Attilio ha scritto:E' la tenuta della molla che garantisce il corretto serraggio, tu non devi che preoccuparti di inserire il conduttore nell' apposito alloggio.
che la scelta/utilizzo di un tipo di serraggio o l'altro sia soggettiva siamo d'accordo..

,ma a prescindere dalla qualità o meno del costruttore del morsetto non ritengo sufficiente la spinta di un
piccolo elemento a molla sulla superficie (parte di essa) di un conduttore come garanzia di contatto "nel tempo" e particolarmente in condizioni limite di utilizzo (polveri-vibrazioni-temperature considerevoli etc etc..) e questo mi preoccupa ancor più quando nel conduttore in questione a transitare siano delle informazioni piuttosto che un'intensità di corrente di comando di bobine o altri dispositivi, al contempo vien da se che intervenendo su guasto su apparecchiature/quadri già cablati pronti ed in funzione a campo o a bordo macchina quel che si trova si deve accettare....
Attilio ha scritto:Caso classico, a fronte di un falso contatto, la prima cosa che si fa è ripassare tutte le connessioni a vite (salvo trovarle tutte perfettamente serrate) poi, provando a tirare un po' i conduttori trovi quello che si sfila senza troppa fatica dal puntalino che tuttavia rimane saldamente bloccato nel morsetto.
Esatto, in questo caso con i fatidici morsetti a molla la verifica non è consentita se non il tentativo si sfilaggio del conduttore, che a volte tiene ma il contatto con la molla in seguito offre spiacevoli inconvenienti fin quando non si sostituisce in prova lo stesso con un morsetto a serraggio, perché magari nel tempo l'utilizzo (evidente) di quel morsetto a molla ha indebolito la stessa che pur tenendo il conduttore non offre una resistenza di contatto nulla con le note conseguenze.
Attilio ha scritto:..è vero che i puntalini a crimpare aiutano ad infilare correttamente il conduttore (ed allo stesso tempo impediscono di perdere il numerino o la targhetta del filo) nel morsetto, è altrettanto vero che un puntalino mal crimpato in fase di cablaggio del quadro può fare andare di matto un manutentore nella ricerca di un guasto.
anche qui mi trovi d'accordo , in parte però perché l'utilizzo del puntalino offre a mio avviso la possibilità di una buona connessione sempre con un relativo e corretto serraggio del morsetto, dall'altra a volte il puntalino è preferibile non utilizzarlo come ad esempio per i conduttori sottili di alcuni sensori , anche qui la scelta vien da se che sia di tipo soggettivo...
Attilio ha scritto:In impianti sottoposti a vibrazioni, la cosa ha una certa importanza.
In questi casi direi che sia fondamentale.
PS.
quest'ultimo aspetto mi fa affiorare in mente i guasti che si creano per interruzione di un conduttore facente parte di un cavo multipolare che viene posato su parti in movimento di macchine.. la loro individuazione a volte fa impazzire...
