Qualcuno può cortesemente indicarmi risorse di rete o testi che spieghino ad un livello base il funzionamento delle automazioni industriali sopratutto per quello che riguarda le logiche di controllo CNC e PLC?
Grazie in anticipo
Automazione industriale
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dimaios,
carlomariamanenti
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Per un libro che riguarda i PLC ti consiglierei questo : http://www.libreriauniversitaria.it/plc ... 8852801341 

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milan1996pato2
851 3 10 13 - Sostenitore

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- Iscritto il: 4 ago 2011, 17:42
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Non essendo chiaro il contesto della tua ricerca, tutto può andare bene. Se le tue ricerche sono però per fini pratici, consiglio di concentrarsi su solo una delle due tecnologie, molto diverse tra loro, che ce n'è già abbastanza.
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Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
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Il contesto non è pratico, vorrei capirci qualcosa di più a livello teorico sui tipi principali di automazioni a livello industriale, sopratutto per quello che riguarda la logica elettronica di controllo e comando.
So che il sistema gestisce i segnali dai sensori e comanda gli attuatori seguendo il codice macchina, in digitale o analogico, il controllo può essere ad anello chiuso o aperto, con o senza PID.
So che i tipi principali sono il PLC e il CNC, vorrei capire a grandi linee come funzionano, cosa li differenzia e quali altri tipi principali ci sono.
Si tratta di semplice curiosità, scusa l'approssimatezza delle definizioni ma almeno ti sei fatto un'idea del mio livello di conoscenza.
Saluti
So che il sistema gestisce i segnali dai sensori e comanda gli attuatori seguendo il codice macchina, in digitale o analogico, il controllo può essere ad anello chiuso o aperto, con o senza PID.
So che i tipi principali sono il PLC e il CNC, vorrei capire a grandi linee come funzionano, cosa li differenzia e quali altri tipi principali ci sono.
Si tratta di semplice curiosità, scusa l'approssimatezza delle definizioni ma almeno ti sei fatto un'idea del mio livello di conoscenza.
Saluti
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MaximilianII
25 4 - Messaggi: 48
- Iscritto il: 19 gen 2012, 17:41
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I due aspetti, PLC e CNC, sono elementi che possono vivere di vita propria ma spesso si incrociano. In che modo?
Con i PLC si realizzano le più importanti automazioni industriali, e impiegano sensori ed attuatori dei più disparati in funzione della applicazione. In questa logica non mancano pertanto comandi pneumatici, idraulici ed elettrici. Restringendo il campo ai soli azionamenti elettrici, può accadere che alcuni movimenti (denominati in gergo assi) debbano seguire un percorso con profili di moto noti a priori o determinati in base al "ciclo macchina". Il PLC si preoccupa di comandare gli azionamenti i quali (normalmente avviene così, almeno per le Case Costruttrici più blasonate) dispongono al loro interno sistemi di regolazione del moto, con controllori PID che agiscono su coppia e velocità. Il controllo di posizione può (ma non è mandatorio) essere demandato all'azionamento: viceversa se ne occupa il PLC.
Consideriamo ora un caso estremamente specifico di macchine industriali ad elevata automazione: le macchine utensili CNC. Esse montano un "cervello" in grado di far eseguire agli assi movimenti interpolati, in quanto i profili di moto devono essere coordinati su 3, 4, 5 o più assi. Il CNC pertanto è un elemento in grado di soddisfare queste esigenze controllando la posizione degli assi secondo la legge di moto imposta. Essendo però macchine, i CNC inglobano anche una parte di PLC (a volte è un soft-PLC, ossia un PLC quasi esclusivamente software) in grado di governare tutto quanto concerne la macchina ma che non abbia stretta corrispondenza con l'interpolazione degli assi. Ad esempio, il soffio dell'aria nel cono del mandrino durante un cambio utensile, oppure l'apporto di liquido refrigerante utile per mantenere la temperatura controllata sull'utensile e sul pezzo in lavorazione, ma anche la gestione dei programmi (file) utente derivanti da progetti CAM, oppure ancora il controllo di sistemi di pallettizzazione per il carico/scarico di pezzi voluminosi dalla macchina.
Insomma, come vedi l'argomento è ampio e non è mia intenzione cercare di spiegarlo con poche righe scritte di getto. Se il tuo intento è quello di cominciare ad impratichirti con le due tecnologie, il mio consiglio è quello di iniziare dai PLC e giàù ci sarebbe da parlare (e da scrivere) per molto tempo! Lascia I CNC in un secondo momento. Ma questo è il mio parere.
Ciao.
Paolo
Con i PLC si realizzano le più importanti automazioni industriali, e impiegano sensori ed attuatori dei più disparati in funzione della applicazione. In questa logica non mancano pertanto comandi pneumatici, idraulici ed elettrici. Restringendo il campo ai soli azionamenti elettrici, può accadere che alcuni movimenti (denominati in gergo assi) debbano seguire un percorso con profili di moto noti a priori o determinati in base al "ciclo macchina". Il PLC si preoccupa di comandare gli azionamenti i quali (normalmente avviene così, almeno per le Case Costruttrici più blasonate) dispongono al loro interno sistemi di regolazione del moto, con controllori PID che agiscono su coppia e velocità. Il controllo di posizione può (ma non è mandatorio) essere demandato all'azionamento: viceversa se ne occupa il PLC.
Consideriamo ora un caso estremamente specifico di macchine industriali ad elevata automazione: le macchine utensili CNC. Esse montano un "cervello" in grado di far eseguire agli assi movimenti interpolati, in quanto i profili di moto devono essere coordinati su 3, 4, 5 o più assi. Il CNC pertanto è un elemento in grado di soddisfare queste esigenze controllando la posizione degli assi secondo la legge di moto imposta. Essendo però macchine, i CNC inglobano anche una parte di PLC (a volte è un soft-PLC, ossia un PLC quasi esclusivamente software) in grado di governare tutto quanto concerne la macchina ma che non abbia stretta corrispondenza con l'interpolazione degli assi. Ad esempio, il soffio dell'aria nel cono del mandrino durante un cambio utensile, oppure l'apporto di liquido refrigerante utile per mantenere la temperatura controllata sull'utensile e sul pezzo in lavorazione, ma anche la gestione dei programmi (file) utente derivanti da progetti CAM, oppure ancora il controllo di sistemi di pallettizzazione per il carico/scarico di pezzi voluminosi dalla macchina.
Insomma, come vedi l'argomento è ampio e non è mia intenzione cercare di spiegarlo con poche righe scritte di getto. Se il tuo intento è quello di cominciare ad impratichirti con le due tecnologie, il mio consiglio è quello di iniziare dai PLC e giàù ci sarebbe da parlare (e da scrivere) per molto tempo! Lascia I CNC in un secondo momento. Ma questo è il mio parere.
Ciao.
Paolo
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Paolino
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X Paolo
Hai dipanato un po' i miei dubbi ma c'è ancora tanta nebbia, grazie comunque anche per il consiglio
X candy
Direi livello da scuola superiore
Hai dipanato un po' i miei dubbi ma c'è ancora tanta nebbia, grazie comunque anche per il consiglio
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MaximilianII
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Per i PLC questo : http://www.lulu.com/shop/marco-gottardo ... 13270.html
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violator83
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