Non ho avuto un approccio scientifico ma ho anche io la sensazione che queste fluorescenti compatte non siano un granché in termini di durata, e compro solo roba di marca (Osram o Philips)... devo decidermi di fare un analisi in tal senso
rottura lampadina alogena G4 12v
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mario_maggi
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Concordo in toto con
admin
Non ho avuto un approccio scientifico ma ho anche io la sensazione che queste fluorescenti compatte non siano un granché in termini di durata, e compro solo roba di marca (Osram o Philips)... devo decidermi di fare un analisi in tal senso
Non ho avuto un approccio scientifico ma ho anche io la sensazione che queste fluorescenti compatte non siano un granché in termini di durata, e compro solo roba di marca (Osram o Philips)... devo decidermi di fare un analisi in tal senso
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Concordo con admin, anch'io ho quasi la certezza di aver speso molto di più per l'acquisto delle lampadine a basso consumo di quanto ho risparmiato in energia elettrica,sopratutto in quei luoghi dove ci sono frequenti accensioni e per tempi molto brevi.
Chissà che non si torni indietro!
saluti
Chissà che non si torni indietro!
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sono pienamente d'accordo con
admin,non capisco la necessità di eliminare dal commercio le lamapde ad incandescenza per proporre esclusivamente le fluorescenti compatte essendo le ultime di gran lunga inquinanti rispetto alle prime che non lo erano affatto, inoltre l'ipotetico risparmio energetico/economico delle compatte fluorescenti è stato riversato sul costo di acquisto del prodotto stesso reso ancor più oneroso dalla vita breve delle stesse che non sempr erispecchia quella sbandierata nelle pubblicità, senz apoi considerare il costo che si affronta per lo smaltimento RAEE ogni volta che si acquista il prodotto, che ovviamente paga l'utente finale... insomma un bell'affare, per i soliti pochi si intende.
Non ultima la novità di avere in commercio lampade ad incandescenza con all'interno al posto del filamento un bulbo di lampada alogena.
Non ultima la novità di avere in commercio lampade ad incandescenza con all'interno al posto del filamento un bulbo di lampada alogena.
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admin ha scritto:Che tipo di errore?
mi dispiace ma non ricordo il contenuto del pop-up quando tentavo di votare..era un messaggio tipo stringa di errore con codici alfanumerici..
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stefano1971
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Poche, per la mia esperienza, mantengono le promesse. Durano molto meno di quanto sbandierato. Penso di aver speso in lampade a basso consumo, molto di più del risparmio energetico ottenuto, anche se non ho fatto alcuna misura per affermarlo ed è solo una mia sensazione.
Penso di essere uno dei pochi utenti che sin dalla comparsa delle prime SL25 della Philips ha notato data di installazione e durata.
Alla fine della fiera mi sembra che il fattore predominante sia solo il numero di on/off.
Se ne fai solo uno al giorno durano tantissimo... (ovviamente ci saranno le eccezioni). Il vantaggio maggiore lo noti con le lampade più potenti (100 Weq) ove la durata di quelle di vecchio tipo era in effetti scarsina (a casa c'era sempre un cassetto con la scorta).
La marca poco importa.
Al contrario, se spegni e accendi spesso, ne diminuisci drasticamente la vita.
A proposito: ho ancora attiva una vecchia Philips 25SL della prima generazione. Sta in un lampincino all'aperto. Per quattro mesi all'anno si accende all'imbrunire e sta accesa sino alle 23. Ormai da decenni.
http://www.lighting-gallery.net/gallery/displayimage.php?album=957&pos=9&pid=26752
non capisco la necessità di eliminare dal commercio le lamapde ad incandescenza per proporre esclusivamente le fluorescenti compatte
Ma non è così! le lampade ad incandescenza alogene ci sono (fate un giro all'Esselunga!).
Ed anche quelle a LED (a proposito: pochi giorni fa quelle Philips 60 Weq si trovavano a 15 euro in offerta...).
Non ultima la novità di avere in commercio
Non so come tu faccia a definirle una "novità". Esistono da almeno 30 anni. Solo io andavo a cercare negli scaffali dei negozi e sui cataloghi?
Il fatto è che sino a poco tempo fa nessuno si era accorto che esistevano. Erano un prodotto di nicchia ma si trovavano nei supermercati più riforniti (be', non da 30 anni, ma da 15 sì). Benchè offrissero il 20-30 % di risparmio energetico le lampadine tradzionali costavano così poco che nessuno era attirato da questo minimo risparmio.
Per maggiori informazioni andate qui:
http://ec.europa.eu/energy/lumen/index_it.htm
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Ho sostituito da qualche giorno la lampada a basso consumo della cucina, una 20 W acquistata in un brico center. Aveva poco più di un anno. Inizialmente la luce era intensa, anche troppo ed arrivava quasi subito alla piena luminosità; ultimamente all'accensione la luce era debolissima, e per arrivare a regime impiegava un sacco di tempo. A regime poi, a occhio almeno, il flusso luminoso era diminuito di parecchio. Aveva preso il posto di un'altra di diverso tipo, anche quella durata poco più di un anno, più o meno per le stesse ragioni, sempre acquistata in un brico. In cucina accensioni e spegnimenti sono abbastanza rari. Ne ho altre invece che durano da abbastanza tempo.
Ad ogni modo se accensione e spegnimento ne riducono drasticamente la vita, la cosa deve essere tenuta in conto nella pubblicità sulla riduzione dei consumi. Se una venti watt la devo tener accesa per un tempo doppio di una normale incandescenza, non la si deve confrontare con una incandescenza da 100 W ma con una da 50 W.
Io le lampade a basso consumo le uso da una ventina d'anni: le ho acquistate quando costavano un occhio della testa, come si dice, e già prima della famigerata legge, la maggior parte delle lampade che ho in casa erano a basso consumo. La mia bolletta elettrica non è mai diminuita, ma sempre aumentata. Non dico nemmeno quant'è perché mi vergogno. Non incolpo le lampade a basso consumo evidentemente, ma non mi sono mai accorto di un loro beneficio. Come ho già detto però non ho mai effettuato misurazioni serie.
Le alogene sì, fanno una bella luce, ma costano anche quelle parecchio di più ancora e durano come o meno delle altre. Almeno le ultime che ho provato, con il bulbo dentro l'ampolla dalla forma classica.
Ci sono poi altre ragioni per cui, secondo il mio parere che però non conta nulla, le lampadine ad incandescenza normali dovevano essere mantenute. Molti lampadari e lampade da tavolo sono adatti per quelle lampadine e non vedo perché si debba buttare via anche quelli.
In conclusione: ammesso (ma non proprio concesso) che non sia una legge ad personam, è, per me almeno, una legge molto stupida.
Ad ogni modo se accensione e spegnimento ne riducono drasticamente la vita, la cosa deve essere tenuta in conto nella pubblicità sulla riduzione dei consumi. Se una venti watt la devo tener accesa per un tempo doppio di una normale incandescenza, non la si deve confrontare con una incandescenza da 100 W ma con una da 50 W.
Io le lampade a basso consumo le uso da una ventina d'anni: le ho acquistate quando costavano un occhio della testa, come si dice, e già prima della famigerata legge, la maggior parte delle lampade che ho in casa erano a basso consumo. La mia bolletta elettrica non è mai diminuita, ma sempre aumentata. Non dico nemmeno quant'è perché mi vergogno. Non incolpo le lampade a basso consumo evidentemente, ma non mi sono mai accorto di un loro beneficio. Come ho già detto però non ho mai effettuato misurazioni serie.
Le alogene sì, fanno una bella luce, ma costano anche quelle parecchio di più ancora e durano come o meno delle altre. Almeno le ultime che ho provato, con il bulbo dentro l'ampolla dalla forma classica.
Ci sono poi altre ragioni per cui, secondo il mio parere che però non conta nulla, le lampadine ad incandescenza normali dovevano essere mantenute. Molti lampadari e lampade da tavolo sono adatti per quelle lampadine e non vedo perché si debba buttare via anche quelli.
In conclusione: ammesso (ma non proprio concesso) che non sia una legge ad personam, è, per me almeno, una legge molto stupida.
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6367 ha scritto:Alla fine della fiera mi sembra che il fattore predominante sia solo il numero di on/off.
.....
Al contrario, se spegni e accendi spesso, ne diminuisci drasticamente la vita.
no, alla fine della fiera la differenza la fanno gli euro che sborso per sostituire le lampade, e non è poca cosa s epenso chi ha in un punto luce due o tre lampade da sostiuire; il numero di on/off deve essere considerato in fase di progettazione del dispositivo, perché vien da se che ci saranno punti luce con un elevato numero di on/off e puntiluce con ridotto numero di on/off, fermo restando che non è una novità nel mondo dei circuiti elettronic che accensioni/spegnimenti stressino i circuiti di alimentazione; pertanto addebitare al numero di accensioni/spegnimento la vita di una lampada lo trovo veramente riduttivo di fronte ad una tecnologia nuova e imposta sul mercato come soluzione ai problemi di risparmio, anzi in tal senso diventa tutt'altro.
6367 ha scritto:....ho ancora attiva una vecchia Philips 25SL della prima generazione.
hai ragione, pensa che qualche anno fa diedi via due lampioncini da esterno con sfera da 30cm e con tanto di lampada a basso consumo, luce calda potenza 15 W ed era proprio della philips, hannoegregiamente svolto il loro lavoro per un numero elevato di anni (se non ricordo male circa sette) e pensa che tuttora sono in funzione nel viale del tizio a cui li ho ceduti...
6367 ha scritto:le lampade ad incandescenza alogene ci sono...
lo so, ci sono e c'erano chi dice il contrario, solo che ora visto che le classiche ad incandescenza non ci sono più, adesso te le propongono anche per l'albero di natale, hanno pensato bene di occupare subito uno spazio libero (vecchie ad incandescenza) negli espositori dei supermercati, con lampade che hanno potenza di 40W e 70 W, allora mi domando ma non si parlava di risparmio energetico,e queste lampade aligene che hanno la caratteristica di scaldare molto resistono di più al numero di on/off di cui si parlava ... e il costo ...ma dov'è il risparmio.
6367 ha scritto:Ed anche quelle a LED (a proposito: pochi giorni fa quelle Philips 60 Weq si trovavano a 15 euro in offerta...).
certo, immagino la Signora Maria che mentre fa la spesa acquista la sua bella lampada a led pagandola 15 euro,per il lampadario della sua cucina ne sarà felice avrà contribuito ad un enorme risparmio energetico ed avrà investito una piccola parte della sua pensione sui consumi futuri.
Pensa che giorni fa in un elettroforniture vi erano delle lampade fluorescenti compatte della Sylvania da 20 W al prezzo di 1,5 euro, il mio amico ne ha approfittato acquistandone una decina, ed io preso da tutt'altro acquisto nemmeno una, hopensatopoi ci ritorno .. ma vista l'offerta e i tempi non credo ci saranno ancora .. però sarò curioso di testarne la durata di quelle del mio amico si intende.
6367 ha scritto:Non so come tu faccia a definirle una "novità".
semplice, novità non del prodotto ma di come le propongo ora,belle come le vecchie lampadine ad incandescenza ...e sono ovunque fra un po' le metteranno anch enei frigo fra le mozzarelle e gli yogurt ...
Insomma alla fine della fiera ci siamo trovati senza una semplice lampadina costituita da un bulbo di vetro con al suo interno un filamento di tungsteno ed al costo di qualche centesimo di euro, ed in cambio abbiamo la tecnologica lampada compatta fluorescente con il suo bell'alimentatorino ed i suoi tubicini di vetro con al suo interno fluoro e una percentuale di mercurio ed il tutto al costo di qualche euro con i relativi problemi di smaltimento ed attenzioni necessarie alla sicurezza qualora accidentalmente si rompessero mentre le si sta installando, beh che dire ... un cambio alla pari.....
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mir ha scritto:ora che ci penso però ricordo di avere anche due lamapdine ad incandescenza da 25 W che nonostante la loro lunga età (si parla di anni anche in questo caso) continuano ad illuminarmi lo specchio mentre mi faccio la barba,
Non so quanto tu ci impieghi a raderti, non penso ore ogni giorno.
In ogni caso, le lampadine di basso "potenza" hanno sempre avuto una durata maggiore.
Anche io ne ho parecchie ancora in funzione sopravvissute ai miei antenati.
Quelle più critiche, in termini di durata, erano quelle da 100 W o giù di lì (infatti, alcuni le sconsigliavano e preferivano due lampadine a potenza minore per la maggior durata). Ed è in questa taglia ove si può apprezzare la maggior durata di quelle di nuova tecnlogia (purchè scelte opportunamente in base al tipo di impiego).
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6367 ha scritto:Non so quanto tu ci impieghi a raderti, non penso ore ogni giorno.![]()
dipende dalla barba e dal taglio dei capelli sono allineati ....comunque molto meno di un'ora...però è la frequenza che è alta...
6367 ha scritto:ne ho parecchie ancora in funzione sopravvissute ai miei antenati.
mi è capitato di vederne anche a me alcune da 100 W appese ad un soffitto di una vecchia cantina e chissà da quanto e ancora funzionanti...mah
6367 ha scritto:è in questa taglia ove si può apprezzare la maggior durata di quelle di nuova tecnlogia (purchè scelte opportunamente in base al tipo di impiego).
esatto, ma anche qui non sempre è vera questa condizione, qualche mese fa acquistati una lampada fluorescente compatta del tipo a globo della potenza di 30 W per illuminare la nuova cameretta del ragazzo, a parte il costo (circa 9 euro) e la necessità di qualche minuto perché arrivasse a regime, il punto è che durata circa quattro mesi ... ora le accensioni/spegnimento in una cameretta sono quelle che sono e passi per un normale guasto , ma cacchio circa nove euro per circa quattro mesi di illuminazione son un po' tantini altro che risparmio energetico... ed ora al suo posto una normale compatta fluorescente da 30W e vedremo quanto dura....
chissà,solo per curiosità dovrò mettere la data di installazione sul corpo delle lampade per testarne la durata.....
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ma cacchio circa nove euro per circa quattro mesi di illuminazione son un po' tantini
Ormai da anni mi sono imposto di non pagare più di 4-5 euro queste lampadine.
Di più non vale la pena.
Cosa che è del tutto fattibile sfruttando le offerte sul mercato.
Alcune me le sono portate a casa gratis, omaggiate da A2A o in qualche fiera.
Ora mi sono regolato a non pagare più di 15 euro quelle a led da 60 Weq e 10 euro quelle da 40 Weq (quelle serie), e mi auguro presto di ridurre questo limite.
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