francos ha scritto:la differenza delle due unità all'uscita audio presenterebbe grosse differenze ?
No. L'unica differenza possibile è tra andare o NON andare in saturazione. Ma una volta che ci sei finito dentro... dentro ci rimani.
Quello che da molti "valvolisti" viene definita senza molto costrutto come una "saturazione più morbida" non è affatto una saturazione ma piuttosto un diverso modo di crescere della distorsione con la potenza - la cui differenza è peraltro più dovuta ai differenti tassi di retroazione possibile in un circuito a transistori rispetto a quelli a tubi: senza di essa la distorsione cresce in modo molto simile in entrambi i tipi di circuiti
O, se si vuole vederla dall'altro lato, se fosse possibile applicare ai circuiti a tubi gli stessi tassi di retroazione che vengono applicati in quelli a transistori, avresti lo stesso identico modo di arrivare in saturazione, ovvero una bassa o bassissima distorsione fin oltre il 90 per cento della potenza erogabile che poi sale di botto nell'ultimo 5-10 percento di escursione massima del segnale di uscita quando, a parità di massimo segnale di uscita, un circuito poco o punto controreazionato (a tubi o a transistori fa poca differenza) comincia a distorcere significativamente già a metà della massima uscita.
Se poi questo per qualcuno è "meglio" o "peggio" in senso lato è solo una questione di gusti. Dal punto di vista tecnico invece questa è, delle due messe a confronto, la prestazione peggiore, senza se e senza ma.
Ciao
Piercarlo
PS - Nel numero di luglio 2012 della rivista "Costruire Hi-Fi" (quello in edicola questo mese) nell'analisi di un vecchio amplificatore di una quarantina di anni fa (un Accuphase P300) ad un certo punto viene riportato il parere dell'ingegnere che a suo tempo lo progettò e produsse che affermò, in sostanza, "che ad un amplificatore non basta suonare bene per essere anche un amplificatore fatto bene". Un'osservazione che varrebbe la pena di tenere sempre a mente quando, per un verso o per l'altro, si parla di "suono degli amplificatori" - soprattutto a fronte dei non pochi "orrori" elettronici che si trovano in giro per la rete...