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MAX56 » 15 mag 2012, 16:25
Buongiorno a tutti
appena entrato nel forum provo a dare una risposta fiducioso di non sbagliare nulla nell'operatività e nella speranza che il contenuto sia pertinente.
Il problema posto dall'amico, prevede la necessità di introdurre il concetto di selettività che nello specifico dovrà essere sia di tipo amperometrico che cronometrico.
In particolare ipotizzando l'interruttore generale di casa come tipico cioè con 3 kW di potenza impegnata e con la funzione di "salvavita", normalmente si intende un interruttore dotato di relè di tipo magtnetotermico differenziale con soglie d'intervento di 15 A come valore di termico (protezione per i sovraccarichi) di 150 A come soglia magnetica (protezione da corto circuito) e 0.03 A per la soglia differenziale (protezione contro dispersione / contatti diretti ed indiretti). L'apertuira dell'interruttore dipende da una caratteristica che tiene conto sia della corrente di guasto che del tempo in cui essa perdura. Per avere la sicurezza che l'interruttore del banco (nuova installazione) sia selettivo con quanto descritto, dovresti montare un interruttore con calibro 6A e differenziale pari a 0.01A in questo modo si presume di aver fatto na corretta selettività amperometrica.
Tuttavia la certezza di evitare scartti intempestivi la si ha soltanto quando è possibile attivare anche la selettività cronometrica, pertanto poiché l'interruttore dotato di relè ritardato deve necessariamente essere a monte, ne consegue che sia possibile recuperare il salvavita attualmente montato come generale di casa e installarlo come generale di banco, installando al posto rimasto vuoto un interruttore con relè selettivo identificabile dalla lettera S contenuta in un piccolo quadrato, stampigliato sulla targa. Saluti.
