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sensore di giri induttivo o ad effetto hall???

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[1] sensore di giri induttivo o ad effetto hall???

Messaggioda Foto Utenteandrew93 » 4 nov 2012, 21:37

ciao a tutti, spero questa sia l'area del forum esatta per il mio quesito: che differenza c'è tra un sensore di giri induttivo ed uno ad effetto Hall?
So che magari può essere una domanda stupida però non riesco proprio a capirla.

Grazie mille a tutti
Andrea
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[2] Re: sensore di giri induttivo o ad effetto hall???

Messaggioda Foto UtenteCandy » 4 nov 2012, 21:49

Il sensore induttivo rileva la presenza di materiale ferromagnetico nel suo raggio d'azione, grazie a della bobine interne ed un campo magnetico che emette.
Il sensore ad efetto Hall rileva la presenza di un campo magnetico, che deve essere generato da una sorgente esterna, come un magnete permanente.

Il sensore induttivo non può quindi rilevare oggetti annegati sotto una superficie metallica, risulterebbe disturbato da questa nel suo rilevamento.
Il sensore ad effetto Hall invece, potendo rilevare magenti anche attraverso altre superfici, si presta meglio se l'oggetto da rilevare deve essere "lontano" od "isolato".
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[3] Re: sensore di giri induttivo o ad effetto hall???

Messaggioda Foto Utenteandrew93 » 5 nov 2012, 11:41

Graie mille per la volocissima risposta e per la chiarezza delle informazioni.
Ora però del chiedere un'altra cosa però riguardante l'applicazione di questo sensore:
io devo tenere conto dei giri di una ruota dentata e la prima cosa che mi è venuta in mente è il sensore di giri che c'è sulle automobili, solo che sono appunto dei due tipi di cui ho appena chiesto la differenza, e mi stavo chiedendo quale sia il più adatto ad un uso del genere quello induttivo o quello ad effetto hall??
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[4] Re: sensore di giri induttivo o ad effetto hall???

Messaggioda Foto UtenteCandy » 5 nov 2012, 12:20

Allora, evidentemente hai fatto le domande più sbagliate che potevi. La scelta del sensore dipende da molti altri fattori.
Alcuni elementi importanti da dover valutare:
- chi conterà gli impulsi?
- quale sarà la frequenza massima di conteggio?
- quale sarà il periodo pausa/lavoro tipico degli impulsi da contare?
- che tipo di uso si deve fare con il conteggio?

Questi sono dati utili da considerare per la scelta del sensore. Non il contrario.
E' inutile guardare le vetrine e scegliere le scarpe, se non si considera prima la misura...
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[5] Re: sensore di giri induttivo o ad effetto hall???

Messaggioda Foto Utenteandrew93 » 5 nov 2012, 13:19

A quanto pare sono proprio incompetente....
Comunque rispondento in ordine alle tue domande:
- in teoria, se non sbaglio, da un sensore di questo genete esce un segnale alternato, che poi provvederò ad adattare tramite un adeguato circuito di condizionamento per un microcontrollore che provvederà a contare gli impulsi.
- la frequenza massima del conteggio dovrebbe essere all'incirca di 200/250 Hz
- l'uso del conteggio serve per prendere il numero dei giri della ruota denteta ed attuare un motorino passo-passo se i giri sono inferiori ad una soglia oppure superiori ad un'altra.
Una cosa non ho capito bene, per periodo di pausa/lavoro intendi il duty cicle dell'impulso??

GRazie mille per l'aiuto

Andrea
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[6] Re: sensore di giri induttivo o ad effetto hall???

Messaggioda Foto UtenteCandy » 5 nov 2012, 13:49

Una cosa non ho capito bene, per periodo di pausa/lavoro intendi il duty cicle dell'impulso??

Si, esatto.

250 Hz / 250 Hz non sono molti se si progetta bene il sistema di conteggio a microprocessore. E non sono neanche molti per un sensore induttivo.

La ruota fonica è ferromagnetica?
Ha dimensioni tali per cui un sensore induttivo commerciale possa rilevare bene i denti?
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[7] Re: sensore di giri induttivo o ad effetto hall???

Messaggioda Foto Utenteandrew93 » 5 nov 2012, 14:38

Per quanto riguarda il duty cicle non ne ho idea :? ... Che tu sappia c'è un modo per provarlo sperimentalmente??
La ruota fonica penso che sia ferromagnetica, comunque per sfatare ogni dubbio basterebbe vedere se avvicinando un magnete questa viene attratta giuso?? Al suo interno questa ruota fonica contiene dei magneti, questo potrebbe influenzare l'utilizzo di un sensore piuttosto che un altro??
La stessa ruota ha un diametro di circa 20 cm, però non so se è sufficiente per l'utilizzo di un sensore induttivo commerciale, che dici???

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[8] Re: sensore di giri induttivo o ad effetto hall???

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 5 nov 2012, 14:53

Col sistema sensore/ruota dentata il duty cyce è dato dalle dimensioni del dente in rapporto al sensore e dalla distanza tra dente e dente, sulla circonferenza esterna della ruota dentata.
Tutto quindi dipende dalla dimensione del sensore, dalla dimensione e forma del dente e dalla distanza del sensore dal dente.
Nel caso la dentatura non permette di avere un duty cycle accettabile, per via delle sue dimensioni, e rendere incerta la rilevazione, puoi sempre usare due proximity.
Un secondo proximity distante dal primo l'equivalente meccanico di circa 1/2 impulso ed usare il coonteggio in quadratatura. Questo tipo di conteggio è intrinsecamente meno sensibile ai disturbi e più preciso.
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[9] Re: sensore di giri induttivo o ad effetto hall???

Messaggioda Foto Utenteandrew93 » 5 nov 2012, 15:01

Al momento non ho la ruota dentata sotto mano e non posso postare i dati ed essa relativa, cmunque penso prima di sera di farcela e quindi appena li ho li posto così possiamo vedere se la dimensione la forma e la distanza dei denti può andar bene e se si vedere a che distanza mettere il sensore e soprattutto vedere quale tra i due sensori di partenza è il più adatto...
Per ora grazie mille a tutti per la collaborazione

Andrea
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[10] Re: sensore di giri induttivo o ad effetto hall???

Messaggioda Foto Utenteandrew93 » 5 nov 2012, 21:42

Allora eccomi di nuovo con le informazioni:
- la circonferenza è di circa 43.3 cm
- la distanza tra la fine di un dente e l'inizio del successivo è di 45 mm, la distanza tra la l'inizio di un dente e del successivo è di 7 mm.
Sono sufficienti queste informazioni per capire se il sensore può farcela a rilevare i giri?? E se si si può capire che sensore è il più adatto??

Andrea
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