Nei condomini i cancelli automatici fanno molte manovre nelle ore di punta.
Per evitare usure e tempi di attesa si usa mettere un orologio che interdice la chiusura dopo il primo passaggio in queste fasce orarie.
L'apparecchio deve essere settimanale per tenere conto dei sabati e delle domeniche in cui i transiti diminuiscono in quelle ore.
Chiaramente le festività infrasettimanali e le ferie vanno gestite manualmente o non gestite.
MA OGGI ABBIAMO I MICROPROCESSORI !!!!
Come regolereste il tempo di pausa in funzione dei transiti ?
Io immagino una funzione di incremento o decremento del tempo di pausa direttamente proporzionale al numero di passaggi, ora lascio la palla a chi abbia qualche cosa da dire in merito. Chiarisco per i non addetti (matematici per eccellenza) che per tempo di pausa si intende il tempo in cui il cancello resta aperto dopo una apertura e prima di richiudersi.
I transiti possono essere rilevati dagli attraversamenti delle fotocellule (già presenti nelle automazioni) o dagli impulsi di start dati con chiavi o telecomandi.
E non pensate che io voglia fare affari con i Vostri cervelli. Tutto quello che esce da queste pagine è marchiato EY Group

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



ripetizioni;



