Buongiorno a tutti
Mi chiamo Silvano e sono nuovo del forum...avrei voluto rispondere prima, ma ho avuto problemi di login...probabilmente il sito non accettava la password o vattelapesca...
Ma torniamo al post.
Io lavoro come addetto alle verifiche e misure presso un'Azienda elettrica ex municipalizzata e tra i miei (tanti) incarichi c'è quello di verificare i contatori dei Clienti che si lamentano per l'eccessivo consumo...
La mia Azienda non ha ancora adottato i contatori elettronici per le utenze domestiche, mentre per le utenze in Media Tensione sono ormai diversi anni (10/12) che utilizziamo questa tipologia di Gruppo misura.
Sinceramente all'inizio ero anche io un poco scettico circa l'abbandono dei contatori ad induzione in favore dell'elettronico, ma poi mi sono reso conto che tutti i miei strumenti di misura, dall'amperometro al contatore
campione, persino il mio orologio da polso sono elettronici, quindi dovevo convincermi all'idea della loro affidabilità...
Sono ormai 17 anni che verifico contatori ad induzione, mono e trifase e in tutti questi anni non mi è mai capitato di trovare un contatore che segnasse più di quanto l'utente preleva...mi è capitato di trovare persino utenti che si lamentavano un consumo elevato, salvo poi scoprire che il loro contatore segnava meno, con un errore del -20% (difficile da spiegare al malcapitato che era meglio se se ne stava zitto...)...
La prima risposta ricevuta da sarodido
Pierluigi2002 ha scritto:E se al contrario, il vecchio gruppo di misura segnava meno?
E'quella che avrei dato subito io al Cliente...naturalmente poi, se questi è disposto a pagare i 50 euro in caso di esito negativo della verifica (contatore funzionante), avrei verificato il contatore...in linea di massima cerco a priori di dissuadere la gente dal buttare via anche questi soldi, ma se proprio insistono verifico il Gruppo Misura...accertato il corretto funzionamento potrei far firmare il modulo all'utente, ma il 99% delle volte la mia coscienza mi impone di cercare di aiutare l'utente a risolvere il problema, cercando quale può essere la causa del consumo elevato e quindi un giretto nell'appartamento me lo faccio...
sarodido ha scritto:puo essere ,ma un consumo del 40/60 x cento in piu mi sembra troppo no|||||, comunque amici nello stesso stabile stesse carateristiche consumano massimo 250 km al mese , come mai ?????

se accetto loro verifica chi mi dice che un tecnico da loro mandato mi possa dar ragione ?
questa viene sempre dopo al: "non siamo mai in casa..." in ogni condominio che si rispetti, in ogni piano, c'è sempre quello che paga più di tutti gli altri...e c'è sempre il vicino che dichiara di pagare poco...non fidatevi...il più delle volte voi parlate di bollette della luce e quelli vi citano l'ultimo acconto dell'acqua...
sarodido ha scritto:... comunque quello che non trovo giusto che in tutti casi i costi debbano cadere sui clienti quando i contatori
sono dell' enel!!! a spanne mi sapete dire se e regolare un consumo (familiare ) di circa 380 kwm al mese ?
scusate la mia rabbia

:oops
Vero...neanche io trovo giusto addebitare 50 euro a chi ha già difficoltà nel pagamento della bolletta...ma se chiami un elettricista privato, ti fa il lavoro gratis? Le aziende non sono un ente di beneficenza e inoltre il pagamento serve a dissuadere le persone a chiedere 4 verifiche all'anno (una per ogni bolletta di conguaglio).
Una famiglia normale di quattro persone consuma sui 10-12 kWh al giorno...ricordiamoci che siamo talmente legati all'energia elettrica che se manca quella non riusciamo nemmeno ad uscire dal portone di casa....
Mike ha scritto:Essendo stato chiamato a fare perizie del genere, 99 su 100 sono risultati consumi REALI, ovvero era il contatore precedente che aveva problemi o non veniva mai letto e quindi non arrivava mai il conguaglio, altre volte il cliente stesso non si rendeva conto dei consumi... solo una volta è risultato un problema del contatore che è stato sostituito e rimborsato quanto pagato in più secondo un calcolo forfettario... Tra l'altro dal luglio di questo anno, chi non è nel libero mercato paga molto di più il costo dell'energia nelle ore cosidette di punta... Per ultimo, l'ENEL non si fa pagare la verifica tecnica, ma semplicemente dice che se il contatore risulta conforme viene addebitato il costo di 50 euro, altrimenti non si paga nulla e ci mancherebbe altro...
Esatto...quoto tutto al 100%
Adesso non vorrei annoiarvi oltre con le risposte e passiamo alla verifica del contatore. Come funziona?
Arrivo dal Cliente. Scollego l'appartamento dal contatore e ci collego un contatore campione in classe 0,5 con annesso carico fittizzio resistivo.
Provo il contatore facendoci transitare una potenza di 4,5 kW per 20/30 giri del disco, e ho il primo errore.
Scendo ad una potenza di circa 2,2 kW, e facciamo altri 20 giri. visualizzo l'errore e scendo di potenza, ripetendo la prova fino ad arrivare ad un carico di 100 W.
Se gli errori sono entro il +/- 5% (togliete pure il "se"), collego l'appartamento a valle del contatore campione e faccio una prova con il carico reale dell'utente...non c'è trucco e non c'è inganno...gli errori del contatore sono sempre nei limiti...
Adesso viene il bello
Chiedo all'utente di spegnere tutte le luci, staccare la spina del frigo e del congelatore, spegnere il boliler (se c'è), sul contatore campione passo dalla visualizzazione Errore% a quella di P.assorbita: Sorpresa! 140 watt. Ma allora quando il cliente "non è mai in casa" c'è qualcosa che consuma!
Inizia la ricerca frenetica: si staccano tutti gli apparecchi in stand-by (tv-video-satellite-ecc..)...60-70 watt ancora presenti (sono valori a titolo di esempio...non prendeteli per oro colato).
Iniziamo a staccare radiosveglie, caricabatterie, alimentatori vari...finalmente si scende e 7watt (l'autoconsumo dello strumento). Calcolatrice: 140W x 24 ore = 3,360 kWh/giorno Complimenti!
Naturalmente non è sempre e solo il piccolo caricabatteria del cellulare ad ammazzarci ad ogni conguaglio della bolletta della luce.
Il boiler elettrico...chi ce l'ha lo tiene sempre regolato troppo alto oppure ha il termostato rotto.
"Ma no...l'ho regolato a 60 gradi...vede la lancetta?" la lancetta è finta...l'unica prova reale è quella di andare dal rubinetto più vicino al boiler, aprire il rubinetto dell'acqua calda al massimo, contare fino a 15 e metterci le mani sotto...se ti ustioni non sono 60 gradi...
"si lo so...ma io la miscelo con la fredda!" Bravo! Prima consumi energia elettrica per far bollire la pasta nello scaldacqua e poi la raffreddi per usarla!
Rimaniamo nel bagno...questa cosa mi è capitata molte volte.
Perde un rubinetto del lavandino: plick plick plick tutta la notte e ti disturba...
perde il rubinetto del bidè...se non c'è rubinetto...l'acqua esce dai buchi nella porcellana...cola nel buco del troppo pieno e tu non ti accorgi di nulla...se si tratta di acqua calda, il boiler piano piano si svuota, entra acqua fredda e il boiler si accende...non sei disturbato alla notte, ma aspetta la prossima bolletta...
Cucina: Frigo: Cucina componibile, frigo ad incasso con porta saldamente legata alla porta in noce massello della cucina...passano gli anni, il legno è vivo e si storge un poco...tu chiudi la porta di legno, convinto che anche il frigo si sia chiuso....errore...la porta in legno non permette la chiusura di quella del frigo...esce il freddo, entra il caldo e il frigo si mette in moto...e il contatore gira (adesso lampeggia).
Sempre sul frigo e sui congelatori: le guarnizioni sono morbide o sono indurite? Chiudono bene? Siamo sicuri che non sia scarico di gas?
"ma il frigo è nuovo!"
Esperienza personale: frigo nuovo, porta storta...fessura di 6 mm in alto nascosta dalla porta del congelatore...una settimana per accorgemene e frigo in moto 24H al giorno fino alla sostituzione...me ne sono accorto solo perché faceva ghiaccio sul soffitto del comparto frigo.
Poi ci sono le stufette, i caldobagno, gli acquari, i condizionatori, i deumidificatori....quelli sono i veri ladri
di energia elettrica...non il vicino o l'azienda elettrica...non è la dispersione di corrente (che se avete un salvavita funzionante non dovete avere) a farvi (farci) consumare di più...è l'uso che ne facciamo...
Vi ho annoiato?
Silvano