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Dubbio su metodo voltamperometrico

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[21] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto Utenteangelsanct » 7 mag 2012, 21:39

Eheheh usiamo anche lo stesso Voltmetro! (Amperometro e Wattmetro sono diversi)
Ricordo che la prima volta che ho preso le misure ho sbagliato clamorosamente perché avevo messo come portata massima 75 V e, avendo lo strumento una scala graduata da 0 a 150 ed avendo letto tacca "numero 20", come un salame ho riportato 20 V invece che 10 V!
Invece per l'alimentazione ci attacchiamo direttamente alla rete e alimentiamo tramite un trasformatore regolabile con la manopola.
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[22] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 7 mag 2012, 21:43

variac a monte anche noi, ma non a 220 V ci siamo limitati con una 25 V 50 Hz :mrgreen:
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[23] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto Utenteangelsanct » 7 mag 2012, 21:49

Che altre esperienze fate nel corso?
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[24] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 7 mag 2012, 21:57

Una miriade: il ponte di weaston, quello in alternata, misura di resistenza di terra, interfaccia e misurazioni con oscilloscopio, e altre che non mi vengono in mente :D
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[25] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 7 mag 2012, 23:15

TONYSTARK ha scritto:ora divido il pdf in due tronconi e lo mando ;)

Ho scaricato e letto la relazione ma, per "convenienza", mi astengo da ogni commento;
ti chiedo solo se è stata consegnata e valutata dal docente o da chi per esso.
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[26] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 8 mag 2012, 0:12

TONYSTARK ha scritto:il ponte di weaston


Ehm... di chi?

Per essere una relazione di misure direi che le unità di misura le avete maltrattate abbastanza :mrgreen:
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[27] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto Utentelillo » 8 mag 2012, 10:21

TONYSTARK ha scritto:..misura di resistenza di terra..

questa nel mio corso manca, peccato, perché da che sappia, è una delle misurazioni molto importanti nell'impiantistica. Credo venga fatta alla magistrale, e solo da chi sceglie l'indirizzo Progettazione.
Anche io ho sbirciato le relazioni, anche se non molto attentamente, ma mi balza all'occhio il numero di cifre significative utilizzato. A me sembrano un po troppe. Fui bocciato la prima volta per questo errore :(
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[28] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteTONYSTARK » 8 mag 2012, 11:53

RenzoDF ha scritto:Ho scaricato e letto la relazione ma, per "convenienza", mi astengo da ogni commento;
ti chiedo solo se è stata consegnata e valutata dal docente o da chi per esso.


Si è stata consegnata e valutata dal dovente con un 90% di voto, in questo caso 18 punti su 20 totali.


PS anche il docente nei suoi commenti ha detto che abbiamo fatto errori con le unità di misura Foto UtenteDirtyDeeds, ma non ci ha detto dove e perché, se potessi dirmi dove sono gli errori e le eventuali correzioni te ne sarei più che grato almeno eviterò di sbagliarle ancora :mrgreen:
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[29] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 8 mag 2012, 12:17

TONYSTARK ha scritto:
RenzoDF ha scritto:... ti chiedo solo se è stata consegnata e valutata dal docente o da chi per esso.

Si è stata consegnata e valutata dal dovente con un 90% di voto, in questo caso 18 punti su 20 totali.

QED
Complimenti al tuo docente!

TONYSTARK ha scritto:... anche il docente nei suoi commenti ha detto che abbiamo fatto errori con le unità di misura Foto UtenteDirtyDeeds, ma non ci ha detto dove e perché ...

Scusami della sincerità ma qui non ci sono solo errori nelle unità di misura, ma altri e ben più gravi errori di impostazione, di metodo, di calcolo, di forma e presentazione del risultato della misura.
---------------------------------------------------------------
Edit ...

Premesso che la "forma" del documento non è adatta, a mio parere, ad una relazione tecnica, senza entrare nei dettagli, elenco alcuni punti che personalmente non condivido, scorrendo il testo ;
Prima pagina:
a) se è una misura di impedenza, non può essere una semplice misura di resistenza, (che poi non può essere chiamata "voltamperometrica" essendo presente pure un wattmetro)
b) per una scelta strumentale, che sostanzialmente non c'è, il valore di resistenza nominale non è sufficiente, è indispensabile conoscere in questo caso,come minimo, anche il valore della corrente nominale
c) mancano le considerazioni termiche sulle quali viene normalmente a basarsi la scelta delle portate amperometriche.
d) assente una stima della componente reattiva dell'impedenza del bipolo.
e) la tensione di 25 volt rappresenta la massima tensione disponibile non quella assegnata, visto che è regolabile con il Variac
f) incomprensibile la specificazione sulla
"... tensione massima, siccome in presenza di carico puramente resistivo ... "

g) per il voltmetro la scelta di una portata inferiore sarebbe come minimo auspicabile, anche se non disponibile in quanto "normalmente" si cerca di usare uno strumento oltre il primo terzo della scala (l'incertezza equiprobabile è quella assoluta, non relativa)
h) scelta errata a mio parere anche per la portata amperometrica, per la quale 0.5 ampere era senza dubbio la scelta migliore (verifica termica a parte)
i)
wattmetro valore fondo scala = 50 W

un wattmetro ha due portate una amperometrica ed una voltmetrica e devono essere specificate entrambe
j) a pagina 2 eliminerei di netto gli schemi di montaggio, completamente inutili, e completerei invece i due schemi di inserzione usando una corretta simbologia per l'autotrasformatore a rapporto variabile
k) a pagina 3 non condivido la tabella iniziale sia per l'intestazione delle due colonne sia per le cifre significative relative alle letture (sia per le parentesi quadre)

... e veniamo "al sodo", ovvero alle relazioni che legano le grandezze "misurate" Im, Vm, Pm ai valori "veri"

l) ovviamente V=Vm, ma la relazione fra le correnti in generale non è corretta, siamo in regime alternato e quindi pur potendo considerare le correnti nelle due voltmetriche in fase con la tensione, così non possiamo ritenere per la corrente IR nell'impedenza di carico ...



dove in genere si dovrà usare Carnot previa determinazione di

\varphi _{m}=\frac{P_{m}}{V_{m}I_{m}}

ad ogni modo, in questo caso particolare, visto che la parte reattiva può essere stimata come inferiore ad una parte su cento della parte resistiva, l'approssimazione è senz'altro accettabile.
D'altra parte se accettiamo la relazione

I_{R}=I_{m}-I_{V}-I_{W}

e la associamo alla non approssimata

P=P_{m}-\frac{V_{m}^{2}}{R_{p}}

non vedo la necessità di costruire quel "castello" di formule per ricavare I_{R} quando, partendo sempre dalle due suddette relazioni sarebbe molto più semplice ricavare la resistenza cercata con un semplice rapporto. BTW (manca un quadrato per la tensione misurata nella "correzione" della Pm sotto radice)

R=\frac{P}{I_{R}^{2}}=\frac{P_{m}-\frac{V_{m}^{2}}{R_{p}}}{\left( I_{m}-\frac{V_{m}}{R_{p}} \right)^{2}}

m) Sempre in generale, considerando il carico un'impedenza non puramente resistiva, sarebbe errato calcolare (come fatto nel testo) la resistenza R come rapporto fra tensione e corrente, e visto il valore stimato per la reattanza, direi che non è accettabile nemmeno in questo caso, dao che esiste un'alternativa più corretta.

... penso di aver scritto già troppo e mi prendo una pausa ... ad ogni modo, non posso fare a meno di un ultimo commento saltando a piè pari sul risultato fornito a conclusione dalla misura con voltmetriche a valle, ovvero

... R=50{,}7121\pm 0{,}9736\,\,\,\Omega


che a mio parere potrebbe essere, da solo, il dato sul quale si potrebbe valutare tutta la "misurazione", ma su quest'ultimo punto (e non solo) lascio a voi il commento.

Mi scuserete per la schiettezza, ma visto che il professore ha valutato con un 18/20 questa relazione, confermo anch'io il voto per Foto UtenteTONYSTARK, ma al suo docente do un bel
2/20
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[30] Re: Dubbio su metodo voltamperometrico

Messaggioda Foto UtenteLele_u_biddrazzu » 8 mag 2012, 14:10

TONYSTARK ha scritto:...anche il docente nei suoi commenti ha detto che abbiamo fatto errori con le unità di misura ma non ci ha detto dove e perché...

Davvero singolare questo docente :!: A mio avviso, dovrebbe essere un suo compito evidenziare gli errori e spiegarne, anche solo brevemente, il motivo :!:
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