http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 34775.html
Considerazioni sull'energia elettrica da fissione nucleare
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sebago,
mario_maggi
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admin ha scritto:... dovremmo sempre tener presente il "cigno nero" l'evento estremamente improbabile ma il cui potenziale di danno varia in modo inverso alla sua probabilità.
Infatti... e in ogni caso i terremoti sono più un cigno "grigio" che non nero. Si sa perfettamente che prima o poi accadono e che quando accadono ciascuno accade con una dinamica tutta propria e unica. Prevedere che in una data zona sia improbabile (ma non impossibile) che un eventuale terremoto vada oltre un limite massimo è - e non può essere altro - che una scommessa mascherata da previsione - scommessa che, per quanto ragionevole possa essere, rimane sempre e comunque una scommessa che può anche andare per il verso storto (e in questo caso, purtroppo, direi che la scommessa è andata davvero molto male).
Ciao
Piercarlo
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Notizie risalenti alle 10.30 GMT (11.30 in Italia - fonte BBC news) riferiscono che si è verificata una grossa esplosione nell'impianto di Fukushima, incidentatosi durante il terremoto di ieri. Le autorità ritengono probabile l'avvenuta fusione del nocciolo e hanno già dichiarato lo stato di emergenza in conformità a questo tipo di evento.
Ciao
Piercarlo
Ciao
Piercarlo
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Sono d'accordo con admin sui tempi in cui l'autore di quell'articolo sia giunto al "Possiamo trarre tre prime conclusioni." tra l'altro purtroppo smentite dai fatti--
-- per il resto non ho parole.
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Forse è il caso che Giannino riscriva un altro articolo..........................
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alieno1974
0 3 - Messaggi: 23
- Iscritto il: 31 ago 2010, 20:53
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alieno1974 ha scritto:è il caso che Giannino riscriva un altro articolo.
quello che ha scritto è più che sufficiente per capirne i contenuti e gli obiettivi.
Ultima modifica di
mir il 12 mar 2011, 16:38, modificato 1 volta in totale.
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Non riesco a capire come venga fatta informazione in Italia...
Mi riferisco nello specifico all'Ansa, che credo sia la più grossa agenzia di stampa italiana (o tra le più grosse)...
Ma anche a tutti i giornali, che prendono le notizie dell'Ansa e copia-e-incolla pubblicano sul giornale, senza verificare se la notizia sia una boiata o se sia vera.
Dico questo anche in riferimento ad avvenimenti passati che mi colpirono profondamente (notizie sciocche e di poca importanza, ma che, quando ero bambino, mi sorpresero per la loro falsità; fino a quel momento credevo nei giornali e nei telegiornali... Poi ho smesso e quando trovo notizie che mi interessano, se ho il tempo le verifico sui giornali stranieri, per quel poco che la conoscenza delle lingue possa permettermelo).
Ieri sera l'Ansa riportava una notizia la cui fonte era la BBC (secondo l'ANSA), in cui si parlava quasi di disastro nucleare. La notizia è questa, le cui parole e la cui foto fanno pensare al peggio e la cui notizia è stata riportata dalla maggior parte dei giornali (online) con parole molto simili (l'ho letta su La Stampa, Repubblica, Corriere e diversi giornali poco conosciuti presenti forse solo online: le parole erano le stesse, con qualche frase aggiunta tra una riga e l'altra), che aggiungevano frasi catastrofiche (e suppongo di fantasia) che parlavano di radiazioni ovunque nella zona. Allora vado a vedere la BBC e... Che dicono? "Tutto sicuro, tutto a posto..." (beh, sto semplificando).
La BBC ieri sera, dopo che è uscita sull'ANSA quella notizia e per diverse ore, continuava a dire che le temperature del reattore incriminato erano molto più alte del solito, ma che la situazione era controllata. Il problema era che un sistema di raffreddamento non era entrato in funzione. In ogni caso, l'area era già stata evacuata in seguito al terremoto, come da procedura standard in caso di emergenze terremoti (e non a causa di disastri nucleari avvenuti, come riportavano con fantasia i giornali che ho citato poco prima: la manovra era stata attuata solo come prevenzione, secondo la BBC, la quale secondo ANSA sarebbe la fonte della notizia in questione), per un'area nel raggio di qualche chilometro (se non sbaglio 3 km); la BBC riportava che al di fuori del reattore i livelli di radiazione erano assolutamente normali. La notizia dell'ANSA non specifica se le radiazioni siano alte dentro o fuori dal reattore, ma per come è posta fa pensare che lo siano anche al di fuori (almeno a me...).
Poco dopo (sempre ieri sera) la BBC ha divulgato la notizia che è stato deciso di allargare l'area di evacuazione intorno al reattore ad un raggio di 10 km, non perché ci siano stati imprevisti, ma perché gli ingegneri della centrale nucleare hanno deciso di diminuire la pressione interna al reattore e per fare questo devono liberare parte dei gas (e delle radiazioni) contenute nel reattore; perciò viene allontanata la gente dall'area (il termine usato per questa fuga voluta di gas radioattivi è "leak", spiffero/fessura/fuga, come in Wikileaks che ultimamente si sente spesso
). La BBC ribadisce comunque che si tratta di un'operazione controllata e che le radiazioni che saranno fatte volutamente uscire saranno di un livello non pericoloso.
Con questo non voglio dire che sia "più vera" la notizia che trasmette più tranquillità (riportata dalla BBC); però mi suona strano che l'ANSA riprenda una notizia catastrofista dalla BBC, ma poi si scopre che la BBC stia escludendo catastrofi.
E questo mi fa pensare che l'informazione sia forse stata "montata" (come la panna, non come le pellicole) per fare più notizia.
A questo punto mi viene il dubbio che anche questa notizia (che è stata riportata poco fa in questa discussione) sia una supposizione di fantasia dei giornalisti italiani, che hanno letto "E' stata allargata l'area di evacuazione" e hanno pensato "Sicuramente il motivo è che sta scoppiando tutto". E infatti i giornali italiani riportano un video (vero) in cui si vede un'enorme esplosione all'interno di quella centrale nucleare che sta facendo notizia.
Una notizia di esempio è questa, il video è questo. Come si legge nella notizia del Corriere, il giornalista dice che l'evacuazione di un raggio di 10 km è dovuta a radioattività all'esterno della centrale. L'articolo è di stamattina, mentre ieri sera la BBC già divulgava che l'allargamento del raggio a 10 km non è dovuto alle radiazioni, ma in previsione delle operazioni che gli ingegneri della centrale vogliono effettuare (abbassare la pressione interna al reattore). E ribadiva che le radiazioni erano più alte del normale all'interno del reattore, ma non all'esterno.
L'errore dell'articolo del corriere credo sia dovuto al fatto che l'ANSA abbia omesso il luogo in cui le radiazioni sono più alte (che è l'interno del reattore, come riporta la BBC, fonte della notizia ANSA) e quindi il giornalista ha scelto il luogo che preferiva (l'esterno, anziché l'interno).
Spaventato e sorpreso da questo video dell'esplosione, vado a verificare anche sulla BBC, come ieri sera... Questo poco fa...
Beh, cosa dicono? Che l'esplosione si, c'è stata, e per sicurezza l'area evacuata sarà probabilmente allargata ad un raggio di 20 km anziché 10 km, ma le autorità sostengono che sia altamente improbabile che il reattore sia stato danneggiato e non dovrebbero esserci conseguenze gravi.
Come? Ma...
Beh, non posso dire in questo caso che la notizia ANSA sia incoerente con la fonte (visto che stavolta la fonte non è la BBC), però visto come sono andate le cose ieri, a chi dovrei dare più credito tra le 2?
Mi riferisco nello specifico all'Ansa, che credo sia la più grossa agenzia di stampa italiana (o tra le più grosse)...
Ma anche a tutti i giornali, che prendono le notizie dell'Ansa e copia-e-incolla pubblicano sul giornale, senza verificare se la notizia sia una boiata o se sia vera.
Dico questo anche in riferimento ad avvenimenti passati che mi colpirono profondamente (notizie sciocche e di poca importanza, ma che, quando ero bambino, mi sorpresero per la loro falsità; fino a quel momento credevo nei giornali e nei telegiornali... Poi ho smesso e quando trovo notizie che mi interessano, se ho il tempo le verifico sui giornali stranieri, per quel poco che la conoscenza delle lingue possa permettermelo).
Ieri sera l'Ansa riportava una notizia la cui fonte era la BBC (secondo l'ANSA), in cui si parlava quasi di disastro nucleare. La notizia è questa, le cui parole e la cui foto fanno pensare al peggio e la cui notizia è stata riportata dalla maggior parte dei giornali (online) con parole molto simili (l'ho letta su La Stampa, Repubblica, Corriere e diversi giornali poco conosciuti presenti forse solo online: le parole erano le stesse, con qualche frase aggiunta tra una riga e l'altra), che aggiungevano frasi catastrofiche (e suppongo di fantasia) che parlavano di radiazioni ovunque nella zona. Allora vado a vedere la BBC e... Che dicono? "Tutto sicuro, tutto a posto..." (beh, sto semplificando).
La BBC ieri sera, dopo che è uscita sull'ANSA quella notizia e per diverse ore, continuava a dire che le temperature del reattore incriminato erano molto più alte del solito, ma che la situazione era controllata. Il problema era che un sistema di raffreddamento non era entrato in funzione. In ogni caso, l'area era già stata evacuata in seguito al terremoto, come da procedura standard in caso di emergenze terremoti (e non a causa di disastri nucleari avvenuti, come riportavano con fantasia i giornali che ho citato poco prima: la manovra era stata attuata solo come prevenzione, secondo la BBC, la quale secondo ANSA sarebbe la fonte della notizia in questione), per un'area nel raggio di qualche chilometro (se non sbaglio 3 km); la BBC riportava che al di fuori del reattore i livelli di radiazione erano assolutamente normali. La notizia dell'ANSA non specifica se le radiazioni siano alte dentro o fuori dal reattore, ma per come è posta fa pensare che lo siano anche al di fuori (almeno a me...).
Poco dopo (sempre ieri sera) la BBC ha divulgato la notizia che è stato deciso di allargare l'area di evacuazione intorno al reattore ad un raggio di 10 km, non perché ci siano stati imprevisti, ma perché gli ingegneri della centrale nucleare hanno deciso di diminuire la pressione interna al reattore e per fare questo devono liberare parte dei gas (e delle radiazioni) contenute nel reattore; perciò viene allontanata la gente dall'area (il termine usato per questa fuga voluta di gas radioattivi è "leak", spiffero/fessura/fuga, come in Wikileaks che ultimamente si sente spesso
Con questo non voglio dire che sia "più vera" la notizia che trasmette più tranquillità (riportata dalla BBC); però mi suona strano che l'ANSA riprenda una notizia catastrofista dalla BBC, ma poi si scopre che la BBC stia escludendo catastrofi.
E questo mi fa pensare che l'informazione sia forse stata "montata" (come la panna, non come le pellicole) per fare più notizia.
A questo punto mi viene il dubbio che anche questa notizia (che è stata riportata poco fa in questa discussione) sia una supposizione di fantasia dei giornalisti italiani, che hanno letto "E' stata allargata l'area di evacuazione" e hanno pensato "Sicuramente il motivo è che sta scoppiando tutto". E infatti i giornali italiani riportano un video (vero) in cui si vede un'enorme esplosione all'interno di quella centrale nucleare che sta facendo notizia.
Una notizia di esempio è questa, il video è questo. Come si legge nella notizia del Corriere, il giornalista dice che l'evacuazione di un raggio di 10 km è dovuta a radioattività all'esterno della centrale. L'articolo è di stamattina, mentre ieri sera la BBC già divulgava che l'allargamento del raggio a 10 km non è dovuto alle radiazioni, ma in previsione delle operazioni che gli ingegneri della centrale vogliono effettuare (abbassare la pressione interna al reattore). E ribadiva che le radiazioni erano più alte del normale all'interno del reattore, ma non all'esterno.
Il Corriere ha scritto:la stessa [centrale] all'esterno della quale già venerdì era stata registrata attività radioattiva superiore ai limiti, tanto da indurre il governo a decretare l'obbligo di evacuazione per un raggio di dieci chilometri.
L'errore dell'articolo del corriere credo sia dovuto al fatto che l'ANSA abbia omesso il luogo in cui le radiazioni sono più alte (che è l'interno del reattore, come riporta la BBC, fonte della notizia ANSA) e quindi il giornalista ha scelto il luogo che preferiva (l'esterno, anziché l'interno).
Spaventato e sorpreso da questo video dell'esplosione, vado a verificare anche sulla BBC, come ieri sera... Questo poco fa...
Beh, cosa dicono? Che l'esplosione si, c'è stata, e per sicurezza l'area evacuata sarà probabilmente allargata ad un raggio di 20 km anziché 10 km, ma le autorità sostengono che sia altamente improbabile che il reattore sia stato danneggiato e non dovrebbero esserci conseguenze gravi.
Come? Ma...
Beh, non posso dire in questo caso che la notizia ANSA sia incoerente con la fonte (visto che stavolta la fonte non è la BBC), però visto come sono andate le cose ieri, a chi dovrei dare più credito tra le 2?
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admin ha scritto:Se fossi stato in Oscar Giannino, avrei aspettato. [...]
Si, anche io. Questi commenti vanno fatti alla fine di tutto: quando la catastrofe sarà finita, si sarà ricominciato a costruire e saranno stati fatti i conti dei danni.
Attualmente non ci si può sbilanciare né da un lato, né dall'altro.
admin ha scritto:[...]Federico Rampini, nell'articolo di oggi[...]
Non ho letto l'articolo, ma solo il titolo e le prime righe.
In particolare mi riferisco a questa:
La freccia di acciaio puntata verso il cielo adesso è un emblema triste della tecnologia sconfitta.
Io non parlerei di tecnologia sconfitta.
E' vero, un orribile disastro con tanti morti. Ma facciamo un confronto con la catastrofe di Haiti, dove la povertà limita le tecnologie. Se non ricordo male, si sono stimati 200.000 morti e più (su 8 milioni di abitanti?). Quel terremoto non aveva avuto la stessa intensità di questo, ma la catastrofe (misurata in vite umane) sembrerebbe essere stata molto più grande.
Attualmente per il Giappone si parla di un migliaio di morti e 10-15 migliaia di persone scomparse.
Mi auguro che non sia così, ma se anche queste 10.000 persone fossero tutte morte, o se anche fossero 20.000 il danno ammonterebbe a un 10% di quello di Haiti, in un posto dove la densità di popolazione è più alta e dove l'intensità del terremoto è stata maggiore. Quindi si può dire che la tecnologia sia stata sconfitta?
Per me la tecnologia sta vincendo sulla morte. Lentamente, ma si va sempre più avanti.
Mi auguro che alla fine di questa storia, i conti confermeranno questa speranza.
Come detto all'inizio del messaggio, è presto per trarre conclusioni. Ricordo che quando arrivò lo tsunami di Sumatra, inizialmente si stimavano molte meno vittime, poi in pochi giorni il bilancio cambiò completamente. Anche su questo fronte, per trarre conclusione dobbiamo aspettare il bilancio conclusivo. Io sono fiducioso nella tecnologia... E ci spero... Vedremo!
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Berello ha scritto:Non riesco a capire come venga fatta informazione in Italia...
Io tenderei a levare "in Italia".
Credo purtroppo che non ci si debba meravigliare di tali diversità. Il nostro mondo è questo e così funziona l'informazione. Si genera un segnale composito e chi desidera farsi un'idea deve diventare un filtro consapevole, procedendo come stai facendo tu, ma essendo, contemporaneamente, cosciente di dover fare i conti con l'ulteriore filtro dentro di noi, attivato dalla nostra storia personale, che ci fa scegliere cosa e come filtrare del flusso esterno.
Sembra comunque che la natura si disinteressi completamente della nostre consapevolezze e delle nostre sicurezze e faccia ciò che vuole, quando vuole. Io credo che dovremmo abbandonare la presunzione di saperla controllare a piacere. Ed allora un atteggiamento sensato potrebbe essere quello di evitare di creare condizioni che amplificano un potere distruttivo incontrollabile, già più che sufficiente per noi, ma mettere in atto solo ciò che può limitarne le conseguenze.
Sono anch'io abbastanza convinto che la tecnologia abbia fatto molto, e molto potrà fare per migliorare le condizioni di vita. Ma non dobbiamo illuderci di essere diventati o di poter diventare onnipotenti; non solo, ma dobbiamo anche saper vedere l'altra faccia della medaglia tecnologica.
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L'articolo di Giannino voleva evidenziare quanto verrò strumentalizzato questo evento che non ha nulla a che vedere con scenari ipotizzabili anche nel peggiore dei casi in Italia.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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