Disco di rete
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fairyvilje
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[11] Re: Disco di rete
Esatto. Dipende molto anche dal tipo di dati trattati, se devi editare un documento di word allora che il file sia locale o remoto non fa molta differenza nella maggior parte dei casi, mentre se devi eseguire una compilazione dove viene fatto largo uso di file temporanei, allora la differenza nei tempi di accesso e scrittura tra file locali o remoti diventano considerevoli. 
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carlomariamanenti
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[12] Re: Disco di rete
Dipende.
(ovviamente)
mica esiste solo FTP o CIFS... c'è anche iSCSI che è supportato da *tutti* i NAS.
Quello che bisogna sempre tenere in mente è che, a prescindere dalla scelta (NAS "dedicato" o PC adattato allo scopo), è SEMPRE necessario avere un BACKUP di TUTTO su altro supporto.
Giusto per non fare pubblicità, se opti per un NAS "commerciale", le scelte sono in genere:
Qnap, Synology, Iomega o Netgear
Per le esigenze che hai postato, direi che una soluzione con 2 bay, potrebbe fare al caso tuo.
http://www.synology.com/products/produc ... j&lang=ita
http://www.qnap.com/it/pro_detail_feature.asp?p_id=192
http://www.netgear.it/prodotti/Ufficio/ ... S2000.aspx
http://go.iomega.com/en-us/products/net ... 200-cloud/
Puoi decidere di usare un solo disco e tenere l'altro come backup (che non vuol dire RAID1) oppure se hai qualche soldino in più da spendere usare i due dischi in RAID1 (sempre raid sw in questi prodotti) e usare un terzo disco, esterno, per schedulare qualche backup magari automatico ed incrementale.
(ovviamente)
mica esiste solo FTP o CIFS... c'è anche iSCSI che è supportato da *tutti* i NAS.
Quello che bisogna sempre tenere in mente è che, a prescindere dalla scelta (NAS "dedicato" o PC adattato allo scopo), è SEMPRE necessario avere un BACKUP di TUTTO su altro supporto.
Giusto per non fare pubblicità, se opti per un NAS "commerciale", le scelte sono in genere:
Qnap, Synology, Iomega o Netgear
Per le esigenze che hai postato, direi che una soluzione con 2 bay, potrebbe fare al caso tuo.
http://www.synology.com/products/produc ... j&lang=ita
http://www.qnap.com/it/pro_detail_feature.asp?p_id=192
http://www.netgear.it/prodotti/Ufficio/ ... S2000.aspx
http://go.iomega.com/en-us/products/net ... 200-cloud/
Puoi decidere di usare un solo disco e tenere l'altro come backup (che non vuol dire RAID1) oppure se hai qualche soldino in più da spendere usare i due dischi in RAID1 (sempre raid sw in questi prodotti) e usare un terzo disco, esterno, per schedulare qualche backup magari automatico ed incrementale.
in /dev/null no one can hear you scream
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[13] Re: Disco di rete
angus ha scritto:Beppe82 ha scritto:un distribuzione linux freenas
FreeNAS è bastato su FreeBSD, niente a che vedere con Linux.
errore mio, scusate :sisi:
la bassa velocità di accesso sopratutto su file piccoli può dipendere da diversi fattori, ad esempio gli hard disk installati sul nas che possoon essere a basso consumo con bassa velocità di rotazione e quindi acces time elevato
scheda di rete 10/100 piuttosto che gigabit ethernet
processore installato sul nas (ad esempio tutti i nas "piccoli" montano processori Marvell a 400 / 600 MHz , non di certo il massimo come performance e devono gestire via software eventuali raid presenti)
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[14] Re: Disco di rete
Ciao
Beppe82, purtroppo devo contraddirti.
Sono arrivato addirittura a collegare un HD di tipo SSD e anche di tipo SSD/STANDARD ad alta velocità su NAS connesso direttamente con Ethernet 1G: per files di dimensioni anche molto grandi si raggiungono transfer rate veramente importanti, ma quando i files sono tanti e di piccole dimensioni è un disastro.
Per darti un'idea, USB3 con HD di tipo SSD è molto più performante.
Considera che PC in uso è un EliteBook HP con disco SSD.
Sto seriamente considerando di comprimere i files sorgenti in modo sistematico per "trasformarli" in un unico grosso file riferito ad ogni singolo progetto. Ma non ho ancora trovato un programma che possa fare ciò in modo serio. Se qualcuno avesse un'idea sarebbe bene accetta!
Sono arrivato addirittura a collegare un HD di tipo SSD e anche di tipo SSD/STANDARD ad alta velocità su NAS connesso direttamente con Ethernet 1G: per files di dimensioni anche molto grandi si raggiungono transfer rate veramente importanti, ma quando i files sono tanti e di piccole dimensioni è un disastro.
Per darti un'idea, USB3 con HD di tipo SSD è molto più performante.
Considera che PC in uso è un EliteBook HP con disco SSD.
Sto seriamente considerando di comprimere i files sorgenti in modo sistematico per "trasformarli" in un unico grosso file riferito ad ogni singolo progetto. Ma non ho ancora trovato un programma che possa fare ciò in modo serio. Se qualcuno avesse un'idea sarebbe bene accetta!

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carlomariamanenti
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[15] Re: Disco di rete
beh, forse intendiamo due cose diverse
chiaramente attraverso una connessione di rete non è possibile raggiungere tempi di accesso paragonabili a quelli di un disco locale, con quello che ne consegue per la gestione di piccoli file, ma le cose che ho elencato influiscono certamente sulle performance.
purtroppo compilare progetti in remoto è un po' tafazziana come cosa
chiaramente attraverso una connessione di rete non è possibile raggiungere tempi di accesso paragonabili a quelli di un disco locale, con quello che ne consegue per la gestione di piccoli file, ma le cose che ho elencato influiscono certamente sulle performance.
purtroppo compilare progetti in remoto è un po' tafazziana come cosa
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[16] Re: Disco di rete
Concordo, ma purtroppo il limite che incontro non è nella compilazione che avviene esclusivamente in locale, in alcuni casi utilizzando dischi virtuali; ma bensì in fase di sincronizzazione con altri PC o con i dischi di backup ... 
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carlomariamanenti
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[17] Re: Disco di rete
Io sinceramente con la soluzione che ho descritto nel mio post precedente non ho nessun problema di velocità nel normale uso del PC sia nel multimedia che in altro, sinceramente se si utilizzano più macchine e si ha l'esigenza, qualche piccolo rallentamento val bene la comodità di avere un file server comune.
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[18] Re: Disco di rete
IsidoroKZ ha scritto:Mi pare di capire che lavorare direttamente su disco remoto non sia molto conveniente per la velocita`, e che di solito invece si lavori su disco locale facendo poi il back up, magari anche in automatico.
L'efficienza nei due casi limite ovvero miriade di piccoli files vs file di grosse dimensioni è molto variabile a seconda del sistema operativo.
Per un file server casalingo ho provato diverse soluzioni ed alla fine sono giunto a questa conclusione :
NetGear ReadyNAS Duo.
Le caratteristiche le trovi qui.
Avendo la gigabit LAN non dovresti avere grossi problemi di performance nel trasferimento dati.
La configurabilità del device è notevole in termini di opzioni e semplicità di utilizzo.
Ti consiglio di acquistare la versione senza dischi ed aggiungere a posteriori una coppia Western Digital Caviar Green di capacità adeguata alle tue necessità.
Questi hard disk hanno dimostrato una affidabilità notevole rispetto ai concorrenti senza penalizzare le performance.
Una delle tante recensioni a riguardo è la seguente.
Ogni soluzione ha pro e contro.
Ovviamente se vuoi imbastire anche un DMS ( Document Management System ) necessiti di un sistema operativo.
Se vuoi fare solo backup ed indicizzare i files basta il NAS che ti ho indicato.
Completo il post quotando in pieno quanto sostenuto da
angus ha scritto:Quello che bisogna sempre tenere in mente è che, a prescindere dalla scelta (NAS "dedicato" o PC adattato allo scopo), è SEMPRE necessario avere un BACKUP di TUTTO su altro supporto.
Ingegneria : alternativa intelligente alla droga.
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dimaios
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[19] Re: Disco di rete
Che ne dici di un servizio di Cloud Computing? Il provider si occupa di tutto e tu non ti devi preoccupare di niente. In più potresti avere accesso ai tuoi dati ovunque ti trovi e da qualsiasi dispositivo (indipendentemente dal so).
Potresti iniziare provando Ubuntu One (che è free ma accessibile solo da Ubuntu) e poi se ti trovi bene passare a qualcosa di più pro.
Sono un po' di parte perché ci ho fatto la tesi sopra, ma obiettivamente è una cosa comodissima
Potresti iniziare provando Ubuntu One (che è free ma accessibile solo da Ubuntu) e poi se ti trovi bene passare a qualcosa di più pro.
Sono un po' di parte perché ci ho fatto la tesi sopra, ma obiettivamente è una cosa comodissima
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[20] Re: Disco di rete
Grazie a tutti per le indicazioni. Ho ancora un paio di domande.
La prima riguarda il backup. Perche' anche in caso di unita` con due dischi, in cui viene fatto il mirroring dal primo al secondo (credo sia il RAID1), e` opportuno avere un disco esterno per il backup? In caso di crash di uno dei due dischi in RAID1, l'altro non e` leggibile anche su altra macchina?
La seconda domanda riguarda il sistema operativo dell'unita`. Ho una amica che spinge perche' il sistema sia linux: ci sono vantaggi ad avere linux sul server? Quasi tutte le mie macchine sono windows.
Per quanto riguarda il cloud su rete l'idea non mi attira. Dover essere connesso alla rete per trasferire dati, non sapere dove sono e il loro grado di protezione, non mi piace. Probabilmente perche' sono vecchio stile :)
La prima riguarda il backup. Perche' anche in caso di unita` con due dischi, in cui viene fatto il mirroring dal primo al secondo (credo sia il RAID1), e` opportuno avere un disco esterno per il backup? In caso di crash di uno dei due dischi in RAID1, l'altro non e` leggibile anche su altra macchina?
La seconda domanda riguarda il sistema operativo dell'unita`. Ho una amica che spinge perche' il sistema sia linux: ci sono vantaggi ad avere linux sul server? Quasi tutte le mie macchine sono windows.
Per quanto riguarda il cloud su rete l'idea non mi attira. Dover essere connesso alla rete per trasferire dati, non sapere dove sono e il loro grado di protezione, non mi piace. Probabilmente perche' sono vecchio stile :)
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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