Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Considerazioni sull'energia elettrica da fissione nucleare

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto Utentemario_maggi

0
voti

[321] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteMike » 27 ott 2010, 9:48

mir ha scritto:infatti nel nostro territorio, ben 12 regioni non vogliono il nucleare, vuoi perché si dichiarano energeticamente autosufficienti, vuoi perché in virtù della loro tipologia di territorio vogliono proporre altre alternative.


Una regione che afferma di essere energeticamente autosufficiente è una cazzata! L'energia serve per tutta l'Italia, va prodotta nei siti dove è più "conveniente" e fattibile e distribuita nella rete nazionale.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17006
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[322] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 ott 2010, 9:52

immagina una situazione dove un industriale minuto di grandi tetti li riempirebbe di pannelli vvendendo energia di giorno alle industrie confinanti DIRETTAMENTE


Sarebbe una bellissima cosa!

A patto che lo vendesse ai prezzi di mercato.
Non che avesse diritto ad un prezzo "incentivante" pari al doppio, al triplo, al... del prezzo di mercato (ovviamente spalmendo questo exra prezzo sulle bollette di tutti).

E qui rimando agli articoli del prof. Fellin, già discussi.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[323] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 ott 2010, 9:55

L'energia serve per tutta l'Italia, va prodotta nei siti dove è più "conveniente" e fattibile e distribuita nella rete nazionale.


In prospettiva futura, la strategia energetica dovrà essere fatta a livello continentale. Ma la vedo dura... facciamola almeno a livello nazionale.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[324] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtentePoirot » 27 ott 2010, 10:44

Mike ha scritto:Una regione che afferma di essere energeticamente autosufficiente è una cazzata! L'energia serve per tutta l'Italia, va prodotta nei siti dove è più "conveniente" e fattibile e distribuita nella rete nazionale.


Magari gli si può proporre di staccarsi dal parallelo nazionale, visto che sono autosufficienti. :mrgreen:
Avatar utente
Foto UtentePoirot
5.293 2 3 5
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1632
Iscritto il: 1 ott 2008, 15:08

0
voti

[325] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteMike » 27 ott 2010, 11:22

:ok: :lol: :lol: :lol:
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17006
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[326] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteLelettrico » 27 ott 2010, 11:36

Poirot ha scritto:
Mike ha scritto:Una regione che afferma di essere energeticamente autosufficiente è una cazzata! L'energia serve per tutta l'Italia, va prodotta nei siti dove è più "conveniente" e fattibile e distribuita nella rete nazionale.


Magari gli si può proporre di staccarsi dal parallelo nazionale, visto che sono autosufficienti. :mrgreen:

Gia fatto
È il caso di Ravenna, città nella quale tutti i mezzi pubblici vanno a biodiesel.


http://www.galileonet.it/articles/4c32e14a5fc52b3adf000d4a
Avatar utente
Foto UtenteLelettrico
2.458 1 4 6
Master
Master
 
Messaggi: 1108
Iscritto il: 13 set 2010, 12:24

0
voti

[327] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteMike » 27 ott 2010, 11:47

Lelettrico ha scritto:Gia fatto
È il caso di Ravenna, città nella quale tutti i mezzi pubblici vanno a biodiesel.


http://www.galileonet.it/articles/4c32e14a5fc52b3adf000d4a


Che cacchio centra? :D
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17006
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[328] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 ott 2010, 12:17

andre.rubiu ha scritto:A proposito di questo seminario ti chiederei allora se potessi illustrarci alcune fra le motivazioni che porterebbero a dire che la GD non sarebbe un vantaggio dal punto di vista energetico


Cercherò di rispondere consultando gli appunti, riassumendo i concetti che erano stati spiegati.

La generazione distrbuita non è una novità. Le prime reti pubbliche della Edison, a partire dal 1882, si basavano sulla generazione distribuita (allora non c'era la tecnologia per fare diversamente).
Tante piccole centrali (allora a carbone) per alimentare una rete locale attorno ad essa. Anche Milano aveva la sua piccola centrale Edison, dietro al Duomo (ove oggi sorge il cinema Odeon), per alimentare il centro della città.
E fino a non molti decenni fa, in Italia esistevano ancora tante piccole reti, gestite da fornitori locali e in qualche zona si poteva scegliere fra l'uno o l'altro.
Questo sistema funzionava per piccoli bisogni di energia. Quando i consumi aumentarono e vi fu la necessità di alimentare l'industria, il sistema a generazione distribuita manifestò tutta la sua inefficienza, con la necessità di un continuo incremento dei generatori e delle linee elettriche installate.

Grazie alla corrente alternata fu possibile passare ad un sistema a generazione centralizzata.
Poche centrali, ad elevatissima potenza, molto più efficienti, ed una rete ad alta tensione in grado di trasportare l'energia ad un numero molto ampio di utilizzatori su un vasto territorio.

L'auspicato ritorno alla generazione distribuita è legato alla possibilità di rendere ogni utente un ipotetico "miniproduttore" di energia e a quellan di utilizzare fonti energetiche legate al territorio (alla superficie), altrimenti non utilizzabili (tipicamente il solare). La prima delle due è una motivazione di tipo "politico" o "commerciale", non è né tecnica né energetica.

In realtà si tratta di un sistema misto in cui la generazione è in gran parte centralizzata, e solo in minima parte distribuita (anche se qualche giornalista "ben informato" immagina che con tanti pannelli solari e pale eoliche vicino a casa si potrà fare a meno delle grandi centrali).

Ora, se questa energia autoprodotta, è usata nel medesimo luogo e nel medesimo momento in cui è prodotta, tutto va bene. E' come se l'utilizzatore consumasse meno.

Il fatto è che quando si parla di generazione distribuita, si intende la rete come una sorta di banca, ove l'energia può essere depositata e prelevata a piacimento. Ci pensa la banca, pardon la rete, a gestire il tutto.
Ma la rete elettrica non ha le caratteristiche di una banca!

Come sappiamo l'energia elettrica non si può immagazzinare, se non in minima parte (in futuro, con la diffusione dell'EV, forse qualcosina si potrà mettere da parte ma comunque poco).
Analogamente, l'energia elettrica non si può trasportare a distanza, se non trasformandola ad alta tensione (cosa che pare inefficiente se... si usa le rete al contrario, cioé immettendo la potenza dal lato utente).

Inoltre, segnalavano i problemi già esistenti, di regolazione della tensione, di disturbi immessi in rete (i Germania i differenziali hanno avuto un notevole incremento di scatti intempestivi, e in quel paese dicevano che ne erano esenti), di gestione dei guasti e di garanzia di continuità di servizio....

Ciò che rende il tutto complicato è che la fonte distribuita non è controllabile dalla rete. Non si può chiedere al generatore di immettere più potenza, perché è aumentata la richiesta (i famosi picchi invernali del tardo pomeriggio, e quelli di metà giornata a luglio). Anzi, la rete non può contare sulla fonte distribuita, perché non è garantita e la rete deve essere tale da poter in ogni momento dover fare a meno della fonte distribuita, e quindi supplire con altre risorse.
Con la rete tradizionale, invece, la fonte è garantita e in parte controllabile, mentre l'utilizzatore è aleatorio. Con la fonte distribuita, non solo l'utilizzatore è aleatorio, ma lo diventa anche il generatore!

E' chiaro che la fonte distribuita (e aleatoria) si potrà gestire trasformando la rete in quello che si chiama "rete intelligente" ("smart grid"). Tuttavia è tutto da dimostrare che il gioco vale la candela (tra l'altro, la teoria della smart grid è ancora lontana dall'avere una sistemazione definitiva).
Sarà conveniente solo se saranno verificate le seguenti due condizioni.
La fonte distribuita sarà molto più conveniente di quella centralizzata (conveniente in termini ambientali ed economici) in modo da compensare i suoi svantaggi.
Si consumerà l'energia dove e quando verrà prodotta. Ma questo è un funzionamento "ideale" non "reale".

Tra l'altro uno scenario di "smart grid" comporterà anche cambiamenti della abitudini degli utenti che dovranno diventare un po' meno aleatori e un po' più "smart" anche loro.
Oggi si inizia con la tariffa multioraria, al fine di indurre l'utente a rendere un po' più regolare l'assorbimento globale (e c'è chi protesta!).
Domani si andrà molto oltre. Un display indicherà istante per istante il prezzo dell'energia elettrica tenendo conto della domanda e dell'offerta dell'energia in quell'area e in quel momento.
Si ipotizza un rapporto fino a 5 a 1, fra massimo e minimo. Una vera e propria borsa telematica dell'energia.
E' l'unico metodo per far utilizzare surplus di energia che altrimenti resterebbero inutilizzabili. Sarà interessante sapere cosa ne diranno le associazioni di consumatori!
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[329] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 ott 2010, 13:03

le grandi centrali sono realizzabili solo dal monopolista a solo con il consenso dello stato,c'e' la nettissima distinzione tra chi vende e chi compra con un alto controllo della sistuazione, i prezzi li decide il monopolista e poi la concorrenza (termine nello specifico ridicolo) introduce ridicole varianti sul tema

immagina una situazione dove la generazione di piccolo taglio non solo si espandesse ma divenisse un soggetto commerciale canonico


C'è il monopolio "legale" (o "politico") e quello "tecnologico".
Il primo va abbattuto.

Il secondo è una necessità di fatto.

E' tutto da dimostrare che la "microgenerazione" sia così vantaggiosa (al solito, in termini ambientali e in termini economici). Tant'è che i grandi utilizzatori di energia continuano a servirsi dal grande monopolista anzichè prodursi in proprio l'energia elettrica (non mi risulta che sia vietato). La generazione locale è vantaggiosa nella misura in cui si utilizzano "scarti" di energia che altrimenti andrebbero buttati.

A meno che non ci si mettano le "tariffe incentivanti" che pagando 3 volte il prezzo dell'energia a spese della collettività fanno apparire conveniente ciò che in realtà non è.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[330] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteLelettrico » 27 ott 2010, 14:42

4.233 per essere precisi

per l’anno 2009 gli incentivi al fotovoltaico saranno: Impianti oltre a 20 kwp - 0,353 €/kWh non integrato – 0,392 €/kWh parzialmente integrato – 0,431 €/kWh integrato.


Ritiro dedicato (quindi minimi garantiti, il reale prezzo di mercato varia secondo l'umore della Borsa Elettrica

Prezzi minimi garantiti per il 2010:

• per i primi 500.000 kWh = 0,1018 €/kWh
• da 500.001 a 1.000.000 di kWh = 0,0858 €/kWh
• da 1.000.001 a 2.000.000 di kWh = 0,0750 €/kWh
Avatar utente
Foto UtenteLelettrico
2.458 1 4 6
Master
Master
 
Messaggi: 1108
Iscritto il: 13 set 2010, 12:24

PrecedenteProssimo

Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 25 ospiti