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elettrodo di riferimentooo

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[111] Re: elettrodo di riferimentooo

Messaggioda Foto Utentegiulia87 » 22 lug 2011, 22:40

Certamente in futuro farò così..in realtà ho dovuto modificare i buffer in non invertenti direttamente per 60 canali perché dovevamo vedere se era fattibile la cosa in termini di occupazione di spazio o meno..comunque non l'ho ancora mandata a stampare...domani leggo sugli anelli di guardia e spero di riuscire a fare eventuali modifiche!
Comunque nella tesi presento la versione a singolo canale ;)

e su tutto il resto che ho riportato sul mio lavoro non trovi nulla da criticare? :D
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[112] Re: elettrodo di riferimentooo

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 23 lug 2011, 0:35

L'altro motivo per cui consiglio di mettere l'anello di guardia è il seguente: se, a causa del layout del circuito stampato, nasce una capacità parassita tra l'uscita dell'opamp e l'ingresso non invertente, il circuito diventa questo:



Se la resistenza della sorgente è alta, nasce una reazione positiva che può portare l'opamp all'instabilità. Un po' di tempo fa feci qualche conto sull'effetto (spero di ritrovarli, così li posto), perché mi capitò di osservare tale tipo di instabilità in un amplificatore che realizzai. Un modo per evitare il formarsi di una capacità parassita così connessa è proprio quello di usare un anello di guardia. Con l'anello, il circuito diventa il seguente e l'effetto della reazione positiva si riduce (da questo punto di vista, spazio permettendo, direi che sarebbe ancora meglio mettere un secondo anello, esterno al primo, collegato direttamente allo 0 V):



In ogni caso, perché l'anello di guardia funzioni bene, è necessario che la resistenza R_1 non sia troppo alta: meglio 100 ohm di 1 kohm.
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[113] Re: elettrodo di riferimentooo

Messaggioda Foto Utentegiulia87 » 23 lug 2011, 9:55

grazie dirty...ho letto..
in riferimento a questa immagine, non ho capito se questo anello fisicamente lo posso intersecare con la pista che entra nel morsetto +?



in ogni caso ho dei seri problemi di spazio...ti mostro uno zoom su uno dei QUAD opamp per dare l'idea..
:cry:
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[114] Re: elettrodo di riferimentooo

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 23 lug 2011, 10:32

L'anello deve circondare qualunque cosa sia attaccata all'ingresso non invertente fino all'ingresso. Per esempio, se l'ingresso fosse sul terminale 14, un anello di guardia potrebbe essere fatto così (esempio non riferito al circuito da te postato perché non ho capito dove fosse l'ingresso):



Nota che l'anello è collegato all'ingresso invertente (e, da lì, sarà poi connesso a R1). Tieni conto che in certi tipi di circuiti, le ragioni del segnale devono prevalere su quelle dello spazio... a cosa servirebbe fare un circuito piccolo ma non funzionante? ;-)
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[115] Re: elettrodo di riferimentooo

Messaggioda Foto Utentegiulia87 » 23 lug 2011, 11:44

DirtyDeeds ha scritto:Tieni conto che in certi tipi di circuiti, le ragioni del segnale devono prevalere su quelle dello spazio... a cosa servirebbe fare un circuito piccolo ma non funzionante?


Certo...non sapevo nulla a proposito delle guardie nel caso di alta impedenza della sorgente (non so se lo sai ma non studio elettronica, ma ing biomedica).. proverò a inserirle, anche se ciò mi impone di far passar i segnali dall'altro lato della board, per non avere overlap con l'anello di guardia, che è il lato adibito a alimentazione e piano di massa..
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[116] Re: elettrodo di riferimentooo

Messaggioda Foto Utentebelva87 » 23 lug 2011, 13:59

Bene, mi faccio da parte. O_/
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[117] Re: elettrodo di riferimentooo

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 24 lug 2011, 0:34

giulia87 ha scritto:- intendo simulare in ingresso un segnale reale, che non è sinusoidale. Posso caricarlo in LTSpice? altrimenti uso Simulink di matlab.


Non conosco bene LTSpice, ma nello Spice classico è possibile utilizzare dei generatori con forme d'onda praticamente arbitrarie (vedi per esempio il piece-wise linear):

http://bwrc.eecs.berkeley.edu/classes/i ... s.html#366

Se è presente nello Spice classico, ci sarà sicuramente anche in LTSpice.

Per quanto riguarda tutto il resto, io personalmente mi procurerei i componenti e monterei un prototipo il più rapidamente possibile. Secondo me, si è già simulato abbastanza (io però i calcoli sul rumore li avrei prima fatti a mano, perché non mi fiderei ad usare una scatola nera senza sapere cosa c'è dietro).
Probabilmente, inizierei con componenti di dimensioni tradizionali su millefori (il meglio sarebbe comunque lavorare con i componenti nello stesso package del circuito definitivo, ma è diventato più difficile con gli SMD), oppure tramite la tecnica "dead bug" su una piastra ramata:

http://it.wikipedia.org/wiki/Basetta_millefori
http://www.analog.com/static/imported-f ... MT-100.pdf

Puoi leggere un ottimo testo sulle tecniche di breadboarding, scritto dal compianto Jim Williams una ventina d'anni fa, ma per molti versi ancora attuale (sto parlando dell'appendice F, ma tutta l'application note è semplicemente entusiasmante):

http://www.stanford.edu/class/ee122/Par ... an47fa.pdf

Avendo a disposizione il necessario, con un po' di mano con il saldatore, non ci vuole più di un paio di orette per montare il circuito.
In un secondo tempo, dopo aver provato a fondo il tutto nelle condizioni più simili possibili a quelle in cui verrà utilizzato (e probabilmente anche dopo avervi apportato modifiche anche rilevanti), passerei alla realizzazione di uno stampato con tutti i crismi, anelli di guardia, piani di massa e compagnia.
Anche qui, SOLO dopo aver provato un canale da solo e fatto le ultime modifiche, provvederei a montare i restanti 59 esemplari su stampato (ed andrà a finire che dovrai montarne 60, perché avrai modificato anche il secondo prototipo).
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[118] Re: elettrodo di riferimentooo

Messaggioda Foto Utentegiulia87 » 25 lug 2011, 10:57

DarwinNE ha scritto:(io però i calcoli sul rumore li avrei prima fatti a mano, perché non mi fiderei ad usare una scatola nera senza sapere cosa c'è dietro).


Fatti! riportando rms in uscita di ogni resistenza e degli opamp nella banda di interesse mi viene mooolto vicino al valore di LTspice (che era 85 uV rms in uscita) :ok:

DarwinNE ha scritto:Probabilmente, inizierei con componenti di dimensioni tradizionali su millefori

è quello che pensavo di fare anche io..

ora penso di procedere come mi hai consigliato, ovvero:

1) monto circuito del singolo canale su BREADBOARD (abbiamo questa in lab), con componenti through hole. per circuito singolo canale intendo quello postato sopra con FIDOCAD ma anche un circuito che mette al GROUND l'elettrodo di riferimento, né?

2) lo testo. Testo magari la configurazione che ho disegnato e anche una in cui provo a mettere i filtri a guadagno unitario e un Opamp in più in cascata, come suggerito da belva?

3) disegno la versione SMD per singolo canale con Eagle, con anello di guardia, mando in produzione o la faccio io (da vedere)

4) la testo

5)versione a più canali (che non so se rientra nella tesi)..

prima di fare ciò in realtà devo ancora vedere per l'alimentazione a batteria, ovvero sceglierla e vedere come fare il suo circuito sia sul millefori sia sulla PCB.... qualche consiglio a proposito? :D

thank youuuuu
:oops:
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[119] Re: elettrodo di riferimentooo

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 25 lug 2011, 13:09

giulia87 ha scritto:1) monto circuito del singolo canale su BREADBOARD (abbiamo questa in lab), con componenti through hole. per circuito singolo canale intendo quello postato sopra con FIDOCAD ma anche un circuito che mette al GROUND l'elettrodo di riferimento, né?


La breadboard (quella bianca con i componenti che si fissano ad incastro) è comoda, ma come prestazioni non è un granché. Tra ogni fila di contatti e la successiva ci sono diversi pF di capacità parassita (leggiti quanto scrive Jim Williams). Va bene per fare qualche prova rapida, ma nulla di più.
Occhio alla storia del riferimento/terra/massa, non sono la stessa cosa:

viewtopic.php?f=33&t=27490&p=218303#p218306

Nel tuo caso, ci sarà da fare molta attenzione a come saranno collegate, per ragioni di rumore.

giulia87 ha scritto:2) lo testo. Testo magari la configurazione che ho disegnato e anche una in cui provo a mettere i filtri a guadagno unitario e un Opamp in più in cascata, come suggerito da belva?


Vai. Test matto e disperatissimo! :ok: Ma ricordati di annotare con precisione tutto quello che fai. Se può, un elettronico lavora SEMPRE con uno schema elettrico sotto gli occhi.
Semmai, mostraci qualche foto delle realizzazioni.

giulia87 ha scritto:3) disegno la versione SMD per singolo canale con Eagle, con anello di guardia, mando in produzione o la faccio io (da vedere)


Per un solo canale, puoi realizzarlo da te. Ci vuole un po' di mano a saldare gli SMD, ma non è impossibile con le tecniche giuste (qui sul forum se n'era parlato in passato).

giulia87 ha scritto:prima di fare ciò in realtà devo ancora vedere per l'alimentazione a batteria, ovvero sceglierla e vedere come fare il suo circuito sia sul millefori sia sulla PCB.... qualche consiglio a proposito? :D


Sì, quello che ti ho detto già varie volte. Due batterie al piombo da 6 V in serie per ottenere un'alimentazione duale, con un paio di fusibili da 1,5 A per ogni ramo. Nient'altro. Come già detto in passato, ti forniranno l'alimentazione più pulita che potrai desiderare.
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[120] Re: elettrodo di riferimentooo

Messaggioda Foto Utenteadmin » 25 lug 2011, 14:16

DarwinNE ha scritto:Ci vuole un po' di mano a saldare gli SMD, ma non è impossibile

Una tecnica è anche illustrata da Foto UtenteTardoFreak in questo articolo
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