ho un sistema di perfusione che porta aria da una bombola (quindi compressa) in una camera sigillata che presenta uno sfogo per l'uscita dell'aria.
la bombola è connessa ad un filtro e poi a una serpentina che riscalda l'aria prima di entrare nella camera, utilizzando tubi in silicone come connettori tra i vari elementi. l'aria esce dalla bombola con una pressione costante che impongo io con un riduttore di pressione.
Mi chiedevo, per curiosità, come risalgo alla densità dell'aria subito in uscita alla bombola?
ipotizzando un gas ideale nella bombola, posso risalire alla densità del gas dentro la bombola (nota T e la pressione che leggo), che nel tempo diminuisce perché il gas si rarefa dentro la bombola..subito fuori dalla bombola (diciamo nei primi cm del tubo che collega la bombola al filtro), posso ipotizzare la stessa densità che c'è dentro la bombola?
questa densità resta costante lungo il percorso solo se il fluido non è comprimibile, e quindi non nel mio caso?
inoltre, secondo voi posso modellizzare il circuito con un generatore di tensione (pressione in uscita alla bombola) e delle resistenze in serie fino a massa (cioò fino allo sfogo d'aria nella camera) o è troppo approssimativo?


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