Auto elettriche
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[31] Re: Auto elettriche
L'automobile deve parte della sua onnipotenza al fatto di dare libertà e non costrizioni. Dover ricaricare in posti specifici per tempi molto lunghi ogni cento chilometri snatura la sua stessa essenza. Per i percorsi prestabiliti di poche decine di chilometri è molto più saggio puntare sui mezzi pubblici che su frotte di auto elettriche. Sono convinto che la trazione elettrica individuale del futuro sarà legata alle pile a combustibile e all'alcol di origine vegetale. L'accumulo energetico per via chimica come nel caso degli idrocarburi derivati dal petrolio è il più efficiente. Con l'equivalente di peso di un pacco batterie da 100 km di autonomia, l'alcol permette di farne venti volte tanti e la ricarica avviene in decine di secondi. La combustione produce solo acqua e CO2. la CO2 prodotta è un fattore da bilanciare con la non produzione delle batterie dei caricabatterie delle nuove linee delle nuove centrali e con la maggior efficienza e servizio. Serve comunque un sistema per l'accumulo a breve dell'energia elettrica prodotta dalla pila a combustibile che deve lavorare nel punto di massima efficienza e non può seguire la richiesta del motore. Per questa funzione ci sono già condensatori elettrolitici sviluppati per questo uso. Una ditta svizzera è leeder nel settore e ha un modello da tremila Farad a 4 volt grande come una lattina di Red Bull. Un banco di questi condensatori e si recupera anche l'energia in frenata. Qualche conto dimostra che questa è una visione più realistica di chi pensa ad un futuro di auto elettriche che si ricaricano magicamente in trenta secondi facendo sosta in stazioni di servizio dotate di generatori eolici o pannelli solari.
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mikereg
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[32] Re: Auto elettriche
Dover ricaricare in posti specifici per tempi molto lunghi ogni cento chilometri snatura la sua stessa essenza.
La maggior parte delle automobili fanno meno di 100 km di percorrenza giornaliera. Non vedo perché dovrebbe essere "snaturale" collegare l'auto alla presa di ricarica quando la si parcheggia nel box di casa. Del resto nessuno imporrà di scegliere queste automobili: chi lo farà vedrà compensati i disagi con un notevole risparmio sul costo chimometrico. Grosso modo si pagherà un quarto rispetto ad una autovettura a gasolio (ovviamente bisognerà recuperare l'extracosto della vettura). Chi fa tanti chilometri all'anno, ma restando nella soglia dei 100-150 al giorno, potrebbe farci un pensierino! Chi ha altre esisgenze, ovviamente, sceglierà altri tipi di automobili.
Qualche conto dimostra che questa è una visione più realistica di chi pensa ad un futuro di auto elettriche che si ricaricano magicamente in trenta secondi facendo sosta in stazioni di servizio dotate di generatori eolici o pannelli solari.
Trenta secondi no, ma pochi minuti sì.
Che posso dirti? ci stanno pensando aziende e centri di ricerca il tutto il mondo!
Tra l'altro, a proposito di eolico e vetture elettriche c'è una certa sintonia. Uno dei problemi dell'energia eolica è che è.... intermittente, non è controllabile. Quindi non garantisce la copertura della potenza secondo l'andamento della richiesta della rete. Ciò limita le possibilità di impego del'energia eolica. Tuttavia, se l'utilizzatore è una autovettura che accumula, cioè fa l'integrale della potenza eolica, questo problema potrebbe essere aggirato. Insomma: il parco vetture elettriche diventerebbe quel famoso buffer di energia necessario per utilizzare meglio le fonti aleatorie.
Tuttavia quando si parla di questo tema bisogna sempre avere chiara la scala temporale dei futuri sviluppi.
Non confondere ciò che è futuristico, ancora allo stadio di ricerca (come la ricarica extrarapida, o le vetture a pile a combustibile), che potrà esserci solo fra diversi anni. E quello che è già pronto, e che inizierà a circolare per le strade italiane fra pochi mesi/anni. Come le Smart elettriche del progetto Enel, o le Renault di quello A2A. Malgrado l'autonomia limitata....
Però in città i mezzi potrebbero venire elettrificati per via aerea.
Personalmente sono d'accordo, per i mezzi pubblici (anche se ci sono città, ad esempio Lugano, ove i filobus sono stati eliminati, anti economici e poco ambientali, dicevano....).
Tuttavia non ce la vedo per le autovetture private (e non mi risulta che vi siano studi a proposito). Certo: si potrebbe fare un sistema tipo autoscontro.....
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[33] Re: Auto elettriche
Un'auto con 100 km di autonomia massima e necessità di ritornare comunque al proprio garage per ricaricare è una limitazione molto forte. Nelle zone periferiche quasi tutti hanno una distanza tra abitazione e luogo di lavoro più o meno come la mia, di circa 30 km. 30+30 km sono già il 60% dell'intera autonomia ma non si può certo arrivare a casa con autonomia zero quindi è quasi tutta l'autonomia. e poi questo vale con batterie nuove non dopo qualche mese di ricariche giornaliere. In definitiva significa che se al ritorno dal lavoro si volesse andare al supermercato questo deve essere lungo il tragitto. Vietata qualsiasi deviazione di oltre cinque, massimo dieci chilometri. Quindi non si può andare da Ovvio o all'Ikea. Ma se per questa funzione serve un'altra vettura bisogna averne due. Una elettrica e una endotermica. Direi che non ci siamo. Sarebbe come andare in giro sempre in riserva con il patema di restare per strada. E restando per strada non basterebbe andare dal benzinaio e tornare con la busta da tre litri ma bisognerebbe trainare l'auto fino a casa. Se non sono limitazioni queste.
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mikereg
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[34] Re: Auto elettriche
Ho capito che l'auto "solo" elettrica non fa per te!
Per te e per molti potrebbe essere più indicata una "ibrida plug in".
Comunque 100 km sono una stima per difetto, arriveranno anche a 150-200 km.
Non di più, perché altrimenti diventano più opportune le "ibride plug in".
Deve essere chiaro: non è l'auto per tutti!
Le previsioni sono per il 5% del mercato, ma fra qualche anno!
Continueranno ad esistere le autovetture a metano, quelle a gasolio, etc etc
Chi riterrà accettabili per le proprie esigenze i limiti delle vetture elettriche sarà compensato da un bel risparmio economico.
Le prenotazioni delle prime autovetture Enel/Smart sono andate a ruba (ma erano poche!).
Per te e per molti potrebbe essere più indicata una "ibrida plug in".
Comunque 100 km sono una stima per difetto, arriveranno anche a 150-200 km.
Non di più, perché altrimenti diventano più opportune le "ibride plug in".
Deve essere chiaro: non è l'auto per tutti!
Le previsioni sono per il 5% del mercato, ma fra qualche anno!
Continueranno ad esistere le autovetture a metano, quelle a gasolio, etc etc
Chi riterrà accettabili per le proprie esigenze i limiti delle vetture elettriche sarà compensato da un bel risparmio economico.
Le prenotazioni delle prime autovetture Enel/Smart sono andate a ruba (ma erano poche!).
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[35] Re: Auto elettriche
In un futuro non troppo distante pistoni e bielle saranno oggetti da museo. Le auto ibride sono appunto ibride, qualcosa di passaggio che sarà sostituito. Le soluzioni che si vedono oggi sono piu che altro pubblicità. Ben venga se porta a risultati. Magari per una volta anche distante da Fiat Enel e amici vari.
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mikereg
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[37] Re: Auto elettriche
Per chi volesse approfondire l'impatto ambientale e energetico delle vetture elettriche consiglio questo documento.
http://www.rse-web.it/Progetti/RiepilogoP.aspx?idN=2217&idP=459
http://www.rse-web.it/Progetti/RiepilogoP.aspx?idN=2217&idP=459
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[39] Re: Auto elettriche
BMW ha annunciato il --Megacity Vehicle-- che è una macchina da 4 metri con motore posteriore da 100 kW telaio in alluminio e carrozzeria in plastica. Pile Li-ioni con autonomia di 160 km. non dicono come dovra essere la ricarica ma vista la chimica delle batterie dovrebbe essere di svariate ore. prezzo non comunicato e uscita probabile nel 2013. siamo ancora indietro.
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mikereg
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[40] Re: Auto elettriche
Rendimento centrale termica per la produzione di corrente elettrica: 40% non a gas. Quelle a gas metano arrivano a 60% in cogenerazione.
Perdite distribuzione energia elettrica 10% (rendimento 90%)
Rendimento motore elettrico per automobile 50-60kW (bello pesante e ingombrante) 93% a induzione, qualcosa in più se con magneti permanenti. Quanto costano i magneti?
Rendimento azionamento inverter 93-95% (un buon inverter)
Rendimento globale dell'auto elettrica 32,5% ,senza calcolare il rendimento delle batterie.
Quant'è il rendimento di un'auto diesel? 35%???
Ah si abbiamo tolto l'inqunamento dalle città! Insomma, una bella fetta dell'inqunamento è dovuto al riscaldamento. E le centrali elettriche dove le costruiamo, su isole distanti dai centri abitati? Ma se abbiamo case ovunque. Non si può costruire una strada senza che ci sia il comitato del NO, figuratevi moltissime centrali elettiche.
E il potenziamento della rete elettica?
Solo le auto ibride incidono sul rendimento globale visto che recuperano l'energia dispersa.
L'unico modo per abbattere l'inquinamento è usare meno l'auto privata e più i mezzi pubblici. Lo stato dovrebbe intervenire ad aumentare le frequenze dei mezzi pubblici e non approvare nuovi lotti per case senza che sia servita da mezzi pubblici adeguati. La framentazione delle abitazioni non aiuta i mezzi pubblici.
Perdite distribuzione energia elettrica 10% (rendimento 90%)
Rendimento motore elettrico per automobile 50-60kW (bello pesante e ingombrante) 93% a induzione, qualcosa in più se con magneti permanenti. Quanto costano i magneti?
Rendimento azionamento inverter 93-95% (un buon inverter)
Rendimento globale dell'auto elettrica 32,5% ,senza calcolare il rendimento delle batterie.
Quant'è il rendimento di un'auto diesel? 35%???
Ah si abbiamo tolto l'inqunamento dalle città! Insomma, una bella fetta dell'inqunamento è dovuto al riscaldamento. E le centrali elettriche dove le costruiamo, su isole distanti dai centri abitati? Ma se abbiamo case ovunque. Non si può costruire una strada senza che ci sia il comitato del NO, figuratevi moltissime centrali elettiche.
E il potenziamento della rete elettica?
Solo le auto ibride incidono sul rendimento globale visto che recuperano l'energia dispersa.
L'unico modo per abbattere l'inquinamento è usare meno l'auto privata e più i mezzi pubblici. Lo stato dovrebbe intervenire ad aumentare le frequenze dei mezzi pubblici e non approvare nuovi lotti per case senza che sia servita da mezzi pubblici adeguati. La framentazione delle abitazioni non aiuta i mezzi pubblici.
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