lewis86 ha scritto:un circuito in cui fluisce una corrente continua alla tensione di 12 V e 30 A è pericoloso per l'uomo?
Il circuito in se stesso no, ovviamente: se l'uomo se ne sta a distanza sufficiente non gli succede nulla, credimi...
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lewis86 ha scritto:un circuito in cui fluisce una corrente continua alla tensione di 12 V e 30 A è pericoloso per l'uomo?
sebago ha scritto:[..]
Il circuito in se stesso no, ovviamente: se l'uomo se ne sta a distanza sufficiente non gli succede nulla, credimi...
sebago ha scritto:lewis86 ha scritto:un circuito in cui fluisce una corrente continua alla tensione di 12 V e 30 A è pericoloso per l'uomo?
Il circuito in se stesso no, ovviamente: se l'uomo se ne sta a distanza sufficiente non gli succede nulla, credimi...
I limiti di corrente (alternata industriale) da considerare sono:
inferiore a 0,5 mA (soglia di percezione): non si ha alcun danno e percezioni dolorose per tempi indefiniti
fino a 10 mA (limite di rilascio): non si hanno effetti pericolosi oltre alla percezione dolorosa, ed è possibile rilasciare la muscolatura;
10-500 mA: non si è in grado di rilasciare i muscoli contratti dalla corrente (tetanizzazione) e la pericolosità della scarica è in funzione del tempo di applicazione;
>500 mA: intensità pericolosa per qualunque durata temporale.
In corrente continua i predetti valori vanno corretti rispettivamente a: 2, 40 e 500 mA.
Iho ha scritto:ma secondo me non dovrebbe causare problemi anche se tocchi il filo in conduzione.
Il corpo umano ha una resistenza di circa 1000 ohm.
V=RI e cioè 12 V = 1000 * I ossia il soggetto sarebbe interessato da una corrente di 12/1000 = 0,012 A ben al di sotto delle soglie di "allerta" 2, 40 e 500 mA.


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