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Candy » 22 giu 2012, 13:29
La punta è:
- se di rame, da gettare, in ragione di una punta nichelata. Se il saldatore non ammette la punta nichelata, gettare tutto;
- se nichelata: da pulire. La pulizia, quando si è alle prime armi e non si sa nulla su stagno e saldatore, è la prima cosa che bisogna imparare a fare. Un panno in cotone, umido; un foglio di carta spessa. Quando il saldatore è ben caldo lo pulisci con il panno umido, (umido, non imbevuto d'acqua). Tirando la punta sempre nella stessa direzione, e ruotando ogni tanto il saldatore in modo da pulire la punta a 360 °. Appena pulita la punta, deve essere ristagnata. La punta deve essere sempre bianca, lucida, senza punti o parti annerite. Se non lo è, inutile saldare, si deve pulire. Fino a che la punta non è bianca, lucida, ricoperta da un filo di stagno, inutile tentare di saldare. Anche la temperatura della punta è importante. Quando la stagni, lo stagno che vi si deposita sopra non deve annerire in pochi secondi, per eccessiva temperatura. Essa deve permanere bella bianca, a meno di non lasciarlo inutilizzatore per dei minuti.
Imparato a fare tutto questo: dopo ore ed ore di applicazione, puoi iniziare a tentare di fare le prime saldature. Tagliati degli spezzoni di filo rigido e prova a stagnare e saldare dei fili tra loro, tanto le prime saldature faranno schifo, quindi non avere paura di perderci delle ore. Ti servira ad imparare a maneggiare il saldatore, a tenerlo pulito, e prendere pratica...