calcolo induttanza
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Cerco qualcuno che mi aiuti nella dimostrazione del calcolo dell'induttanza in una linea bifilare(dal punto di vista fisico,non elettrotecnico).Ringrazio tutti coloro vorranno aiutarmi.E' un esame di fisica del
corso universitario di ingegneria informatica.
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papa10 ha scritto:Cerco qualcuno che mi aiuti nella dimostrazione del calcolo dell'induttanza in una linea bifilare(dal punto di vista fisico,non elettrotecnico)
Se mi spieghi la differenza fra i due "punti".
... ad ogni modo, noi idraulici la calcoliamo in questo modo
viewtopic.php?f=2&t=27907#p222939
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Ciao, grazie per la risposta.
Sto preparando l'esame orale di Fisica2, perciò mi servirebbe la dimostrazione per il calcolo dell'induttanza (per unità di lunghezza) della linea bifilare. Ho visto che è un argomento piuttosto ricorrente all'esame, ma sul mio libro c'è solo il cavo coassiale, e le dimostrazioni trovate su dispense di altri docenti non mi convincono molto, anche perché i valori di induttanza ricavati sono alcune volte discordanti. Ho chiesto anche al mio docente, ma al ricevimento non è mai reperibile e alle email non risponde!
Sto preparando l'esame orale di Fisica2, perciò mi servirebbe la dimostrazione per il calcolo dell'induttanza (per unità di lunghezza) della linea bifilare. Ho visto che è un argomento piuttosto ricorrente all'esame, ma sul mio libro c'è solo il cavo coassiale, e le dimostrazioni trovate su dispense di altri docenti non mi convincono molto, anche perché i valori di induttanza ricavati sono alcune volte discordanti. Ho chiesto anche al mio docente, ma al ricevimento non è mai reperibile e alle email non risponde!
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Ciao ho trovato la dimostrazione che cerchi si trova nel file appendici
http://www.elettrotecnica.unina.it/esame/materiale.php?ID=87
fammi sapere se per te va bene.

http://www.elettrotecnica.unina.it/esame/materiale.php?ID=87
fammi sapere se per te va bene.

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Io sto ancora aspettando risposta alla mia domanda
... saresti cosi' gentile da spiegarci questa differenza fra punto di vista fisico ed elettrotecnico?
Grazie
... saresti cosi' gentile da spiegarci questa differenza fra punto di vista fisico ed elettrotecnico?
Grazie
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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ricordo (vagamente) che in Impianti Elettrici trattammo questo argomento (linee elettriche), spulciando fra gli appunti ho trovato quanto segue che riproto integralmente... forse può tornarti utile...
consideriamo due conduttori
e
di una linea bifilare come di seguito schematizzati (in sezione) e percorsi da un'intensità
in versi opposti (conduttore di andata e di ritorno).
il flusso totale e generato dalla spira allungata (costituita dai due conduttori) è pari al doppio del flusso
prodotto dal solo conduttore
attraverso l'area piana compresa fra gli assi
e
dei due conduttori.
per il calcolo del flusso
si considera in primo luogo il flusso esterno
che si svolge all'esterno della sezione del conduttore
attraverso l'area
compresa fra la generatrice
dello stesso conduttore
e l'asse
dell'altro conduttore.
questo flusso esterno
si concatena ovviamente con l'intera intensità di corrente
: l'induzione magnatica
prodotta da questa corrente alla distanza
dall'asse
ed è espressa come è noto da:

la striscia di larghezza infinitesima
e lunghezza unitaria è quindi attraversata dal flusso

integrando rispetto ad
fra i limiti
e
si ottiene il flusso esterno cercato

dividendo per
questo flusso si ottiene l'induttanza esterna ai conduttori epsressa per ciascuno di essi e per unità di lunghezza dalla formula

ponendo la permeabilità assoluta dell'aria

e moltiplicando per il fattore di conversione dai logaritimi naturali ai decimali si ottiene l'espressione dell'induttanza esterna
in henry per metro
in 
la corrispondente induttanza per kilometro risulta ovviamente

però, l'idraulica e l'Elettrotecnica sembran simili.....
un Salutone
RenzoDF
consideriamo due conduttori
e
di una linea bifilare come di seguito schematizzati (in sezione) e percorsi da un'intensità
in versi opposti (conduttore di andata e di ritorno).il flusso totale e generato dalla spira allungata (costituita dai due conduttori) è pari al doppio del flusso
prodotto dal solo conduttore
attraverso l'area piana compresa fra gli assi
e
dei due conduttori.per il calcolo del flusso
si considera in primo luogo il flusso esterno
che si svolge all'esterno della sezione del conduttore
attraverso l'area
compresa fra la generatrice
dello stesso conduttore
e l'asse
dell'altro conduttore.questo flusso esterno
si concatena ovviamente con l'intera intensità di corrente
: l'induzione magnatica
prodotta da questa corrente alla distanza
dall'asse
ed è espressa come è noto da:
la striscia di larghezza infinitesima
e lunghezza unitaria è quindi attraversata dal flusso
integrando rispetto ad
fra i limiti
e
si ottiene il flusso esterno cercato
dividendo per
questo flusso si ottiene l'induttanza esterna ai conduttori epsressa per ciascuno di essi e per unità di lunghezza dalla formula
ponendo la permeabilità assoluta dell'aria

e moltiplicando per il fattore di conversione dai logaritimi naturali ai decimali si ottiene l'espressione dell'induttanza esterna
in henry per metro
in 
la corrispondente induttanza per kilometro risulta ovviamente

RenzoDF ha scritto:... ad ogni modo, noi idraulici la calcoliamo in questo modo
però, l'idraulica e l'Elettrotecnica sembran simili.....
un Salutone
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RenzoDF ha scritto:Io sto ancora aspettando risposta alla mia domanda![]()
... saresti cosi' gentile da spiegarci questa differenza fra punto di vista fisico ed elettrotecnico?
Grazie
Ciao,
la differenza che ho riscontrato è semplicemente il calcolo dell'induttanza solo esterna (interna non ci interessa) della linea, mentre dal punto di vista elettotecnico - almeno per come la facciamo noi - la dimostrazione comporta il calcolo di quella esterna ed interna.
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papa10 ha scritto:...la differenza che ho riscontrato è semplicemente il calcolo dell'induttanza solo esterna (interna non ci interessa) della linea, mentre dal punto di vista elettotecnico - almeno per come la facciamo noi - la dimostrazione comporta il calcolo di quella esterna ed interna.
Non ho capito se quella "interna" ti interessa o meno, in quanto prima dici che ti interessa
"dal punto di vista fisico e non elettrotecnico",
...poi mi scrivi
"mentre dal punto elettrotecnico,... almeno come la facciamo noi ..."
Ad ogni modo nel post che ti avevo linkato in [2] c'erano entrambe,
viewtopic.php?f=2&t=27907#p222939
se poi si ritiene quella interna trascurabile si fa presto a toglierla dalla relazione, no?
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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