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Piercarlo » 24 mag 2012, 18:50
Se c'è una cosa che non capisco dei nuclearisti è il riproporre sempre le stesse "soluzioni" che in realtà non risolvono nulla (perché, in sostanza, sono solo un far finta che i problemi non esistono). Eppure una soluzione (costosa, molto costosa su questo non ci piove) ai problemi delle centrali nucleari nel caso non se ne potesse fare realmente a meno, C'E' ed è semplicemente quello di costruire una centrale in modo tale che a fine vita (programmata o imposta da un incidente) la sua struttura diventi automaticamente anche LA SUA TOMBA che, qualunque cosa succeda al suo interno (anche la fusione del nocciolo dovuta ad un incidente) semplicemente gli impedisce di rilasciare qualsiasi inquinante radioattivo.
Sarebbe una soluzione molto costosa (non si parlerebbe di meno di 10-15 miliardi di euro per centrale) che verrebbe però ripagata da un periodo di esercizio più lungo dovuto proprio al fatto che in queste condizioni i reattori potrebbero potrebbero essere stressati un bel po' oltre quella che oggi, per ragioni di sicurezza, viene considerata la loro scadenza naturale. Sarebbe inoltre una soluzione al cosiddetto "decomissioning" che semplicemente non ci sarebbe: una volta che la centrale ha raggiunto con le buone (o con le cattive) la fine della sua vita utile verrebbe semplicemente sigillata, resa inaccessibile e abbandonata al suo destino (come del resto si fa in ogni caso, al di là delle chiacchiere di circostanza). Come "reliquia" non sarebbe un granché dal punto di vista paesaggistico ma almeno, spendendoci il dovuto in tempo (e soprattutto FIN DA SUBITO), sarebbe un "rifiuto sicuro".
Tutto questo chiaramente manderebbe alle ortiche qualsiasi possibilità di gestione e profittabilità privata di una centrale nucleare ma almeno, in caso di necessità, la renderebbe un'opzione percorribile e soprattutto proponibile "in chiaro", senza sotterfugi propagandistici, alla popolazione che, di fronte a investimenti SERI (non chiacchiere) per una maggior sicurezza intrinseca degli impianti sarebbe probabilmente più disposta a dare il suo assenso a questi impianti di quanto non lo sia oggi di fronte a una "informazione" sulle centrali nucleari da parte dei "tecnici" che definire lacunosa (per non dire fuorviante tout-court) è un più che generoso understatement.
Tutto questo è possibile a una sola onesta condizione: piantarla di credere di potere avere senza pagare dazio la botte piena e la moglie ubriaca. Tanto più se, come nel caso della salute e della sicurezza della gente, la moglie da ubriacare è in realtà quella di qualcun altro. Detto in altro modo: volete il nucleare? CACCIATE LA GRANA PER RENDERLO SICURO SUL SERIO E NON SOLO A CHIACCHIERE - Se poi, messa in questo modo, la faccenda non conviene direi che questa è un'altra ottima ragione per metterci definitivamente una pietra sopra come si è fatto in passato per tante altre cose anche molto meno impegnative.
Ciao
Piercarlo