Domande sulle dispense PLC.

PLC, servomotori, inverter...robot

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[1] Domande sulle dispense PLC.

Messaggioda Foto Utentelgl999 » 21 mar 2005, 15:46

Ho letto le dispense presenti sul portale. Avrei alcuni quesiti.
Come mai quadri di grosse dimensioni necessitano di alimentazione in alternata a 110 V rispetto a quelli di modeste dimensioni che necessitano di alimentazione a 220 V, perche' non e' il contrario?
Il software SCADA permette di programmare un PLC? Come viene utilizzato insieme al software della casa costruttrice? Il software SCADA e' quello che permette di scrivere il listato di istruzioni per programmare il singolo PLC e il software della casa costruttrice e' invece l'ambiente/programma di sviluppo su cui gira il listato? Grazie mille.

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Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 21 mar 2005, 16:52

Come mai quadri di grosse dimensioni necessitano di alimentazione in alternata a 110 V rispetto a quelli di modeste dimensioni che necessitano di alimentazione a 220 V, perche' non e' il contrario?


Tipicamente nelle microautomazioni per risparmiare sul trasformatore, e dato che il circuito di comando e' molto piccolo (poco esteso), si usano gli ausiliari a 230V.
Nei grossi quadri di automazione, dato che la tensione ausiliaria spesso "esce" dal quadro, si utilizza per maggior sicurezza un trasformatore 55+55V con lo zero connesso a terra.
Talvolta si fanno gli ausiliari a 24Vac, ma c'e' il rischio di avere grosse correnti in circolo se i contattori delle utenze sono di notevoli dimensioni.

In realta' non esiste nessuna regola, se non le norme di sicurezza dettate dalla CEI 64-8 (Impianti) e dalla EN 60204-1 (Macchine).
Ultima modifica di Foto Utentem_dalpra il 21 mar 2005, 17:04, modificato 1 volta in totale.

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Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 21 mar 2005, 17:01

Il software SCADA permette di programmare un PLC? Come viene utilizzato insieme al software della casa costruttrice? Il software SCADA e' quello che permette di scrivere il listato di istruzioni per programmare il singolo PLC e il software della casa costruttrice e' invece l'ambiente/programma di sviluppo su cui gira il listato?


SCADA
La sigla SCADA significa SUPERVISION CONTROL And DATA ACQUISITION, e rappresenta un software per il controllo degli impianti industriali e similari.
Nel PC con il software scada vengono visualizzate schermate che rappresentano l'impiamto animate, nel quale l'operatore (spesso turnista!) controlla l'impianto, effettua comandi e visualizza grafici con l'andamento delle misure controllate.
Lo Scada puo' anche effettuare statistiche, presentare messaggi d'allarme ecc...
Alcuni che mi vengono in mente sono WONDERWARE intouch, INTELLUTION iFIX, PROGEA MOVICON, CITECT, e altri.

Il software scada dialoga con i PLC o con altri dispositivi dell'impianto ma non centra nulla con la programmazione :
Si occupa solo di spostare dati in tempo reale (Real Time).
Tipicamente le software house degli scada hanno una Driver List con l'elenco dei PLC supportati.
Oggi comunque la tecnologia OLE for Process Control (OPC) ha un po' superato questo problema dei driver.


PROGRAMMAZIONE PLC
Il software per la programmazione di un PLC ti viene fornito dalla casa produttrice e da nessun altro.
Quando hai preparato il programmino, una volta pronto gira solo dentro al PLC e quindi per provarlo devi avere il PLC.

Saluti
Marco

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Messaggioda Foto Utentelgl999 » 22 mar 2005, 8:22

Grazie mille per le dettagliate informazioni.

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[5] Norme e direttiva.

Messaggioda Foto Utentelgl999 » 22 mar 2005, 9:16

Sapete dove posso trovare il testo delle Norme CEI e della Direttiva Macchina di cui si parla nel capitolo 8 delle dispense? Grazie.

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Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 22 mar 2005, 12:13

Le Norme CEI purtroppo costano moltissimo e sono distribuite solamente dal CEI a Milano (http://www.ceiuni.it).
Il volume La norma CEI 64-8 (Impianti elettrici utilizzatori) costa circa 100 Euro,
e la norma EN60204-1 (Equipaggiamento elettrico delle macchine) idem.

Personalmente non sono assolutamente d'accordo con questa politica del CEI di far ricadere i costi delle norme negli acquirenti, che molto spesso non sono i beneficiari della sicurezza in esse contenuta
(i beneficiari infatti sono gli utenti che acquistano i prodotti fatti a Norma).

Per quanto riguarda la Direttiva Macchine, si tratta del D.P.R. 459/1996 quindi essendo una legge e' abbastanza facilmente reperibile.

Sia le Norme citate che la legge sono comunque documenti enormi nei quali c'e da studiarci sopra mesi (o forse anni) prima di capirci qualcosa, sempre che non le usi per lavoro, cosicche' puoi facilmente capire ogni articolo con "esempi pratici quotidiani".

Ci sono comunque vari libri che affrontano queste tematiche,
vedi ad esempio i siti
http://www.tne.it
http://www.editorialedelfino.it

ciao
Marco

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Messaggioda Foto Utentelgl999 » 23 mar 2005, 10:25

Grazie mille per la esauriente risposta.

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[8] Consigli.

Messaggioda Foto Utentelgl999 » 25 mar 2005, 11:06

Come faccio a richiamare una function block nel programma principale? Devo dichiarare la funzione anche insieme alle altre variabili del programma. Mi da messaggio di errore dicendomi che "..." non e' una function. Nella function non mi trova errori. Grazie mille.

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Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 25 mar 2005, 13:49

Ci sono decine di marche di PLC.
E ogni marca ha decine di funzioni.

Devi darci piu' elementi :
- Che tipo di PLC stai programmando ?
(Marca e modello)
- Quale software stai usando ?
(Marca e Versione)

- L'errore viene fuori in fase di compilazione Offline
(ossia mentre lavori sul PC, senza il PLC connesso) ?

- Oppure l'errore viene fuori quando, dopo aver scaricato il
programma nel PLC, tenti di metterlo in RUN ?

Facci sapere
Ciao
Marco

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[10] Consigli

Messaggioda Foto Utentelgl999 » 29 mar 2005, 9:04

L'errore che mi da in offline (quando faccio online login) alla riga 1 di PLC_PRG (dovrebbe essere riferito all'istruzione CALL RISTRIG...) e':
"Another ST statement or end of POU expected"

PROGRAM PLC_PRG
VAR_INPUT
VAR1: BOOL:=FALSE;
END_VAR
var
RISTRIG: TRIG;
VAR2: BOOL;
END_VAR

Questo di seguito lo ho scritto nell'altra finestra? Non lo devo mettere di seguito a END_VAR?

CAL RISTRIG(CLK:=VAR1)
LD RISTRIG.Q
ST VAR2
END


FUNCTION_BLOCK TRIG
VAR_INPUT
CLK: BOOL;
END_VAR
VAR_OUTPUT
Q: BOOL;
END_VAR
var
M: BOOL:=FALSE;
END_VAR

Nella finestra successiva ho messo le seguenti istruzioni.
Q:=CLK;
END_FUNCTION_BLOCK

Cosa potrebbe essere sbagliato? E' solo un esempietto per me, vorrei arrivare alla compilazione.
KT97 ABB


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