Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Cabina utente MT separata da edificio servito

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[1] Cabina utente MT separata da edificio servito

Messaggioda Foto Utentepaolodfm » 21 nov 2006, 12:12

Sto progettando gli impianti elettrici per un edificio uso uffici. Fornitura totale circa 300-350 kW in MT. La cabina utente è esterna all'edifico a distanza di circa 20 mt. Il sistema di collegamento a terra è TN-S. Ovviamente progetto l'impianto di terra di cabina ecc.ecc. La domanda è: E' utile od obbligatorio realizzare un anello di terra intorno all'edificio servito (cioè quello grande a uso uffici)? Ovvero, se il collegamento a terra avviene sul neutro del trasformatore, io potrei solo fare l'impianto di terra della cabina esterna dimensionato in modo opportuno, evitando centinaia di metri di cavo di rame interrato intorno all'edificio principale... trascuro qualcosa nel ragionamento?!
Avatar utente
Foto Utentepaolodfm
0 2
 
Messaggi: 17
Iscritto il: 11 lug 2005, 17:33

0
voti

[2]

Messaggioda Foto Utentesebago » 22 nov 2006, 10:15

Non traascuri nulla, solo che...:
a) ENEL di solito comunica che la If (corrente di guasto sul lato media) è di 40 A [50 A per sistemi a 20 kV] e che il tempo di guasto è >10 s.
b) dovendo dimensionare l'impianto di terra con questi dati, ponendo per semplicità Ue=Utp (=78 V da Norma CEI 11-1) e If=Ie risulta:
Re <= 78/40 = 1,95 ohm. Se in prossimità della cabina riesci ad ottenere questo valore per la resistenza di terra, tutto OK. Se invece ti ritrovi un terreno "sfigato" la soluzione potrebbe essere quella di "estendere" l'impianto di terra, realizzando l'anello con corda di rame nudo (non cavo).
Saluti
Sebastiano
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
Avatar utente
Foto Utentesebago
16,7k 4 10 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2196
Iscritto il: 1 apr 2005, 19:59
Località: Orune (NU)

0
voti

[3]

Messaggioda Foto Utentepaolodfm » 22 nov 2006, 12:02

Certo corda di rame nudo... grazie per la cortese risposta...
Avatar utente
Foto Utentepaolodfm
0 2
 
Messaggi: 17
Iscritto il: 11 lug 2005, 17:33

0
voti

[4]

Messaggioda Foto Utentepaolodfm » 22 nov 2006, 17:03

Ok.... mettiamo che ora, dopo aver eseguito la valutazione dei rischi dalle scariche atmosferiche, scelgo di adottare un LPS di LPL IV. L'anello di interconnessione interrato cui collegare le calate (eventualmente attraverso scaricatori di sovratensioni?!) coincide con l'anello di terra?
Avatar utente
Foto Utentepaolodfm
0 2
 
Messaggi: 17
Iscritto il: 11 lug 2005, 17:33

0
voti

[5]

Messaggioda Foto UtenteMike » 22 nov 2006, 17:27

paolodfm ha scritto:Ok.... mettiamo che ora, dopo aver eseguito la valutazione dei rischi dalle scariche atmosferiche, scelgo di adottare un LPS di LPL IV. L'anello di interconnessione interrato cui collegare le calate (eventualmente attraverso scaricatori di sovratensioni?!) coincide con l'anello di terra?


Si. O meglio, può coincidere con il dispersore di terra.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17006
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[6]

Messaggioda Foto Utentepaolodfm » 22 nov 2006, 17:39

Thx
Avatar utente
Foto Utentepaolodfm
0 2
 
Messaggi: 17
Iscritto il: 11 lug 2005, 17:33


Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 156 ospiti