Mike ha scritto: Al posto della DICO si può redigere una dichiarazione di conformità ai sensi L. 186/68.
Bisogna sempre vedere se lo pseuto tecnico in questione conosce la differenza....
Mi sono trovato a discutere con un personaggio del genere che pretendeva con toni molto accesi una Di.Co.... udide...udite.... dell'armadio elettrico a servizio di una macchina con tanto di dichiarazione CE e nome del fabbricante impressi sulla carpenteria! Non c'è stato verso di fargli capire che i quadri a servizio di una macchina non sono facenti parte dell'impianto elettrico, ma a servizio della macchina stessa e la Di.co. di un installatore terzo sarebbe addirittura un falso! ....
Alla richiesta di un verbale su cosa fosse richiesto con indicati i riferimenti normativi..... si è passati oltre ed il tutto si è concluso con una stretta di mano...

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