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lelerelele » 27 giu 2011, 16:21
personalmente sono sempre stato attento al processo di fissione, e da qua pro e contro.
sono però dell'idea che qua il nucleare sia meglio non metterlo.
sia perché come gia stato detto è comunque rischioso, ed inoltre non è stato risolto il "dopo nucleare" cioè come smaltire le scorie, (senza seppellirle che per me non è una soluzione ma solo un modo di toglierle dalla vista), e smaltire la centrale, visto che dopo 50anni è da buttare, e dove e come la buttiamo? come caorso? come i fusti ancora nel piazzale? (almeno questo risulta a me).
inoltre essendo una nazione con richiami architetonici, una storia, e anche tanto mare, dovremmo avere un'occhio di riguardo per il turismo, e questa potrebbe essere un'altra motivazione per non avere centrali che tutti gli altri hanno in casa, (so che le abbiamo appena dilà dal confine).
magari che si potesse avere in breve la fusione, ma ero gia a conoscenza, come è stato confermato qua, che ancora non si riesce a gestirla, essendo ancora ottenuta in fase di prototipi che avviati si spengono rapidamente e non sono in grado neanche di restituire l'energia ricevuta.
sono concorde anche, con chi sostiene, che data la quantità elevata di costi per costruire la centrale, se indirizzati diversamente, sarebbero una grande quantità di risorse, che potrebbero essere sfruttate in tempi molto più rapidi che non attendere il completamento della centrale. oltre al costo della centrale sarebbe da valutare se il costo dell'energia prodotta riuscisse ad ammortizzare i costi della costruzione e dello smantellamento, invecie di comperarla gia fatta da chi intorno a noi è pieno di centrali e quindi di energia. (ovviamente non saremo autosufficienti comperandola).
ovviamente non posso nascondermi dietro all'evidenza che oggi abbiamo assolutamente bisogno di energia, altrimenti andremmo tutti a gambe all'aria in poco tempo; e questa grande energia è ottenibile in grandi quantità solo dalla fissione per ora.
secondo me sarebbe giusto, intanto, usare i soldi risparmiati dalle centrali, per incamminarci verso altrenativa ecosostenibile, e nei brevissimi tempi riuscire ad avere quel poco che si può, ed intanto estendere ovviamente la ricerca, senza vincoli burocratici o politici, (in Italia non si può), per avere la possibilità di prefigurarci, per futuri non così prossimi, di avere energia pulita in quantità sermpre maggiore.