Un trian non è un componente statico molto bello da usare, infatti il suo impiego è sempre restato limitato.
Si innesca più per "sentimento" che per regola certa.
La vie per innescarlo sono più di una e tipicamente:
- un impulso di tension e corrente adeguato tra gate ed anodo 2.
- una brusca variazione di tensione tra i due anodi in breve tempo.
- una brusca variazione di corrente.
Noi tutti lo usiamo cercando di controllarne l'impulso di gate e preoccupandoci di evitare brusce variazioni di tensione ai suoi capi. Usarlo in corrente alternata, con carichi non resistivi, non è facile.
Nei carichi induttivi come il tuo, come anche durante l'inserimento della spina, sui due anodi del triac si arriva a trovare bruscamente una tensione in tempo brevissimo, quasi nullo. Se il fronte di salita della tensione è particolarmente ripido si supera appunto la capacità di sopportare questa brusca variazione da parte del triac, e si provoca l'auto innesco. Succede ad esempio quando pianti la spina come nel tuo caso: in un generico istante

sui due anodi si arriva a tovvare la massima tensione di picco, in un tempo praticamente nullo, tanto che probabilmente il

supera quello sopportato dal triac.
Questo coefficiente indica semplicemente di quanto varia la tensione tra i due anodi nel tempo.
Ora, lo snubber, concepito in relazione al tipo di carico ammissibile, deve anche impedire questa brusca variazione. Nel momento che si inserisce la spina, o che il triac si apre, la tensione ai suoi capi non deve poter salire bruscamente, ma con una pendenza tale da assicurare un

contenuto.
PEr fare questo è bene che la resistenza dello snubber non sia molto alta, la capacità aumentata il più possibile, ed il triac scelto tra i migliori.
Ci sono poi una serie di amici:
carloc,
DirtyDeeds,
IsidoroKZ,
g.schgor, che su questo tema la sanno parecchio lunga.