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BrunoValente » 30 gen 2012, 19:45
E' più che normale: la tensione che esce dal secondario è alternata (sinusoidale) e i diodi del ponte caricano i condensatori fino ad una tensione (ovviamente continua e positiva o negativa a seconda del verso dei diodi) pari al valore di cresta della tensione alternata che esce dal trasformatore.
Il valore di cresta della tensione alternata è il valore massimo che essa raggiunge durante la sua escursione ma non è il valore che si legge con il tester: il tester, quando è settato in ac, legge il valore efficace della tensione alternata che è un valore più basso del valore massimo a cui invece si caricano i condensatori. Il tester è tarato dalla casa per far leggere il valore efficace e non quello massimo e questo perché, per mille motivi, è più utile che sia così.
Tra valore massimo e valore efficace (solo nel caso di tensioni sinusoidali) c'è un rapporto pari a
![\[\sqrt{2}=1.41\] \[\sqrt{2}=1.41\]](/forum/latexrender/pictures/9d033d076941b8b0bb16f71d1f6fbeb8.png)
e quindi nel tuo caso dove con il tester leggi 30Vac vuol dire che la cresta di quella tensione alternata raggiunge 30x1.41=42.3V (42.3V per quella positiva e -42.3V per quella negativa) e a quel valore si caricano i condensatori.
Se poi tieni conto del fatto che, nelle due coppie di diodi che di volta in volta sono interessate dalla corrente di carica cadono circa 1.2V, e sottrai questo valore a quello calcolato prima, ecco che ottieni 40.1V che sono proprio quelli che rilevi sui condensatori.