In realtà l'argomento l'ho spostato perché poco attinente alla discussione "Ambratheryou", anzi, colgo l'occasione per scusarmi con
paolo a m che l'aveva inserito in riferimento all'erronea dicitura del giornalista secondo cui, il malcapitato sarebbe stato ucciso da una scarica da
20 mila watt.
Successivamente si é innescata una discussione di cui personalmente non ne comprendo il motivo, tirando in ballo, senza conoscere la situazione nel dettaglio, prerogative di sicurezza per chi opera nelle cabine a prescindere dal titolo posseduto.
La discussione a mio modo di vedere é continuata a sua volta ad andare off-topic, ma non me la sento di dividerla ulteriormente, poiché non avrebbe senso.
Credo di aver spiegato come la penso,
se di tentato furto si parla, credo sia inutile andare a cercare responsabilità nei soggetti preposti alla custodia della cabina.
Questo, fatto salvo che l'uomo poi deceduto, non sia stato fulminato nel momento in cui abbia toccato la maniglia della porta di accesso, in questo caso non vi sarerebbero i presupposti di tentato furto, ma solo di violazione di proprietà privata, reato ben minore, di quello che si potrebbe ascrivere, al responsabile della suddetta cabina. Francamente però, trovo molto improbabile questa ipotesi.Quindi continuiando a parlare di un tentativo di furto, tutto il resto che abbiamo scritto sono solo "presunte verità" di quanto accaduto.
Come qualcuno ha giustamente detto, chi vuol rubare rame da una cabina, non si ferma dietro un catenaccio chiuso a chiave, una volta aperto l'accesso, non avendo titolo e men che meno conoscenze specifiche, si é probabilmente consumata la tragedia a seguito di un contatto diretto con parti in alta tensione. Non sappiamo se siano stati smontati i ripari, i carter di protezione o se addirittura, questi non fossero presenti, non sappiamo niente.
Ma quel che penso é che tutto ciò é del tutto secondario.
Non ci crederò mai che chi voleva rubare rame, non sapesse i rischi a cui andava incontro, tra l'altro, come detto nei messaggi precedenti, ci sono i cartelli (che non sono per i tecnici) con teschio a tibie incrociate e a volte il
"PERICOLO DI MORTE" é anche scritto a stampatello, quindi mi chiedo il perché si voglia spostare il tema della discussione sull' aspetto "sicurezza" che in questo contesto a mio avviso c'entra poco o nulla.
Io e mi dispiace farlo, accosto il triste evento più ad un "suicidio" che ad un "incidente", omicidio, se il poveretto fosse stato costretto ad accedere alla cabina dai suoi complici.
Chiudo qui, non ho altro da aggiungere.
Saluti