Rieccomi qui, vi avevo promesso che avrei smontato il trafo e io mantengo sempre le promesse
Eccovi la foto, vedete piu rocchetti perché purtroppo in alcuni punti la colla ha vinto sul filo facendolo spezzare
Inoltre ho trovato questo componente messo in serie al primario e non so cosa sia
Mi sono nati dei dubbi:
1) visto che mi avete fatto misurare la resistenza del primario e non misuravo niente mi sarei aspettato che questo fosse interrotto in qualche punto, invece era tutto intero. Anche se poi ho pensato ma se fosse stato interotto, dato che il filo è avvolto su se stesso quindi sovrapposto, questo non avrebbe comunque fatto si che il filo fosse "visto" intero dal tester? Quindi cosa succede fisicamente ad un trafo con il primario "andato"?
2) Lo stesso discorso potrei ripeterlo anche per il secondario, dove qui appunto misuro una resistenza.
3) Puo essere che il componente nella foto sia dannegiato e quindi sia la causa di tutto?
4) E se volessi riavvolgere il tutto (armato di buona pazienza anche perché secondo me è fattibile) avete una buona guida da consigliarmi? Ho cercato su google ma non ho trovato granchè!
Aiuto riparazione caricabatteria auto..
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
0
voti
salvopizzi ha scritto:4) E se volessi riavvolgere il tutto (armato di buona pazienza anche perché secondo me è fattibile) avete una buona guida da consigliarmi?
oltre la buona pazienza certosina ci vuole anche un'adeguata attrezzatura, per riavvolgere un trafo,che ha solamente chi fa questo mestiere;
salvopizzi ha scritto:1) visto che mi avete fatto misurare la resistenza del primario.....
misurare la resistenza del primario o secondario del trasformatore, serve a valutarne la bontà del rispettivo avvolgimento, vien da se che se l'avvolgimento ha una sua continuità elettrica, ovvero senza interruzzioni di filo conduttore, si riesce a misurarne la resistenza ohmica, altrimenti non simisura nulla e si rileva l'avolgimento primario o secondario che sia come un circuito aperto. l'avvolgimento del primario o del secondario è costituito da un filo conduttore in rame di determinata sezione ed adeguatamente isolato (smaltato) e di un certo numero di spire opportunamente dimensionate, il tutto per far si di avere una tensione e intensità di corrente al secondario, e la possibilità di alimentare il primario alla tensione di rete .
salvopizzi ha scritto:3) Puo essere che il componente nella foto sia dannegiato e quindi sia la causa di tutto?
se connesso fra il filo di fase (marrone) ed un conduttore del primario del trafocerto che sì, ad averlo visto prima sarebbe stato sufficiente misurare l'avvolgimento primario tra i suoi due fili conduttori escludendo questo componente, ovvio che se si rilevava una misura di resistenza il colpevole era lui.
0
voti
mir ha scritto:l'avvolgimento del primario o del secondario è costituito da un filo conduttore in rame di determinata sezione ed adeguatamente isolato (smaltato)
Ok!! Quindi non è un semplice filo di rame "scoperto", infatti mi chiedevo come potesse funzionare tutto avvolto in quel modo senza che due fili sovrapposti potessero fare cortocircuito.
mir ha scritto: se connesso fra il filo di fase (marrone) ed un conduttore del primario del trafo certo che sì, ad averlo visto prima sarebbe stato sufficiente misurare l'avvolgimento primario tra i suoi due fili conduttori escludendo questo componente, ovvio che se si rilevava una misura di resistenza il colpevole era lui.
No! è conesso al filo blu!! Purtroppo era nascosto sotto il cartoncino dell'avvolgimento. Ma cos'è? Solo per curiosità.
Vabbè adesso ho capito che posso buttarlo!!
-

salvopizzi
5 2 - Messaggi: 47
- Iscritto il: 18 apr 2008, 16:14
0
voti
salvopizzi ha scritto: Purtroppo era nascosto sotto il cartoncino dell'avvolgimento. Ma cos'è? Solo per curiosità.
non vorrei dire una fesseria, ma presumo una protezione ...dovrò cercare...
salvopizzi ha scritto:Vabbè adesso ho capito che posso buttarlo!!
..mmhh..
0
voti
mir ha scritto:non vorrei dire una fesseria, ma presumo una protezione ...dovrò cercare...![]()
Mi associo. Quello dovrebbe essere il fusibile termico di protezione ed è collegato sull' avvolgimento primario. In caso di eccessivo assorbimento il trasformatore si scalda, se supera una certa temperatura ritenuta pericolosa il fusibile si brucia interrompendo la corrente. Quello, se non leggo male, dovrebbe intervenire a 115°C.
Il riavvolgimento del trasformatore lo escluderei anch' io, anche se dovessi riuscirci rischi di perdere l' isolamento tra filo e nucleo rendendo il tutto pericoloso.
P.S.
Ormai ne approfitto per un salutone a mir
0
voti
E' un piacere rileggerti davidde,e grazie per la conferma, ero indeciso sulla tipologia di quella pasticca,pertanto accetto la tua opinione, ed approfitto anch'io per Salutarti.. 

0
voti
Ciao Mir e Davidde concordo !
L'oggetto misterioso è un fusibile termico.
Quasi tutti i trasformatori degli apparecchi consumers li contengono.
Penso quasi che li abbiano aggiunti non tanto per proteggere il trasformatore, ma per far guastare l'alimentatore stesso.
Talvolta i fili del famigerato sono raggiungibili dall'esterno svolgendo il primo giro di nastro isolante che ricopre l'avvolgimento.
La maggior parte dei guasti è dovuta a quetsa "protezione".
E' sufficiente cortocircuitarlo per ridare la funzionalità al trafo.
Poi una forma di protezione può essere aggiunta tramite idoneo fusibile ritardato (SLOW).
Sconsiglio vivamente di accendere il trasformatore riparato dal nostro eroe salvopizzi
I motivi sono diversi : (elenco solo quelli che mi vengono in mente)
- sarebbe rumoroso (non potendo avere fatto la cottura in olio dopo il rimontaggio)
- sarebbe pericoloso (non si sa a che tensione possa resistere un avvolgimento riavvolto a mano
- ci sarebbero squilibri nel flusso (a seconda di quanto siano strette o meno le spire intorno al rocchetto)
- etc. etc.
Ciao a tutti
Giorgio
L'oggetto misterioso è un fusibile termico.
Quasi tutti i trasformatori degli apparecchi consumers li contengono.
Penso quasi che li abbiano aggiunti non tanto per proteggere il trasformatore, ma per far guastare l'alimentatore stesso.
Talvolta i fili del famigerato sono raggiungibili dall'esterno svolgendo il primo giro di nastro isolante che ricopre l'avvolgimento.
La maggior parte dei guasti è dovuta a quetsa "protezione".
E' sufficiente cortocircuitarlo per ridare la funzionalità al trafo.
Poi una forma di protezione può essere aggiunta tramite idoneo fusibile ritardato (SLOW).
Sconsiglio vivamente di accendere il trasformatore riparato dal nostro eroe salvopizzi
I motivi sono diversi : (elenco solo quelli che mi vengono in mente)
- sarebbe rumoroso (non potendo avere fatto la cottura in olio dopo il rimontaggio)
- sarebbe pericoloso (non si sa a che tensione possa resistere un avvolgimento riavvolto a mano
- ci sarebbero squilibri nel flusso (a seconda di quanto siano strette o meno le spire intorno al rocchetto)
- etc. etc.
Ciao a tutti
Giorgio
-

giorgio25760
2.310 1 3 5 - G.Master EY

- Messaggi: 1700
- Iscritto il: 6 dic 2009, 17:02
- Località: Brescia
0
voti
Bè, allora visto che avevo partecipato alla discussione mi pare giusto un intervento (inutile
) anche da parte mia.
Ovviamente non posso che limitarmi a quotare in tutto ciò che i miei bravissimi predecessori hanno già scritto. Concordo sul fusibile termico e sulla possibilità che fosse la causa del problema. Peccato fosse così "nascosto" e difficile da scovare!
Concordo anche sulle difficoltà di riavvolgere il trasformatore a mano... Devo dire che agli inizi (da pivello
) l'ho fatta anche io questa prova. Il risultato fu esattamente quello previsto da Giorgio: un trasformatore rumoroso, che scaldava parecchio e con tensione di uscita differente dall'originale... insomma da buttare! E nonostante ci avessi messo molto tempo e pazienza! (Errori di gioventù!
).
In definitiva caro Salvopizzi temo che tu abbia ora due sole possibilità: sostituzione del trasformatore (probabilmente scelta non economica) oppure sostituzione del caricabatterie!
Non posso non approfittare pure io per salutare tutti, in particolare Mir, Davidde e Giorgio!
Ovviamente non posso che limitarmi a quotare in tutto ciò che i miei bravissimi predecessori hanno già scritto. Concordo sul fusibile termico e sulla possibilità che fosse la causa del problema. Peccato fosse così "nascosto" e difficile da scovare!
Concordo anche sulle difficoltà di riavvolgere il trasformatore a mano... Devo dire che agli inizi (da pivello
In definitiva caro Salvopizzi temo che tu abbia ora due sole possibilità: sostituzione del trasformatore (probabilmente scelta non economica) oppure sostituzione del caricabatterie!
Non posso non approfittare pure io per salutare tutti, in particolare Mir, Davidde e Giorgio!

0
voti
mi sembra doveroso ricambiare il Saluto a giorgio25760 ed a Layer al quale faccio dapprima i complimenti per il suo sito e ringrazio per i suoi utili interventi.
Per il trafo, concordo con quanto detto da giorgio25760 il tentativo di riavvolgere da soli il trafo non avrebbe esiti positivi, meglio sostituirlo come già detto da Layer.
in effetti sarebbe stato più utile un fusibile esterno, ma bisogna pur alimentare il mercato..
Per il trafo, concordo con quanto detto da giorgio25760 il tentativo di riavvolgere da soli il trafo non avrebbe esiti positivi, meglio sostituirlo come già detto da Layer.
giorgio25760 ha scritto:Penso quasi che li abbiano aggiunti non tanto per proteggere il trasformatore, ma per far guastare l'alimentatore stesso.
in effetti sarebbe stato più utile un fusibile esterno, ma bisogna pur alimentare il mercato..
0
voti
A livello tecnico non ho nulla da aggiungere ma mi sentirei "in fallo" a non ricambiare il saluto di tutti e a non dare il ben ritrovato a Giorgio, è un piacere riaverti tra noi

P.S.
Layer complimenti per il sito ! Molto professionale
!
P.S.
Layer complimenti per il sito ! Molto professionale
!Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 180 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


