Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Considerazioni sull'energia elettrica da fissione nucleare

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto Utentemario_maggi

2
voti

[1031] Re: Ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 13 feb 2012, 23:47

Credo che un po' di inquinamento in più PER UN MESE SE DURA TANTO dovuto all'accensione delle centrali a olio combustibili si possa anche sopportare senta troppe ansie.


Penso che tu abbia ragione.
Ma mi tocca segnalare l'opinione di alcuni ambientalisti instransigenti che considerano una vergogna accendere le inquinanti centrali ad olio: preferirebbero tagliare l'energia alle case e all'industrie...
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6998
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

2
voti

[1032] Re: Ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 13 feb 2012, 23:58

6367 ha scritto: Ma mi tocca segnalare l'opinione di alcuni ambientalisti instransigenti che considerano una vergogna accendere le inquinanti centrali ad olio: preferirebbero tagliare l'energia alle case e all'industrie...


Me li immagino perfettamente purtroppo...

Ciao
Piercarlo
Avatar utente
Foto UtentePiercarlo
24,0k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6722
Iscritto il: 30 mar 2010, 19:23
Località: Milano

0
voti

[1033] Re: Ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 14 feb 2012, 0:06

6367 ha scritto:Non è proprio così. Una centrale nucleare oggi si ricarica ogni 6-12 mesi. Tenuto conto della scorta di barre nuove nella centrale stessa, essa è una sorta di "batteria" in grado di fornire energia anche per anni di seguito senza essere rifornita. La dinamica della fornitura del combustibile è molto più lenta e permette di acquistare ed organizzare i rifornimenti con tempi molto più lunghi.
Ben diversa una centrale a metano: chiudi il rubinetto ed è spenta, subito.


Si ma se i rifornimenti non arrivano... esaurita la batteria non si ricarica più; o meglio se finisce il combustibile per una centrale, non la puoi spegnere e riaccendere, se non con costi e sforzi esorbitanti.
Il fatto di poterla spegnere ed accendere a piacimento, anche se non è proprio una bazzecola, può essere comunque un grande vantaggio da non sottovalutare rispetto alle centrali nucleari, energia natturna francese insegna...
C. America: Sei grosso con l'armatura; senza quella cosa sei?
Tony Stark: Un genio, miliardario playboy filantropo

Sfodera un autocompiacimento da manuale... Concordo

Se i miei calcoli non sono errati, e non lo sono mai, 3 Giga Joule al secondo
Avatar utente
Foto UtenteTONYSTARK
3.760 5 11 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2022
Iscritto il: 24 mag 2010, 21:00
Località: Roma

1
voti

[1034] Re: Ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 14 feb 2012, 0:24

anche se non è proprio una bazzecola, può essere comunque un grande vantaggio da non sottovalutare rispetto alle centrali nucleari


Certamente, ci sono vantaggi e svantaggi. Come sempre.
Un sistema energetico equilibrato e ottimizzato deve disporre di diverse tipologie di centrali.

In termini di affidabilità degli approvigionamenti oggi il gas non è il massimo.
Anche perché in Italia facciamo tutto dipendere dal gas: la produzione di energia elettrica, i processi industriali, il riscaldamento domestico (che ci permettiamo il lusso di fare con inefficienti caldaiette individuali), la cottura dei cibi, anche l'alimentazione dei veicoli.
Qualcuno (per ora le industrie) ha dovuto rinunciare al gas.

Qualcosa forse bisognerà fare: nuovi metanodotti, nuovi gassificatori, centrali a carbone...
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6998
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

2
voti

[1035] Re: Ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 14 feb 2012, 0:32

A mio avviso l'utente privato dovrebbe abbandonare il gas praticamente del tutto; i fornelli ad induzione magnetica risparmiano il 40% dell'energia rispetto al gas; gli scaldabagni a pompa di calore il 70% rispetto a quelli elettrici tradizionali e non poco rispetto alle caldaie, lo stesso dicasi per il riscaldamento.
Nell'ottocento i lampioni si accendevano con il gas, oggi sarebbe impensabile; domani anche l'idea che si cucinasse e ci si scaldasse col gas sarà ritenuta una cosa d'altri tempi. Speriamo che domani arrivi presto... :mrgreen:
C. America: Sei grosso con l'armatura; senza quella cosa sei?
Tony Stark: Un genio, miliardario playboy filantropo

Sfodera un autocompiacimento da manuale... Concordo

Se i miei calcoli non sono errati, e non lo sono mai, 3 Giga Joule al secondo
Avatar utente
Foto UtenteTONYSTARK
3.760 5 11 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2022
Iscritto il: 24 mag 2010, 21:00
Località: Roma

0
voti

[1036] Re: Ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentemir » 14 feb 2012, 9:32

6367 ha scritto:Coe insegnano in tutti gli uffici acquisti, è sempre meglio avere due o più fonti di approvigionamento su mercati diversi che non una sola.

bene, quindi diversifichiamno le fonti di energia,sfruttiamo il più possbile di quello che la ric4erca e le fonti alternative/rinnovabili ci offrono, quello che si può senza danneggiare l'ambiente e le vite umane correndo il minor rischio possibile investendo nella ricerca e dove è possibile nel risparmio energetico che è la prima fonte reale di energia, mi rendo conto che sto dicendo cose dette e ridette,ma il punto a mio avviso è proprio questo:
risparmio energetico e ricerca per un'alternativa vera al vecchio trito e ritrito nucleare con tutti i suoi aspetti negativi che son maggiori di quanta energia possa produrre.
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[1037] Re: Ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 14 feb 2012, 11:25

A mio avviso l'utente privato dovrebbe abbandonare il gas praticamente del tutto


E' un punto di vista coraggioso e impopolare in Italia dove tutto ciò che va ad elettricità è considerato brutto e cattivo.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6998
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[1038] Re: Ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 14 feb 2012, 11:36

6367 ha scritto:E' un punto di vista coraggioso e impopolare in Italia dove tutto ciò che va ad elettricità è considerato brutto e cattivo.


Sarà che studio ad ing. elettrica, e il nome mi avrà dato alla testa :mrgreen:

Scherzi a parte, ho visto in prima persona la diffidenza verso gli apparati elettrici, quando ho cominciato a convincere i miei a mettere dei fornelli ad induzione ho sbattuto contro un muro granitico... Ma ora per fortuna sembra che li abbia convinte e a breve abbandonerò del tutto il gas ;-)
A conti fatti con elettrodomestici efficenti ed usatinegli orari giusti i costi sono minori rispetto al gas, e tutto quel gas può essere bruciato in centrali turbogas, magari a cogenerazione, con rendimenti MOLTO pi alti della caldaia orrida che avrei potuto installare io, del tutto inefficente e piena di sprechi.
C. America: Sei grosso con l'armatura; senza quella cosa sei?
Tony Stark: Un genio, miliardario playboy filantropo

Sfodera un autocompiacimento da manuale... Concordo

Se i miei calcoli non sono errati, e non lo sono mai, 3 Giga Joule al secondo
Avatar utente
Foto UtenteTONYSTARK
3.760 5 11 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2022
Iscritto il: 24 mag 2010, 21:00
Località: Roma

0
voti

[1039] Re: Ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentecronos80 » 14 feb 2012, 11:58

Ho letto i post più recenti, e vi propongo un punto di vista differente: quello del ROI (return on investment).
Le centrali nucleari hanno un break-even point a circa 30 anni dalla propria nascita, e viste le prospettive di vita di una centrale nucleare significa che il recupero degli investimenti avviene quando almeno i 2/3 della vita utile sono ormai trascorsi.
In pratica dopo 30 anni si va pari (se le previsioni sono corrette).
Da qui si capisce anche perché l'investimento vada a cadere sulle spalle dei contribuenti, perché nessun investitore serio darebbe tutti i soldi necessari per poi recuperarli dopo un lasso di tempo così ampio.
Inoltre, il margine di rischio è elevato, perché l'opinione pubblica influenza i governi, che per non cadere possono favorire o sfavorire le centrali e in un orizzonte temporale tanto ampio la cosa può accadere.
Ancora, per dismettere una centrale nucleare ci sono notevoli costi da sopportare per lo smaltimento dei rifiuti, non si può semplicemente spegnere tutto e chiudere.

Se mi consentite, inoltre, una piccola nota polemica: se tenete conto che siamo in Italia dove le opere pubbliche costano il doppio e vengono realizzate nel doppio del tempo, altro che 2/3 della vita utile...
Avatar utente
Foto Utentecronos80
1.546 1 6 12
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 636
Iscritto il: 17 gen 2012, 10:43

0
voti

[1040] Re: Ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 14 feb 2012, 14:28

TONYSTARK ha scritto: A conti fatti con elettrodomestici efficenti ed usatinegli orari giusti i costi sono minori rispetto al gas, e tutto quel gas può essere bruciato in centrali turbogas, magari a cogenerazione, con rendimenti MOLTO pi alti della caldaia orrida che avrei potuto installare io, del tutto inefficente e piena di sprechi.


Un po' di prezzi su questi favolosi elettrodomestici? Quanto costano? Quanto durano? Quanto sono reperibili e quanto è facilmente reperibile un'assistenza in casi di problemi? Perché se il "costo del risparmio" è più alto di quello degli sprechi non c'è efficienza che tenga, mi spiace...

Ciao
Piercarlo
Avatar utente
Foto UtentePiercarlo
24,0k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6722
Iscritto il: 30 mar 2010, 19:23
Località: Milano

PrecedenteProssimo

Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 11 ospiti