Erri! Se ti hanno detto che ci vogliono due pallini, mettili!
Quanta corrente consuma il gate in condizioni statiche?
Amplificatore a Source Comune
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
30 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
Per FidoCad, seguirò i consigli...grazie e grazie anche a lillo per il suo contributo!
Per il gate in regime statico...dunque, sì, beh...non ho ben capito cosa fare in regime statico e cosa in quello dinamico (è il cosidetto piccolo segnale?).
comunque ho una gran confusione in testa: come faccio a capire quando è a source comune e quando è a drain comune, adesso l'ho butatta lì, però ci sarà pur un metodo sicuro!
Per il gate in regime statico...dunque, sì, beh...non ho ben capito cosa fare in regime statico e cosa in quello dinamico (è il cosidetto piccolo segnale?).
comunque ho una gran confusione in testa: come faccio a capire quando è a source comune e quando è a drain comune, adesso l'ho butatta lì, però ci sarà pur un metodo sicuro!
0
voti
Se quelli sono i tuoi dubbi, prima di provare a fare gli esercizi sarebbe opportuno che studiassi il MOS, i suoi modelli e configurazioni, poi provi a fare gli esercizi.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
Hai perfettamente ragione, ma ho a disposizione poco tempo (sono un lavoratore/studente) quindi sto cercando di fare un po' di teoria e un po' di esercizi contemporaneamente, anche se non so bene come andrà a finire 
2
voti
Vik ha scritto:sto cercando di fare un po' di teoria e un po' di esercizi contemporaneamente, anche se non so bene come andrà a finire
Proviamo comunque a proseguire il discorso. Grazie al contributo di Lillo, abbiamo finalmente identificato le tensioni
e
che ci servono per iniziare a scrivere qualche equazioncina. Supponiamo innanzitutto che siano perfettamente stabili. Cosa si può fare secondo te? Per esempio, con tensioni che non variano nel tempo, cosa succede ai condensatori? E il MOSFET, come lo rappresentiamo se vogliamo fare alcuni conti?Follow me on Mastodon: @davbucci@mastodon.sdf.org
-

DarwinNE
31,0k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 4420
- Iscritto il: 18 apr 2010, 9:32
- Località: Grenoble - France
0
voti
IsidoroKZ ha scritto:Erri! Se ti hanno detto che ci vogliono due pallini, mettili!
Quanta corrente consuma il gate in condizioni statiche?
chiedo scusa a
Spero però che l'indicazione sulle tensioni sia giusta.
In un MOS la corrente al gate è nulla.
0
voti
Grazie, credo di poter dire che i condensatori siano in corto circuito, mentre sulla rappresentazione del MOSFET non saprei...
comunque ho la risoluzione dell'esercizio, però ci sono alcuni punti un po' oscuri,
So che la tensione
si ottiene con un partitore della
su
e questa serve per ottenere la
, la
è uguale a 1/2 per un coefficente (che al momento non ricordo, ma che comunque viene fornito dal testo dell'esercizio) per
, in pratica l'equazione alla maglia la saprei anche fare, ma è il risultato a cui devo arrivare che non mi è ben chiaro.
(Chiedo scusa se non specifico ulteriormente ma sono sul posto di lavoro...
)
comunque ho la risoluzione dell'esercizio, però ci sono alcuni punti un po' oscuri,
So che la tensione
si ottiene con un partitore della
su
e questa serve per ottenere la
, la
è uguale a 1/2 per un coefficente (che al momento non ricordo, ma che comunque viene fornito dal testo dell'esercizio) per
, in pratica l'equazione alla maglia la saprei anche fare, ma è il risultato a cui devo arrivare che non mi è ben chiaro.(Chiedo scusa se non specifico ulteriormente ma sono sul posto di lavoro...
)0
voti
ciao
Vik,
se vuoi valutare il punto di lavoro del MOS (dovrebbe essere quello che tu hai chiamato funzionamento in continua) dovresti cortocircuitare i generatori variabili di tensione. I condensatori si comportano in continua come circuiti aperti.
ti dispiacerebbe postare il testo del tuo problema?
se vuoi valutare il punto di lavoro del MOS (dovrebbe essere quello che tu hai chiamato funzionamento in continua) dovresti cortocircuitare i generatori variabili di tensione. I condensatori si comportano in continua come circuiti aperti.
ti dispiacerebbe postare il testo del tuo problema?
2
voti
Vik ha scritto:ho la risoluzione dell'esercizio, però ci sono alcuni punti un po' oscuri
Non guardare la soluzione, cerca di ricavartela da te. Quella la commenteremo solo alla fine.
Prima di tutto,
1 - Sostituisci i condensatori come abbiamo detto, ridisegna il circuito e faccelo vedere.
2 - Cerchiamo di capire meglio, abbiamo capito dove stanno
e
, tu hai abbozzato una formula. Riscrivila tutta, per favore, e verifica che sia corretta (che roba è
???). Se già le cose non ti sono chiare, non aggiungiamo un rumore di fondo. 3 - Che cosa rappresenta secondo te, fisicamente, la formuletta del punto 2?
4 - Con tensioni stazionarie, quanta corrente entra nel gate del transistor?
L'equazione alla maglia la scriviamo più tardi, prima rispondi a queste quattro domande.
Follow me on Mastodon: @davbucci@mastodon.sdf.org
-

DarwinNE
31,0k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 4420
- Iscritto il: 18 apr 2010, 9:32
- Località: Grenoble - France
0
voti
lillo ha scritto:ti dispiacerebbe postare il testo del tuo problema?
Eccolo:
(a) scrivere le equazioni per lo studio del funzionamento in continua (maglia di ingresso
e di uscita),
(b) calcolare il punto di funzionamento a riposo del transistore e la tensione di uscita in
continua,
(c) calcolare il valore della transconduttanza gm nel punto di funzionamento,
(d) usando il modello di piccolo segnale, ricavare le espressioni del guadagno, della resistenza
di ingresso e di quella di uscita,
(e) calcolare i valori del guadagno e delle resistenze di ingresso e uscita.
DarwinNE ha scritto:L'equazione alla maglia la scriviamo più tardi, prima rispondi a queste quattro domande.
Oggi ho preso ferie, vedo di leggermi il capitolo riguardante il MOSFET come amplificatore e vediamo se poi riesco a rispondere alle tue domande!
Grazie a tutti!
30 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 82 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


