ciao a tutti.
mi chiamo Francesco e devo risolvere un problema con il gatto della mia ragazza.
come forse già saprete, i gatti sono animali estremamente intelligenti ed indipendenti.
difficilmente diventano domestici e sottomessi: il più delle volte fanno quel che vogliono.
ora, desidererei che evitasse di saltare sul tavolo, che si rifacesse le unghie nel divano e che zampettasse serenamente sopra i fornelli.
l'unico modo per riuscirvi è quello di spaventarlo in maaniera intelligente.
dico intelligente perché lui capisce subito se l' "effetto" deriva dalla sua "azione" o dalla nostra.
IN BREVE:
prendendo spunto dai recinti entro i quali stanno i cavalli, le mucche, le pecore ecc..., ho visto che su questi passa una corrente a bassissima tensione. ciò fa si che quando l'animale incauto tocca il recinto prende la scossa e si spaventa.
vorrei creare un sistema simile per il gatto; vale a dire vorrei creare una sorta di maglia di ferro/rame a bassissima tensione da porre sopra il tavolo, i tavolini, il divano i fornelli. vorrei che il gatto prendesse la scossa e si spaventasse a salire in questi posti.
ovviamente so che la differenza sostanziale risiede nel fatto che gli animali dentro il recinto prendono la scossa in quanto poggiano le zampe a terra scaricando la tensione, a differenza del mio gatto che poggerebbe le zampette su un tavolo di legno....
avrei tanta necessità di un vostro suggerimento.
mi riuscit ad aiutare?
grazie.
Francesco
Realizzazione sistema anti gatto
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Mike
28 messaggi
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Un collarino/cinturino con pila!!
Un piccolo circuito telecomandato con batteria in cui è il gatto a fare da resistenza. Come sistema potrebbe essere complesso per via del radiocomando ma di certo sarebbe comodo perché eviteresti di riempire la casa con le maglie di ferro/rame che dici. Ovviamente c'è anche da vedere quale tensione di alimentazione applicare, perché pur trattandosi di bassissima tensione penso che a lungo andare potrebbe causare qualche danno al gatto che comunque la scossa la deve sentire altrimenti non impara.
So di non essere stato esaustivo, ma volevo scrivere la mia idea.
Ciao!
Un piccolo circuito telecomandato con batteria in cui è il gatto a fare da resistenza. Come sistema potrebbe essere complesso per via del radiocomando ma di certo sarebbe comodo perché eviteresti di riempire la casa con le maglie di ferro/rame che dici. Ovviamente c'è anche da vedere quale tensione di alimentazione applicare, perché pur trattandosi di bassissima tensione penso che a lungo andare potrebbe causare qualche danno al gatto che comunque la scossa la deve sentire altrimenti non impara.
So di non essere stato esaustivo, ma volevo scrivere la mia idea.
Ciao!
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marcoumegghiu
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I gatti della bassissima tensione se ne fanno un baffo.
Qui dentro nel forum poi ce n'è addirittura uno che fa la barba anche alla tensione alta.
Oltre al metodo suggerito da
marcoumegghiu io propongo di tentare anche un tipo di lotta semibiologica.
A casa mia, ad esempio, ho adottato questo sistema
Qui dentro nel forum poi ce n'è addirittura uno che fa la barba anche alla tensione alta.
Oltre al metodo suggerito da
A casa mia, ad esempio, ho adottato questo sistema
2
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Cerca del Neorep nei negozi di animali e spruzzalo nei punti dove più combina guai, buono anche il liquido per onicofagìa, lascia stare la roba elettrica produce stress enorme per il gatto e se per caso tocca con le vibrisse è il disastro.
Ceterum censeo Cartagho delendam esse
-

babbucciodonosor
7.942 5 9 12 - G.Master EY

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5
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i gatti sono animali estremamente intelligenti ed indipendenti.
difficilmente diventano domestici e sottomessi: il più delle volte fanno quel che vogliono.
Probabilmente non è il tuo caso, capisco che non vuoi arrecare dolore al povero felino, ma io a sentire certe cose... rabbrividisco
Se non si accettano determinati compromessi, inutile tenere un animale con se.
prendendo spunto dai recinti entro i quali stanno i cavalli, le mucche, le pecore ecc..., ho visto che su questi passa una corrente a bassissima tensione. ciò fa si che quando l'animale incauto tocca il recinto prende la scossa e si spaventa.
Io sapevo che si trattava invece di scariche impulsive ad Alta Tensione, ma a dire il vero non sono molto informato sull' argomento, ad ogni modo non escludo che questa possa essere una tecnica decisamente stressante per l' animale.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
2
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Intervengo nel topic solo per esprimere un parere che esula dall'ambito elettrico.
E per dire che sono d'accordo con
attilio.
Un gatto è anche questo.
Si tratta di animali e, in quanto tali, i loro comportamenti non sempre rispondono alla logica e alla razionalità dell'uomo che li vorrebbe fermi o addomesticati al 100%.
E' un po' come un bambino piccolo. Quando è un neonato piange, sporca (
), non vuole mangiare quando è ora di mangiare, etc, etc.. (questo è solo per fare un esempio).
Io la vedo così : se si sceglie, ad esempio, di avere un bambino bisogna essere consapevoli di tutto.
E lo stesso, credo, valga anche per gli animali, con i dovuti distinguo ovviamente.
Io direi che una possibile soluzione sia quella di cambiare animale domestico o, in alternativa, di prendere un gatto che sia più mansueto (non so se esiste una specie con queste caratteristiche). O portarlo da un veterinario che, magari, potrà darti un consiglio da esperto.
Ovviamente nulla contro di te personalmente, ci mancherebbe.
Il mio è un discorso di carattere generale.
E per dire che sono d'accordo con
shimaseiki ha scritto:difficilmente diventano domestici e sottomessi: il più delle volte fanno quel che vogliono.
ora, desidererei che evitasse di saltare sul tavolo, che si rifacesse le unghie nel divano e che zampettasse serenamente sopra i fornelli.
Un gatto è anche questo.
Si tratta di animali e, in quanto tali, i loro comportamenti non sempre rispondono alla logica e alla razionalità dell'uomo che li vorrebbe fermi o addomesticati al 100%.
E' un po' come un bambino piccolo. Quando è un neonato piange, sporca (
Io la vedo così : se si sceglie, ad esempio, di avere un bambino bisogna essere consapevoli di tutto.
E lo stesso, credo, valga anche per gli animali, con i dovuti distinguo ovviamente.
shimaseiki ha scritto:l'unico modo per riuscirvi è quello di spaventarlo in maaniera intelligente.
Io direi che una possibile soluzione sia quella di cambiare animale domestico o, in alternativa, di prendere un gatto che sia più mansueto (non so se esiste una specie con queste caratteristiche). O portarlo da un veterinario che, magari, potrà darti un consiglio da esperto.
Ovviamente nulla contro di te personalmente, ci mancherebbe.
Il mio è un discorso di carattere generale.
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In vita mia ho sempre avuto cani e gatti per casa e devo dire che non ho mai avuto necessita' di ricorrere a sistemi coercitivi per "educarli".
Certo il gatto, al contrario del cane, e' meno "ubbidiente" e, specie in giovane eta' qualche guaio lo combina ; tuttavia chi si prende carico di avere un animale per casa deve sapere in anticipo cosa aspettarsi.
L'alternativa e' evitare di prenderli.
Certo il gatto, al contrario del cane, e' meno "ubbidiente" e, specie in giovane eta' qualche guaio lo combina ; tuttavia chi si prende carico di avere un animale per casa deve sapere in anticipo cosa aspettarsi.
L'alternativa e' evitare di prenderli.
marco
2
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shimaseiki ha scritto:ora, desidererei che evitasse di saltare sul tavolo, che si rifacesse le unghie nel divano e che zampettasse serenamente sopra i fornelli.
Lo sgridi, lo butti giù dal tavolo senza troppi bacetti e via.. It's easy..
l'unico modo per riuscirvi è quello di spaventarlo in maniera intelligente.
La maniera più intelligente di fare le cose é quella di educare il gatto, senza spaventarlo.
Immagina se i tuoi genitori, come metodologia di educazione, avessero adottato la tecnica dello spavento..
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gohan ha scritto: Immagina se i tuoi genitori, come metodologia di educazione, avrebbero adottato la tecnica dello spavento..
Premesso che anche io sono un po restio all'idea delle scosse come deterrente per le malefatte del gatto perché
marcoumegghiu ha scritto: a lungo andare potrebbe causare qualche danno al gatto
penso anche che non si possa paragonare l'educazione dei figli con l'addomesticamente di un animale proprio perché
asdf ha scritto:Si tratta di animali e, in quanto tali, i loro comportamenti non sempre rispondono alla logica e alla razionalità dell'uomo che li vorrebbe fermi o addomesticati al 100%.
Dunque per educarli occorre far capire all'animale (senza ricorrere alla violenza disumana che si vede certe volte) che quello che sta facendo è sbagliato. Ora un cane per punirlo lo metti di forza fuori in balcone e nella maggoir parte dei casi capisce che non deve fare certe cose, mentre per il gatto serve qualcosa di più diretto, perché se lo metti in balcone gli fai un favore dato che si divertono a camminare sui cornicioni
Forse si, le scosse sono una maniera drastica...magari
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marcoumegghiu
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