Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Bassa potenza erogata dall'ENEl! cosa fare?

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto Utentemario_maggi

0
voti

[1] Bassa potenza erogata dall'ENEl! cosa fare?

Messaggioda Foto Utentealber to » 21 nov 2007, 17:34

Ciao a tutti, vi illustro il mio problema.
Ho il 400V 10 kW che mi arriva in casa, contratto Enel privato. Purtroppo siamo alla fine del comune e la linea è povera, manca di potenza, quindi appena accendo un carico quale puo essere il forno o l'asciugacapelli la tensione scende anche sotto i 200V! e stiamo parlando della fase con tensione maggiore, circa 240V senza carichi. Le altre due fasi (230V, 220 V circa) le ho collegate alle luci e altre utenze a basso asoorbimento. Questa cosa va avanti ormai da 8 anni, all'inizio in qualche modo era accettabile, adesso che altre case si sono collegate sulla stessa linea, il forno elettronico va male, le luci non illuminano, insomma mi stanno girando i cosiddetti, soprattutto quando l'impiegato enel comodo sulla sua poltrona mi risponde che se mi costruivo la casa in centro al paese non avrei avuto questi problemi :evil: .
Volevo quindi capire da voi quali sono i minimi contrattuali stabiliti dall'autorità dell'energia elettrica e del gas (presumendo bene che ci sia una delibera a riguardo per la tutela del consumatore). Insomma qual è la massima caduta di tensione sulla mia linea trifase ipoteticamente caricandola dei 10 kW da contratto.
grazie
Avatar utente
Foto Utentealber to
0 2
 
Messaggi: 18
Iscritto il: 21 nov 2007, 12:20

0
voti

[2] Re: Bassa potenza erogata dall'ENEl! cosa fare?

Messaggioda Foto Utenteadmin » 22 nov 2007, 13:01

Nel contratto di fornitura è specificato lo scostamento garantito dalla tensione nominale. Di solito è il 10% del valore nominale. Quindi si deve richiedere un controllo dei valori di tensione in funzione del carico ed esigere che le condizioni contrattuali siano rispettate.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11950
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[3] Re: Bassa potenza erogata dall'ENEl! cosa fare?

Messaggioda Foto Utentealber to » 23 nov 2007, 1:06

grazie dellarisposta...
admin ha scritto: Di solito è il 10% del valore nominale.

infatti e' il 10%, ma non si specifica se e' sotto carico.
Anni fa l'enel mi ha piazzato un registratore per quache giorno, ma non ho visto alcun risultato scritto e sono stato liquidato con la solita storia del fatto che la casa e' fine linea. Preciso che sono si alla fine del comune, ma su una strada provinciale, non in cima ad una collina!
Pensavo di farmi fare un controllo da un ente certificato, sperando che che i costi siano ragionevoli, e poi presentarli ad enel.
admin ha scritto: esigere che le condizioni contrattuali siano rispettate.

il motivo per cui non ho mai preso di petto la situazione e' perche' "esigere dall'enel" vuol dire, a mio avviso, andare per forza per mano di avvocati? il privato non ha lo stesso potere contrattuale di un cliente aziendale.
Avatar utente
Foto Utentealber to
0 2
 
Messaggi: 18
Iscritto il: 21 nov 2007, 12:20

0
voti

[4] Re: Bassa potenza erogata dall'ENEl! cosa fare?

Messaggioda Foto Utentesebago » 6 dic 2007, 19:21

Il 10% della tensione nominale è, a mio avviso, da riferirsi alla condizione sotto carico e alla potenza contrattuale. Avrebbe assai poco senso che il Distributore garantisse tale valore a vuoto: nel momento in cui l'utilizzatore preleva corrente, questa provoca (ovviamente e necessariamente) una caduta di tensione nella linea di distribuzione ENEL il quale è tenuto ad usare una idonea sezione di cavo atta a garantire che la tensione di arrivo al punto di fornitura rispetti i parametri contrattuali. Se così non è, ENEL non ha altra strada che sostituire i suoi cavi. Poco importa che tu stia lontano o vicino (la replica ENEL fa solo sorridere, e neanche tanto): nel momento in cui hanno accettato di sottoscrivere il contratto di fornitura sapevano benissimo dove si trovava il punto di allaccio: se avevano qualche problema lo dovevano dire prima.
Per farli diventare più "ragionevoli", prova a procedere in questo modo:
a) chiami un tecnico e gli chiedi di piazzare un voltmetro registratore all'inizio dell'impianto (per esempio sotto i morsetti del contatore) per un tempo congruo (per esempio qualche giorno);
b) se la tensione scende consistentemente e in maniera non sporadica al di sotto del 10%, fai fare da questo tecnico una perizia giurata in tribunale sui risultati di questa misura, con la scorta delle rilevazioni strumentali (va da sè che lo strumento deve essere a posto, compresa la calibrazione periodica ecc.);
c) mandi una copia di questa perizia all'ufficio legale dell'ENEL, comunicandogli che se non mettono a posto la loro linea entro una certa data intendi procedere per vie legali ad una richiesta di risarcimento danni a causa delle violazioni dei patti contrattuali (cita anche l'art. del contratto.).
Secondo me diventeranno assai più malleabili e notevolmente meno spiritosi.
Facci sapere.
Saluti
Sebastiano
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
Avatar utente
Foto Utentesebago
16,7k 4 10 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2196
Iscritto il: 1 apr 2005, 19:59
Località: Orune (NU)

0
voti

[5] Re: Bassa potenza erogata dall'ENEl! cosa fare?

Messaggioda Foto Utenteadmin » 6 dic 2007, 23:08

Quoto tutto quello che ha detto sebago.
L'Enel tra l'altro ha diffuso una Guida sulla Qualità dell'alimentazione elettrica negli Impianti industriali.
Riporto quanto dice a proposito delle variazioni nella tensione di alimentazione.
Innanzitutto precisa che per le reti BT la tensione nominale nei sistemi con neutro è Un = 230 V tra fase e neutro. E, come giustamente ha osservato sebago, la tensione nominale va garantita a carico e non a vuoto. Successivamente afferma:
"In condizioni normali di esercizio, le variazioni di carico determinano delle variazioni della tensione media di alimentazione, compensate generalmente dalla regolazione automatica in poche decine di secondi. La Norma ( è la CEI EN 50160) prevede, escludendo le interruzioni di tensione:
per le reti BT, durante qualsiasi periodo di una settimana, il 95% dei valori efficaci della tensione di alimentazione, mediato nei 10 minuti, deve essere compreso in Un +/-10%; e che tutti i valori della tensione di alimentazione, mediati nei 10 minuti, devono essere compresi in Un +10% / -15%"
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11950
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[6] Re: Bassa potenza erogata dall'ENEl! cosa fare?

Messaggioda Foto Utentealber to » 7 apr 2009, 23:13

Buonasera gente, ritorno a parlarvi di questo mio problema visto che qualcosa e' cambiato durante questo mio lungo silenzio.
L'enel ha deciso di fare una nuova cabina nelle vicinanze e di potenziare il cavo che dal palo scende al mio misuratore! Incredibile ma vero. Ci vorra' un anno almeno ma il tecnico di zona mi ha assicurato che il progetto e' partito. Quindi per quanto riguarda la qualita' della linea saro' a posto, mi rimane il problema che le bollette mi stanno costando un botto. Siamo 2 famiglie appese allo stesso misuratore trifase 10 kW e consumiamo circa 7000kwh annui insieme, quindi saliamo in fascia 4 dove il costo euro/kWh e' enorme.
Allora avrei pensato di farmi installare 3 misuratori monofase con potenza contrattuale di 3 kW, in modo da spalmare i consumi, 7000/3. In questo modo le 3 utenze avranno consumi annui tali da rimanere in una fascia di prezzo molto vantaggiosa. Inoltre il fisso per ciascuno e' di 5euro che anche se moltiplicato per 3 e' sempre piu' conveniente dei 30 euro che pago adesso. Oltre alle accise e addizionali varire che costano meno.
A parte il costo dell' operazione che adesso dovro' valutare con il preventivo che mi fa l'Enel, ho la pompa sommersa trifase e non voglio/posso cambiare. Quindi, e' qui arriva la domanda cruciale agli esperti, siccome i 3 misuratori nuovi me li attaccano sicuramente uno per fase in modo da non sbilanciare ulteriormente la linea, se io prendo un neutro e le tre fasi fuori dai misuratori ottengo di nuovo il mio 380. Pero' non vorrei che mi saltasse per qualche ragione fisica a me non nota il differenziale dei misuratori, o che lo stesso misuratore andasse in tilt.
Secondo voi insomma puo' funzionare o ci sono delle controindicazioni?
Grazie mille
Avatar utente
Foto Utentealber to
0 2
 
Messaggi: 18
Iscritto il: 21 nov 2007, 12:20

0
voti

[7] Re: Bassa potenza erogata dall'ENEl! cosa fare?

Messaggioda Foto Utentesebago » 8 apr 2009, 10:12

alber to ha scritto:Buonasera gente, ritorno a parlarvi di questo mio problema visto che qualcosa e' cambiato durante questo mio lungo silenzio.
L'enel ha deciso di fare una nuova cabina nelle vicinanze e di potenziare il cavo che dal palo scende al mio misuratore! Incredibile ma vero. Ci vorra' un anno almeno ma il tecnico di zona mi ha assicurato che il progetto e' partito. Quindi per quanto riguarda la qualita' della linea saro' a posto


Bontà loro! Io comunque avrei preteso un risarcimento per il tempo intercorso e per quello che intercorrà fino alla definitiva sistemazione.

alber to ha scritto:mi rimane il problema che le bollette mi stanno costando un botto. Siamo 2 famiglie appese allo stesso misuratore trifase 10 kW e consumiamo circa 7000kwh annui insieme, quindi saliamo in fascia 4 dove il costo euro/kWh e' enorme.
Allora avrei pensato di farmi installare 3 misuratori monofase con potenza contrattuale di 3 kW, in modo da spalmare i consumi, 7000/3. In questo modo le 3 utenze avranno consumi annui tali da rimanere in una fascia di prezzo molto vantaggiosa. Inoltre il fisso per ciascuno e' di 5euro che anche se moltiplicato per 3 e' sempre piu' conveniente dei 30 euro che pago adesso. Oltre alle accise e addizionali varire che costano meno.
A parte il costo dell' operazione che adesso dovro' valutare con il preventivo che mi fa l'Enel, ho la pompa sommersa trifase e non voglio/posso cambiare. Quindi, e' qui arriva la domanda cruciale agli esperti, siccome i 3 misuratori nuovi me li attaccano sicuramente uno per fase in modo da non sbilanciare ulteriormente la linea, se io prendo un neutro e le tre fasi fuori dai misuratori ottengo di nuovo il mio 380. Pero' non vorrei che mi saltasse per qualche ragione fisica a me non nota il differenziale dei misuratori, o che lo stesso misuratore andasse in tilt.
Secondo voi insomma puo' funzionare o ci sono delle controindicazioni?
Grazie mille


Ci sono sì, le "controindicazioni". Innanzitutto non puoi essere certo che ti daranno "le tre fasi" ma soprattutto, quello che vorresti fare è un abominio, sia dal punto di vista contrattuale sia da quello dell'elettrotecnica:
non puoi assolutamente "mischiare" impianti diversi, in realtà non avrai un "nuovo 380" ma tre "220": dici che "prendi il neutro" ma da dove? nel caso di carico squilibrato come si distribuirà la corrente? in caso di guasto su uno dei tre cosa succederà agli impianti sani? nel caso saltasse una fase (per esempio per l'intervento di uno dei limitatori) cosa succederà ai carichi trifase?
Sono solo alcune delle domande che mi vengono in mente al volo. Prova a rispondere e ti accorgerai che l'idea è alquanto balzana (e pericolosa). Tutto sommato mi sembra che ti convenga mantenere un sistema trifase (scelta che diventa obbligata se hai carichi trifase): non guardare solo al canone fisso, che mi pare ben poca cosa rispetto all'energia. Una soluzione immediata per la riduzione del costo del kWh è quella di separare le due forniture: 2 famiglie - 2 gruppi misura. Il che evita anche le solite spiacevoli discussioni su chi ha consumato di più e chi di meno.
Saluti
Sebastiano
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
Avatar utente
Foto Utentesebago
16,7k 4 10 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2196
Iscritto il: 1 apr 2005, 19:59
Località: Orune (NU)

0
voti

[8] Re: Bassa potenza erogata dall'ENEl! cosa fare?

Messaggioda Foto Utentealber to » 8 apr 2009, 22:32

La mia e' una idea balzana lo so, ma mi piace in teoria e vorrei confrontarmi con qualcuno competente in materia.
Siccome il tecnico enel mi ha detto che non mi danno nemmeno il 4.5kw monofase al momento perche' la linea e' povera, sicuramente appenderebbero i 3 misuratori monofase su ogni singola fase del mio 380 per non squilibrare maggiormente la linea. Sicurezza certa non ce l'ho ma e' ragionevole. Il neutro che userebbero per ogni misuratore e' sempre quello, il neutro della mia linea 380. Forse non ho specificato prima che vivo in campagna e dal palo dell'enel (singola linea 380) si distacca il mio cavo (3F+N) che dopo circa 40mt raggiunge il misuratore trifase, poi dentro casa una linea diretta va al quadro della pompa sommersa (un 4.5kw) (l'unica utenza trifase) e un'altra linea trifase alimenta un UPS trifase-monofase da 10 kW, con il quale alimento tutta la casa. Ovvimente poi ci sono i salvavita e i differenziali per ogni piano della casa ecc. L'UPS mi fa da stabilizzatore e soccorritore, lo so e' un po esagerato per una abitazione ma era l'unico modo (a parte rompere le p. all'Enel che a forza di battere si sono decisi dopo anni). Allora se dovesse saltare uno dei misuratori, l'UPS va in automatico in modalita' soccorso. Il problema potrebbe sorgere con la pompa (ho provato prima e l'inverter non si accorge se gli stacco una fase), dove potrei installare un dispositivo che controlla la presenza delle 3 fasi e a dovere mi sgancia il teleruttore di potenza che alimenta l'inverter.
La cosa che mi piace di teorico di questa idea, che ho voluto girare al supremo giudizio del forum prima di fare cavolate, e' che l'inverter dell'UPS mi distribuirebbe quasi uniformemente i 10 kW sui 3 misuratori ( ok non saranno piu 11kw di picco ma un po meno, credo 3x3,2kw). Quindi in pratica dovrei avere 3 bollette pressapoco identiche. Dividendo i consumi annui su 3 misuratori riamango in fascia di prezzo bassa.
Inoltre se in un prossimo futuro ho intenzione di investire sul fotovoltaico, avendo misuratori monofase mi costa meno l'impianto perche' risparmio sul numero di inverter.
Vi prego criticate criticate la mia idea, non aspetto altro che qualcuno mi convinca del contrario.
Avatar utente
Foto Utentealber to
0 2
 
Messaggi: 18
Iscritto il: 21 nov 2007, 12:20

0
voti

[9] Re: Bassa potenza erogata dall'ENEl! cosa fare?

Messaggioda Foto Utentealber to » 2 set 2009, 18:23

FUNZIONA!

Ho realizzato la mia idea espressa nei post precedenti. Ho 10 kW di potenza spalmati su 3 misuratori monofase pagando tariffe da monofase.

Ci sono sì, le "controindicazioni". Innanzitutto non puoi essere certo che ti daranno "le tre fasi"

il rischio c'è, ma i tecnici cercano di bilanciare il carico sulla loro linea enel, quindi se devono installare 3 misuratori e hanno già il cavo trifase steso come nel mio caso, appendono un misuratore per fase.

ma soprattutto, quello che vorresti fare è un abominio, sia dal punto di vista contrattuale

considerazione discutibile, le bollette le pago

sia da quello dell'elettrotecnica: non puoi assolutamente "mischiare" impianti diversi, in realtà non avrai un "nuovo 380" ma tre "220": dici che "prendi il neutro" ma da dove?


nulla di abnormale, tra l'altro i misuratori dell'enel funzionano anche se non ci appendi sotto il neutro perché misurano la corrente sulla fase.

nel caso di carico squilibrato come si distribuirà la corrente?

con il trifase alimento un UPS da 10 kW trifase-monofase che mi spalma equamente gli assorbimenti sulle 3 fasi (poi i misuratori leggono un po diverso perché le tensioni delle 3 fasi sono diverse)

in caso di guasto su uno dei tre cosa succederà agli impianti sani?

l'UPS va in protezione se gli manca una fase in ingresso, sganciandosi e alimentando l'utenza a batterie

nel caso saltasse una fase (per esempio per l'intervento di uno dei limitatori) cosa succederà ai carichi trifase?

anche in questo caso l'inverter della mia pompa sommersa (unico carico trifase) va in protezione e sgancia il carico.

Mi posso proprio fare i complimenti da solo =D> .
Saluti a tutti.
Avatar utente
Foto Utentealber to
0 2
 
Messaggi: 18
Iscritto il: 21 nov 2007, 12:20

0
voti

[10] Re: Bassa potenza erogata dall'ENEl! cosa fare?

Messaggioda Foto UtentePoirot » 3 set 2009, 10:44

alber to ha scritto:Mi posso proprio fare i complimenti da solo =D> .
Saluti a tutti.


Con tutto il rispetto, il fatto che funzioni non significa che non sia un abominio dal punto di vista contrattuale e impiantistico, comunque.
Avatar utente
Foto UtentePoirot
5.293 2 3 5
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1632
Iscritto il: 1 ott 2008, 15:08

Prossimo

Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Majestic-12 [Bot] e 7 ospiti