(La configurazione a cui faccio riferimento è questa: http://i50.tinypic.com/14ahdgn.jpg )
1) Circuito equivalente per piccoli segnali nel caso di ingresso differenziale:
http://oi50.tinypic.com/2eajod3.jpg
Sul libro c'è scritto che se i segnali in ingresso sono uguali in ampiezza ma opposti in fase, il nodo di emettitore non varia il proprio potenziale.
- Come mai ciò consente di porre E a massa nel circuito equivalente per piccoli segnali?
- Perché il fatto che E sia a massa mi permette di studiare i due "mezzi circuiti" singolarmente? Nel senso: non è possibile che un circuito influenzi il comportamento dell'altro attraverso un nodo a potenziale zero?
2) Circuito equivalente per piccoli segnali relativo alla configurazione con ingresso single-ended:
http://i50.tinypic.com/wmktiq.jpg
Sul libro il circuito viene ridisegnato sfruttando l'uguaglianza
(
), dimostrata applicando la LKC al nodo di emettitore e trascurando le resistenze
:http://i49.tinypic.com/iz7y39.jpg
In questo nuovo circuito il terminale di emettitore scompare e, conseguentemente, la LKC applicata al nodo E del circuito di partenza non sussiste più. Com'è possibile che, nonostante ciò, i due circuiti siano equivalenti?
Grazie anticipatamente.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




e sostituirla con un corto circuito, poi trattare le due metà separatamente. Vorresti sapere perché questo avviene (prima parte della prima domanda) e sei a disagio chiedendoti se la semplificazione non lasci per caso fuori qualche cosa d'importante (seconda parte della prima domanda domanda). E' così? La domanda 2 ce la lasciamo per dopo.
si trova in parallelo sia ad una
ai cui capi vi è
, sia ad una
.
). Le due
positiva, tutta la parte a sinistra del circuito avrà delle tensioni positive rispetto al riferimento, mentre tutta la parte a destra sarà negativa.
e
hanno segno opposto ma sono eguali in modulo. Quanto vale quindi la corrente che scorre su
se e solo se 
mi serve l'uguaglianza 

;
.
non va verso massa, ma viene controbilanciata esattamente da
. Se da un lato ci ricorderemo che il circuito funziona così in virtù della simmetria, per semplificarci la vita faremo qualche calcoletto interessante (per esempio trovare l'amplificazione differenziale) sul circuito equivalente semplificato, che non è nient'altro che un amplificatore ad emettitore comune di cui possiamo (potrai...) scrivere al volo il guadagno...