la tua ultima domanda non è molto chiara (qualche virgola ogni tanto non fa male).
Il sistema che ci hai postato presenta una tensione concatenata di 380 V (tensione fase-fase).
La tensione di linea è 220 V (tensione fase-neutro), ricavata come hai detto, dividendo per

la concatenata.
La corrente che circola dipende a quale delle due abbiamo sottoposto il carico.
Se il carico è collegato a stella a ogni impedenza è applicata una d.d.p. di 220 V.
Quando il carico è a triangolo, la tensione che insiste su ogni impedenza è invece di 380 V.
Ora, delle sole ampiezze non ce ne facciamo nulla, infatti siamo in regime sinusoidale e quindi ogni grandezza di questa circuito sarà caratterizzata anche da una fase.
Nel post dove correggevo il mio errore ho disegnato un mezzo diagramma fasoriale:
Da qui ad
occhio puoi renderti conto delle fasi di ogni singola tensione del sistema.
@
MyShow penso tu abbia fatto il mio stesso errore iniziale, dove avevo considerato inverso il ciclo delle fasi. Inoltre l'ampiezza della tensione di linea non è 380 V, ma 220 V.
Resta comunque giusto il ragionamento di trovare le tensioni concatenate come differenza delle tensioni di linea.