Eppure era - come al solito - chiarissimo:
6367 ha scritto:Il dispositivo di protezione contro il sovraccarico di un circuito prese deve avere una corrente nominale uguale o inferiore alla più piccola delle correnti nominali delle prese non protette singolarmente o a gruppi.
e anche
6367 ha scritto:In sarà 16 A, quindi IB <= 16 A.
Se non ti basta devi suddividere il circuito, oppure proteggere individualmente o per gruppi le prese.
Provo a semplificare ulteriormente (anche se mi sembra quasi impossibile):
a) devi dimensionare un cavo
b) per dimensionare il cavo devi conoscere la corrente di impiego
c) per calcolare la corrente di impiego di un circuito dovresti conoscere la potenza totale e i fattori di contemporaneità e di utilizzazione;
d) nel caso dei circuiti prese la letteratura tecnica fornisce, come per altri casi, valori indicativi, non potendosi sapere a priori quali carichi verranno allacciati;
e) siccome però dovrai anche proteggere il circuito E ANCHE LE PRESE contro il sovraccarico,
de facto la corrente nominale della protezione (termica) è imposta dal valore più piccolo fra le correnti nominali delle prese stesse, e pertanto la In della protezione è fissata (per esempio se tutte le prese sono da 16 A, la In della protezione comune sarà di 16 A);
f) se la In = 16 A, dovendosi rispettare la nota relazione Ib <= In, ne discende che Ib dovrà essere considerata Ib <= 16 A;
g) per dimensionare la sezione dovrai pertanto considerare una corrente di impiego Ib = 16 A e di conseguenza scegliere un cavo che abbia una portata effettiva di almeno 16 A e una caduta di tensione inferiore al valore impostato per quella tratta.
Però era già scritto bene da
6367.
Saluti