Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

potenza in c.a.s.

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

Moderatori: Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[11] Re: potenza in c.a.s.

Messaggioda Foto UtenteRabeluk » 26 lug 2011, 18:27

forse hai ragione ...ma io parto da vxI e non riesco ad arrivare ad un VxI*

cioè come dice isidorokz una resistenza ke eroga potenza non si può vedere ma se i calcoli danno questo che vuol dire? dai calcoli mi sembra ci sia la convenzione dell'utilizzatore sulla resistenza... quindi boh...
Avatar utente
Foto UtenteRabeluk
116 1 4 9
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 765
Iscritto il: 30 gen 2011, 22:26

0
voti

[12] Re: potenza in c.a.s.

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 26 lug 2011, 18:29

A=VI
Non è una potenza complessa...come fai a scrivere il coniugato di I (cioè del valore efficace, un numero, uno scalare...)?

Puoi, invece, scrivere il coniugato di \bar{I} o di qualsiasi altra grandezza complessa.
Il Conte di Montecristo

Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.

Io devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento.
Abraham Lincoln
Avatar utente
Foto UtenteEdmondDantes
11,9k 8 11 13
Disattivato su sua richiesta
 
Messaggi: 3619
Iscritto il: 25 lug 2009, 22:18
Località: Marsiglia

0
voti

[13] Re: potenza in c.a.s.

Messaggioda Foto UtenteRabeluk » 26 lug 2011, 18:34

perché nell'esempio di isidoro la resistenza dissipa potenza negativa? eppure i calcoli sono corretti
Avatar utente
Foto UtenteRabeluk
116 1 4 9
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 765
Iscritto il: 30 gen 2011, 22:26

0
voti

[14] Re: potenza in c.a.s.

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 26 lug 2011, 18:38

Foto UtenteIsidoroKZ ha fatto un esempio volutamente errato. Quel calcolo non è corretto.


Se vedi, ha scritto \overline{A}=\overline{V}\,\overline{I} e non \overline{A}=\overline{V}\,\underline{I}.
Se avessi letto la mia risposta capiresti il perché...
Il Conte di Montecristo

Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.

Io devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento.
Abraham Lincoln
Avatar utente
Foto UtenteEdmondDantes
11,9k 8 11 13
Disattivato su sua richiesta
 
Messaggi: 3619
Iscritto il: 25 lug 2009, 22:18
Località: Marsiglia

0
voti

[15] Re: potenza in c.a.s.

Messaggioda Foto UtenteRabeluk » 26 lug 2011, 18:47

ho capito :D provo a farti vedere la cosa dal mio punto di vista

il mio libro mi introduce la potenza complessa partendo dal prodotto VI istante per istante dicendo "più mteressante è invece il caso in cui al posto dei fasori rappresentativi delle correnti si utilizzano i rispettivi coniugati" e io mi chiedo perché è interessante?da dove lo prendi l'uso del coniugato? poi come risultato da la somma tra potenza attiva e reattiva e da qui poi tutto fila come l'olio :D

invece tu parti dalla somma tra attiva e reattiva :D
Avatar utente
Foto UtenteRabeluk
116 1 4 9
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 765
Iscritto il: 30 gen 2011, 22:26

0
voti

[16] Re: potenza in c.a.s.

Messaggioda Foto UtenteRabeluk » 26 lug 2011, 22:00

IsidoroKZ ha scritto:La giustificazione (non e` una dimostrazione, per quella guarda il post di Foto UtenteEdmondDantes) terra terra e` questa.

Supponi di avere una tensione con fase di 90 gradi, quindi jV applicata su una resistenza R. Scorre una corrente j(V/R). Se fai semplicemente V*I trovi una potenza pari a jV*j(V/R)=-V^2/R

Una potenza negativa dissipata da una resistenza pare proprio brutto!

Foto UtenteIsidoroKZ hai creato scompiglio con questo esempio e sei scappato :?: :?: "[#]" :D
Avatar utente
Foto UtenteRabeluk
116 1 4 9
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 765
Iscritto il: 30 gen 2011, 22:26

0
voti

[17] Re: potenza in c.a.s.

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 26 lug 2011, 22:16

Rabeluk ha scritto:da dove lo prendi l'uso del coniugato?

Ripeto: leggi il post numero 2.

Rabeluk ha scritto:il mio libro mi introduce la potenza complessa [...]

Non penso ci siano veggenti in questo forum. Nel primo post, hai specificato qualcosa al riguardo?
Scrivi cosa dice il tuo libro, invece di fornire le notizie a centellini.

Scompiglio?
Questa non è più un dubbio di "elettrotecnica", bensì la base della base dei principi dell'analisi complessa...
Se hai jV\cdot j\frac{V}{R} il risultato è -\frac{V^{2}}{R}. Il calcolo però è sbagliato, come ti ha già detto Foto UtenteIsidoroKZ. Il calcolo corretto è jV\cdot \left ( -j\frac{V}{R} \right ), cioè =\overline{V}\cdot \underline{I}.
La dimostrazione è nel post 2.
Il Conte di Montecristo

Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.

Io devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento.
Abraham Lincoln
Avatar utente
Foto UtenteEdmondDantes
11,9k 8 11 13
Disattivato su sua richiesta
 
Messaggi: 3619
Iscritto il: 25 lug 2009, 22:18
Località: Marsiglia

0
voti

[18] Re: potenza in c.a.s.

Messaggioda Foto UtenteRabeluk » 26 lug 2011, 22:27

ho capito... scusa se ho fornito le notizie a "centellini"
Avatar utente
Foto UtenteRabeluk
116 1 4 9
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 765
Iscritto il: 30 gen 2011, 22:26

0
voti

[19] Re: potenza in c.a.s.

Messaggioda Foto UtenteRabeluk » 26 lug 2011, 22:51

forse ora ho trovato la falla ... speriamo sia cosi....

quando passo dalle funzioni sinusoidali ai fasori l'operazione prodotto non si conserva

cioè siano a e b le 2 funzioni e siano A e B i fasori corrispondenti

axb=\=AxB giusto?
Avatar utente
Foto UtenteRabeluk
116 1 4 9
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 765
Iscritto il: 30 gen 2011, 22:26

1
voti

[20] Re: potenza in c.a.s.

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 27 lug 2011, 18:08

Rabeluk ha scritto:non riesco a trovare nessuna spiegazione sul perché in regime sinusoidale usando la notazione simbolica la potenza sia il prodotto tra la tensione e il coniugato della corrente.....
cioè in base a cosa si sceglie il coniugato della corrente e non "il suo valore normale"?

Si puo' anche tranquillamente usare "il suo valore normale", ovvero

\bar{A}=\bar{V}\bar{I}

basta solo applicare il metodo simbolico usando le regole "corrette".

Se per esempio devo trovare la potenza complessa associata ai due seguenti fasori tensione corrente

\bar{V}=7+j2

\bar{I}=3-j5

posso scriverla, anche senza scomodare il coniugato della corrente,

\bar{A}=\left[ \bar{V}\bar{I} \right]=(7+j2)(3-j5)=(21-10)+j(6+35)=11+j41

L'uso del coniugato e' solo una comodita' mnemonica.

N.B. la parentesi quadra serve solo a ricordare l'uso delle regole simboliche "corrette", dove "corrette" non significa corrette in senso analitico del calcolo complesso, ma "modificate (alla Steinmetz)".
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
Avatar utente
Foto UtenteRenzoDF
55,9k 8 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 13189
Iscritto il: 4 ott 2008, 9:55

PrecedenteProssimo

Torna a Elettrotecnica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 16 ospiti