messo in crisi anche perché di origine sono tornitore, anzi lo ero perché sono pensionato, e ho fatto l'elettronica (poco), quando l'azienda per cui lavoravo si è riconvertita dalla meccanica all'elettronica (Olivetti ei fu).Grazie sempre della tua professionalità e cordialità.
Avatar utente
Foto Utenteauciello46
35 2
New entry
New entry
 
Messaggi: 58
Iscritto il: 27 mag 2010, 18:10

0
voti

[39] Re: scatta magneto10A e contatore

Messaggioda Foto Utenteauciello46 » 1 set 2010, 17:29

Cari amici del forum, sono Auciello46, volevo farvi alcune domande su un piccolo problema che adesso vi espongo. Nella stanza da letto, le prese stanno su un magnetotermico da 10A, ho un pinguino portatile che quando fa da condizionatore assorbe 2350W, volevo sapere se sto al limite della criticità per non far scattare il magneto, inoltre non capisco se i 2350W sono per un periodo di tempo o è per tutta la durata che lo tengo acceso, perché da ventilatore assorbe molto di meno e non succede niente, per evitare problemi ha volte metto una prolunga su una presa che è collegata al magneto da 16A, però è molto fastidioso quel filo volante, volevo qualche consiglio da qualche amico esperto. Inoltre, un filo con sezione 1,5mm quanti Watt riesce a sopportare senza che si riscaldi e crea problemi all'impianto e agli stessi fili e quanti ampere regge senza danni? Grazie come sempre della Vostra gentilezza, aspetto qualche risposta. P.S. so che è anche importante la lunghezza dei fili.
Avatar utente
Foto Utenteauciello46
35 2
New entry
New entry
 
Messaggi: 58
Iscritto il: 27 mag 2010, 18:10

0
voti

[40] Re: scatta magneto10A e contatore

Messaggioda Foto Utentemir » 1 set 2010, 19:16

auciello46 ha scritto:un filo con sezione 1,5mm quanti Watt riesce a sopportare...

1,5 mmq---lunghezza max<= 29 mt---In magnetotermico 10A---2,2kVA potenza max installata
CEI-UNEL 35023-70/CEI-UNEL 35024-70..
auciello46 ha scritto:so che è anche importante la lunghezza dei fili.

esatto,se è possibile sostituire il cavo con un'adeguata sezione di 2,5mmq, e se occorre anche la presa, con una da 16A, e relativa protezione a monte.
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 89 ospiti