Salve,
Avrei bisogno di alcune delucidazioni.
Vorrei capire come viene effettivamente calcolata la matrice di schattering per undoppio bipolo, e soprattutto come si misurano B1 e B2 (riferirsi alla figura sotto)
Per calcolare i parametri della matrice che lega il vettore [b1, b2] alle onde incidenti [a1,a2] come sappiamo si toglie il generatore Vg2 (per calcolare S11 e S21) e Vg1 per calcolare S12 e S22. Ma mi chiedo come si calcolano effettivamente a1 e a2 e b1 e b2 tutti i libri riportano le formule scritte sotto. Per a1 e a2 calcolarle non ci sono problemi perche' dipendono solo dal generatore e dalla sua impedenza R1 (o R2) ma per calcolare B1 e B2 non dovrei sapere la corrente e la tensione di ingresso sia sulla porta 1 che sulla porta 2??
Vi sarei grato se qualcuno mi dasse qualche delucidazione in merito!
Grazie..
Parametri di diffusione
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carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
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Non e` chiaro se vuoi la procedura per misurare o per calcolare i parametri S.
Per calcolarli non e` necessario mettere un generatore "vero", basta un generatore di test (con impedenza interna pari all'impedenza caratteristica) su una porta con l'altra porta terminata sull'impedenza caratteristica. Poi scambi di posto generatore e terminazione. Per entrambi i casi calcoli l'onda incidente, quella riflessa e quella trasmessa. Essendo la porta di "uscita" caricata sull'impedenza caratteristica, non c'e` onda riflessa dal carico.
Un altro modo possibile e` di trovare ad esempio la matrice Y (o qualunque altra matrice di descrizione di un circuito) e trasformare la matrice Y in matrice S.
Per calcolarli non e` necessario mettere un generatore "vero", basta un generatore di test (con impedenza interna pari all'impedenza caratteristica) su una porta con l'altra porta terminata sull'impedenza caratteristica. Poi scambi di posto generatore e terminazione. Per entrambi i casi calcoli l'onda incidente, quella riflessa e quella trasmessa. Essendo la porta di "uscita" caricata sull'impedenza caratteristica, non c'e` onda riflessa dal carico.
Un altro modo possibile e` di trovare ad esempio la matrice Y (o qualunque altra matrice di descrizione di un circuito) e trasformare la matrice Y in matrice S.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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ciao,
grazie delle risposte, volevo pero' sapere come calcolare i parametri a e b (ossial'onda incidente e riflessa)dopo aver eseguito la prova come ha descritto lei.
ossia cosa misuro durante la prova?? ...
grazie delle risposte, volevo pero' sapere come calcolare i parametri a e b (ossial'onda incidente e riflessa)dopo aver eseguito la prova come ha descritto lei.
ossia cosa misuro durante la prova?? ...
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Le formule che hai riportato (a1=,b1= ecc) sono le espressioni delle onde incidente e riflesse in funzione della tensione totale (V=V+ + V-).
Per capire il significato dei parametri di diffusione conviene fare riferimento alle formule seguenti


Da queste due equazioni si ricava la definizione dei parametri Sij. Ad esempio
con 
Questo vuol dire calcolare
alla porta 1 con la porta 2 chiusa su un carico adattato in modo da garantire la condizione
, ossia nessuna onda riflessa indietro dal carico.
e' quindi il coefficiente di riflessione alla porta 1 con la porta 2 adattata.
Questo in teoria. In pratica quando fai delle misure, le onde incidenti alla porta 1 o 2 sono note (sono quelle generate dallo strumento di misura, l'analizzatore di reti) e quello che si misura e' sempre un rapporto b/a
che definisce i vari parametri di diffusione.
Patrizia
Per capire il significato dei parametri di diffusione conviene fare riferimento alle formule seguenti


Da queste due equazioni si ricava la definizione dei parametri Sij. Ad esempio
con 
Questo vuol dire calcolare
alla porta 1 con la porta 2 chiusa su un carico adattato in modo da garantire la condizione
, ossia nessuna onda riflessa indietro dal carico.
e' quindi il coefficiente di riflessione alla porta 1 con la porta 2 adattata.Questo in teoria. In pratica quando fai delle misure, le onde incidenti alla porta 1 o 2 sono note (sono quelle generate dallo strumento di misura, l'analizzatore di reti) e quello che si misura e' sempre un rapporto b/a
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Ciao,
grazie per la risposta... ma la V che io ho scritto nelle espressioni di a1 e b1 è la tensione in ingresso al doppio bipolo giusto (la somma di V+ + v-) ?? ma come faccio per conoscerla e quindi calcolarmi a1 e b1??
Grazie...
grazie per la risposta... ma la V che io ho scritto nelle espressioni di a1 e b1 è la tensione in ingresso al doppio bipolo giusto (la somma di V+ + v-) ?? ma come faccio per conoscerla e quindi calcolarmi a1 e b1??
Grazie...
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La tensione V nelle formule e' la tensione TOTALE somma della tensione progressiva (incidente) e di quella regressiva (riflessa). Questa tensione nei circuiti a microonde non si puo' misurare, si possono solo misurare coefficienti di riflessione cioe' rapporti b/a essendo

con
impedenza di normalizzazione alla porta 1,
da cui

e quest'ultimo rapporto coincide con
solo se 
Patrizia

con
impedenza di normalizzazione alla porta 1,da cui

e quest'ultimo rapporto coincide con
solo se 
Patrizia
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