Antonluca deve partire per lavoro con il treno delle 6.18 e, recatosi alla stazione di primo mattino, si accorge di avere dimenticato l'orologio a casa.
Allora comincia a cercare in giro un orologio della stazione, ne trova due ma si accorge che fanno orari diversi.
"Bah, al solito in Italia..." pensa tra se e se ed intanto il tempo passa, secondo una sua stima il treno deve arrivare entro 1/4 d'ora ma non si fida troppo.
La stazione a quell'ora è deserta ma ad un certo punto si ferma un altro treno e ne scende un signore di mezza età con due valigie molto pesanti, lo si percepisce dalla lentezza con cui scende e così Antonluca gli si avvicina per chiedergli l'ora.
"Scusi, può dirmi gentilmente l'ora?"
"Ma certo...", dice il signore scoprendo lievemente il polso sinistro ed ansimando per la fatica di aver scaricato quelle due valige "....sono esattamente le 5.58 e 34 secondi" e mentre lo dice Antonluca viene colpito dall'aspetto di quell'orologio, è un modello mai visto - lui è un appassionato e li conosce quasi tutti - con una cassa di metallo con riflessi opalescenti ed un piccolo display multicolore.
"Molto bello quell'orologio, è un modello nuovo?" chiede Antonluca a quel signore.
"Oh si" risponde il signore "è un WHK appena uscito, ma oltre all'orologio, svolge molte altre funzioni"
"Uh, per esempio?" chiede Antonluca sempre più interessato.
"Quelle principali sono telefono UMTS, navigatore GPS e ricevitore DTV; inoltre, con un cavetto HDMI in dotazione, lo si può collegare ad un monitor esterno e può anche registrare programmi televisivi nella sua memoria integrata da 500 Gb"
Antonluca non riesce più a dire nulla, la mascella inferiore gli è caduta per lo stupore, riesce solo ad abbozzare un "Chissà quanto lo avrà pagato!"
"E' di una marca Coreana ma costruito in uno stabilimento in Cina; il prezzo di lancio è 100 €; se vuole glielo rivendo alo stesso prezzo ed oggi lo ricompro, ho il negozio proprio sotto casa"
Antonluca non crede alle sue orecchie "Wow....Ce....certo!"
Il signore si slaccia l'orologio dal polso ed Antonluca prende le 100 € dal portafogli consegnandole al signore.
Antonluca prende in mano quel "gioiello" e, rapito dalla sua ipertecnologia, si volta per andare a prendere il suo treno che dovrebbe essere quasi arrivato.
Ma a quel punto, il signore lo richiama "Scusi, dove va?" Antonluca è sorpreso da quella invocazione "mah, non le ho dato si soldi, scusi?"
A quel punto, il signore sorride lievemente e, indicando con entrambe le mani le due pesanti valigie, gli dice: "Ha dimenticato le batterie!"
