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surriscaldamento del cavo

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[51] Re: surriscaldamento del cavo

Messaggioda Foto Utentefran66 » 17 lug 2012, 18:13

:?: una domanda ! di recente i condensatori di filtro dell'UPS si sono guastati o si guastano molto spesso ?

Dalle note del caso se ci sono armoniche sul neutro il risultato è che potrebbero esserci correnti addirittura superiori a quelle presenti sulle fasi !

i carichi distorcenti hanno un filtro di ingresso (in genere normativamente obbligatorio, come ad esempio per i PC) che scarica verso terra una piccola corrente (in genere sugli 1,5 mA e comunque non superiore a 3,5 mA): questa da sola ovviamente non è sufficiente a far scattare il differenziale, ma un certo numero di questi carichi collegati alla stessa linea (protetta da un unico
differenziale) potrebbe provocare una corrente verso terra superiore alla corrente differenziale di intervento. E’ per questo motivo che negli uffici, ad esempio, viene caldamente raccomandato di non collegare ad una linea protetta dallo stesso interruttore differenziale più di dieci computer (un calcolo
semplificato dall’ipotesi di correnti tutte in fase tra di loro ci dà 1,5 x 10 = 15 mA).

La tensione fra neutro e terra sulle prese a spina è superiore ai 5-10 V ?

Saluti
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[52] Re: surriscaldamento del cavo

Messaggioda Foto Utenteattilio » 17 lug 2012, 19:13

la cosa piu' strana e' che sulla morsettiera di uscita(tre fasi piu' neutro)la sezione e' minore rispetto
all'alimentazione delle macchine...
non e' per diminuire la caduta di tensione,ma bensi' un errore grossolano di valutare la Ib dell'impianto.

Non ho capito bene.
Nella foto si vedono le corde di FG7 in ingresso sui morsetti, sembrano corde da 50 mm², da lì escono col 16 mm² (mi pare così avessi detto prima).
Ora non ho capito se l' interruttore (in questione) è a monte, oppure a valle dei cavi unipolari (quelli con guaina colorata) ne se questi a loro volta aumentano di nuovo la loro sezione (dopo il ridimensionamento) nel collegamento alla macchina.

Se magari accompagnassi le foto con uno schema (anche soltanto unifilare con relativi dettagli), si avrebbe una situazione più comprensibile già a colpo d'occhio.

PS:
l'interruttore e' un ABB Sace TMax T3

Non basta, dovresti citare il tipo di sganciatore installato sul T3, TM<lettera> oppure PR<sigla alfa numerica>

Saluti
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[53] Re: surriscaldamento del cavo

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 17 lug 2012, 20:00

L'Fg7 sono le corde di ingresso alimentazione delle motocondensanti,invece i 16 mmq (colorati) sono le uscite degli interuttori generali.
Quindi i cavi fg7 vengono alimentati con i N07 da 16mmq....

per quanto riguarda l'interruttore le caratteristiche sono queste:

Tmax di ABB SACE T3 415 V AC 50 kA....sganciatore TM
lo schema te lo devo fare ma non e' un problema..
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[54] Re: surriscaldamento del cavo

Messaggioda Foto Utenteelettro » 17 lug 2012, 20:53

un attimo...quelle morsettiere mi paiono le solite a serraggio diretto....se sì, come ben sapete io ho postato la mia opinione tecnica in merito, che non voglio divulgare ancora....qualcuno potrebbe dire: "ancora sta storia!!"

Le ho sempre criticate...ora, la tecnica consente delle morsettiere a serraggio indiretto, molto + sicure in caso di forti correnti.....

C'e' un articolo sul serraggio diretto ed indiretto in questo forum....beh..ora x me la situzione e ovvia...
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[55] Re: surriscaldamento del cavo

Messaggioda Foto Utenteelettro » 17 lug 2012, 20:57

La questione della sezione differente non la capisco nemmeno io....mah...!!!

Cavi nuovi di pari sezione e morsettiera a serraggio indiretto...non dico la marca x non fare pubblicità....
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[56] Re: surriscaldamento del cavo

Messaggioda Foto Utenteattilio » 17 lug 2012, 20:59

Non mi sembrano affatto a serraggio diretto.
Anzi per dirla tutta, nel campo della distribuzione di potenza e nei quadri di automazione devo dire che faccio fatica a trovare componenti a serraggio diretto!

PS: questo è l' articolo, poi nel forum ci dovrebbe anche essere una discussione collegata all' argomento.
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[57] Re: surriscaldamento del cavo

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 17 lug 2012, 21:00

Elettro spiegati meglio con la storia delle morsettiere a serraggio diretto :shock:
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[58] Re: surriscaldamento del cavo

Messaggioda Foto Utenteelettro » 17 lug 2012, 21:17

Sul catalo generale della Italianissima Cembr+++è, è disponibile l'illustrato di un test esaustivo, della comparazione delle prestazioni tra la tecnica a serraggio diretto ed indiretto:

In breve:
2 morsetti a mantello uso civile , uno della stessa C***e a serraggio indiretto e l'altro a diretto.

Cavo di colegamento unipolare 6 mm2 NKV07 collegato in serie

Burst di corrente di 45 A monofase con alternanza spettrale di 45 minuti tra un impulso e l'altro, in pratica, 45 min di corrente di linea, seguiti da 45 minuti di interruzione...

Misura della temperatura dell'involucro al termine della sessione, dopo molte ore di lavoro...

Lascio a voi capire come si sono comportati i due morsetti, uno si è surriscaldato ed è arrivato al limite operativo, l'altro a metà del regime massimo di temperatura di esercizio....

La compressione non omogenea del serraggio indiretto, oltra a provocare lo chiacciamento del cavo in un punto e spandere il resto, provoca una non-omogeneità della sezione del conduttore, con corrispondente aumento della resistenza e della temperatura, meglio e + omogeneo nel trattenimento il metodo a serraggio indiretto, come del resto nei moduli Din che conosciamo...ormai il diretto è obsoleto...

Poi, nella prova, hanno omesso la classica matassa di conduttori di sezioni diverse, come concreto negli impianti cablati...non hanno osato testare il fascio di conduttori....che è la situazione + critica, è bastato assolvere la prova con un conduttore singolo....

Qulcuno potrebbe anche storcere il naso..ma io la penso così....
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[59] Re: surriscaldamento del cavo

Messaggioda Foto Utenteattilio » 17 lug 2012, 21:27

Elettro, ti capisco benissimo, ma evitiamo di ripetere sempre le stesse cose! Nel caso specifico stiamo andando O.T.

Nell' articolo di cui ho fornito il link, credo di avere messo un collegamento a quella prova fatta da Cembre [a proposito, non c'è bisogno che oscuri ogni volta i nomi dei produttori, non è considerata pubblicità] illustrata sul loro sito (che poi alla fine, per la metodologia di prova, l' esito non era poi così disastroso).
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[60] Re: surriscaldamento del cavo

Messaggioda Foto Utenteelettro » 17 lug 2012, 21:43

Faccio io un esempio...se prendiamo i quadri terziario ed industriale, siano essi -/= 125 A di corrente nominale o superiori, entro di essi ci sono quasi sempre morsettiere ripartitrici a serraggio diretto...barra di rame filettata, e vite ad incizione punta piatta....

Io preferisco l'altra soluzione, del resto la barrenta di rame forata con la vite, costa sicuramente meno dell'altra...

Il serraggio diretto, accetta solo aclune esclusive combinazioni di conduttori, mentre, l'indiretto è maggiormente flessibile, moltim installatori, associano alla rinfusa i conduttori senza pensare entro il medesimo morsettone diretto, violando le prescrizioni del cotruttore e la reglla dell'arte.....quando potrbbero usare una morsettiera unipolare a pettine a serraggio indiretto ed ottenere un risultato soddisfacente...ma non mi voglio divulgare un'altra volta...il concetto mi pare chiaro...

La mia valutazione è quella che ho ascritto...comunque, i conduttori sono di sezio i diverse....in primis....

Verifichiamo anche la tecnologia di quelle morsettiere....
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