
Risparmiare in bolletta Enel
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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MSIlvano ha scritto: ...3,360 kWh/giorno Complimenti!
az non son pochi,le cose son due o il numero degli apparecchi in stby era elevato, o la loro efficienza la dice lunga ...
claudiocedrone ha scritto:...sia in termini di sicurezza che di... durata degli alimentatori degli apparecchi.
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claudiocedrone
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mi hai anticipato nel pensiero, poi per quanto riguardaclaudiocedrone ha scritto:(chiaro che non vada abbandonato spento per mesi, altrimenti gli elettrolitici... )
e qui credo sia una ..ehm colpo di fortuna perché la schifezza può arrivare in qualsiasi istante, sempre se non prima qualche manovra del distributore di energia elettrica non fa caporetto di tutto ciò che è connesso in rete e sempr ein quel fatidico istante.claudiocedrone ha scritto:..lo metta al riparo in primis da ogni possibile "schifezza" immessa sulla rete elettrica..
anche qui ti dò ragione, però bisogna aver presente che anche le ripetute accensioni, pardon alimentazioni (connessioni alla rete con spina o apertura/chiusura interruttori) non sono proprio una manna dal cielo per i nuovi alimentatori e di nuovi filtri presenti nella stragrande maggioranza dei dispositivi commerciali.claudiocedrone ha scritto:(apparecchi sempre tenuti "attaccati", con attenzione alla circolazione d'aria, all'umidità e agli stress meccanici e termici)
Con questo sia ben chiaro non vedo di buon occhio anch'io il consumo in stby dei dispositivi, ma andrebbe valutato in vrtù dei nuovi circuiti di alimentazione, che a volte sembra non digeriscano molto il fatto di essere disalimentati ripetutamente, almeno stando ad alcuni miei ex dispositivi (consolle gioco-decoder dgtvi) rimpiazzati a suo tempo alcuni tuttora in stby..
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claudiocedrone
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La mia esperienza è vecchia di qualche decennio
Ho lavorato con i "primi" computer aziendali e per evitare problemi di stress ai circuiti, oltre che averne avuto indicazione dai tecnici dell'assistenza, avevamo imparato, a nostre spese, che era meglio spegnere e riaccendere due, tre volte al mese e solo quando strettamente necessario
Sia il servizio assistenza che noi all'interno dell'azienda avevamo potuto verificare quanto vera fosse questa cosa e quanti meno problemi avessimo avuto evitando spegnimenti e riaccensioni frequenti (per frequente intendo una volta ogni 1 o 2 giorni)
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Ho lavorato con i "primi" computer aziendali e per evitare problemi di stress ai circuiti, oltre che averne avuto indicazione dai tecnici dell'assistenza, avevamo imparato, a nostre spese, che era meglio spegnere e riaccendere due, tre volte al mese e solo quando strettamente necessario
Sia il servizio assistenza che noi all'interno dell'azienda avevamo potuto verificare quanto vera fosse questa cosa e quanti meno problemi avessimo avuto evitando spegnimenti e riaccensioni frequenti (per frequente intendo una volta ogni 1 o 2 giorni)
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Kagliostro
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claudiocedrone ha scritto:non intendevo certamente che se per sei ore si guarda la tv (es.) ogni volta che si va in bagno o a fare qualcosaltro per due minuti spegnere tutto e poi riaccendere !
sei ore ? è già tanto se riesco a vedere un tg quando posso..
claudiocedrone ha scritto:Lasciare per ore in standby è una pratica secondo me inutile e dannosa,..
inutile d'accordo,dannosa purtroppo credo che dipenda dal tipo di dispositivo, purtroppo, premesso che posso anche sbagliare.
claudiocedrone ha scritto:per dirimere la questione ci toccherà interpellare...
non c'è bisogno di andare così tanto OT, vien da se che spengendo un dispositvo il consumo in stby va a zero, il punto è la corretta valutazione del/dei consumo/i stby per ogni singolo caso.
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claudiocedrone
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lillo ha scritto:a me interessa quest'argomento.
te ne sarei grato
mir ha scritto:certo che interessa.
Beh, allora grazie per l'interesse!
Ho cercato e recuperato i dati, risalenti al 2009. Mi sono tornate alla memoria varie cosette che ho detto senza molta precisione nel mio intervento precedente.
Spiego come ho fatto per ricavare il consumo in stand-by totale.
Per cominciare ho fatto funzionare il compressore di frigo e congelatore per un buon periodo (forse mezz'ora), e poi ho regolato i termostati affinché non entrasse in funzione durante la misura. Mi sono assicurato che gli utilizzatori avessero la spina inserita, in stand-by quando questa modalità era presente, altrimenti spenti dal loro interruttore, o spenti da altro selettore se l'interruttore non c'è.
Ho verificato che la rotella del contatore impiegava 5 minuti e 48 secondi per fare un giro completo (cioè 348 secondi al giro).
Dato che la targhetta sul contatore riportava che 300 giri corrispondevano a 1 kWh, ho calcolato che ci vogliono
.Con i contatori digitali odierni, suppongo che un'indicazione simile si possa ottenere dal periodo che intercorre tra due lampeggi successivi del LED indicatore. Però non ho ancora approfondito.
Dato che
,
Facendo l'inverso:
(e non
come avevo scritto nell'intervento precedente, ricordando male. Ma la sostanza non cambia).Calcolando che ci sono
in un anno medio, il consumo annuo è di
,corrispondenti a

Ho semplificato considerando tutti gli apparecchi costantemente in stand-by. Bisognerebbe sottrarre la parte corrispondente al tempo in cui sono accesi, ma di solito questa è minima nell'arco delle 24 ore, e comunque a me serve un'indicazione di massima e non vale la pena complicare troppo i conti.
Questa misura la può effettuare chiunque a casa sua, e invito caldamente a farla. Non servono strumenti, a parte un orologio per contare i secondi, e magari una calcolatrice tascabile per non dover fare i conti a mano.
Con un prezzo dell'energia elettrica nel 2009 di 0,12 €/kWh, la spesa annua risultava
€
€
(e qui i 36 € che ricordavo erano giusti).Oggi, almeno qui in Spagna, il kWh (comprensivo di imposta elettrica e IVA al 21%) lo pago 0,1898 € (praticamente 19 centesimi). Dall'anno prossimo (fra pochi giorni quindi) aumenterà di un altro 3%.
Quindi ogni watt di stand-by mi costa all'anno
€
€
€
Anche in Italia il prezzo penso sia simile. Qualcuno potrebbe verificare, per favore?
Se non avessi messo gli interruttori e avessi ancora la stessa potenza in stand-by, con la tariffa attuale pagherei
€
€
.Questo è sensibilmente di più di una delle mie bollette mensili, che si aggirano sui 40-45 €. E questo senza neanche considerare che le bollette mensili includono non solo il consumo, ma anche la quota fissa (8,25 € + IVA al 21%) e l'affitto del contatore (0,79 € + IVA). Quindi nel mio caso, se non avessi messo gli interruttori, avendo un consumo annuo di circa 2000 kWh, lo stand-by di 302,25 kWh/anno peserebbe per circa il 15% del consumo, cioè circa
dell'energia consumata!Avevo visto al LIDL, in svendita, uno "Strumento per la misurazione di energia elettrica": praticamente una spina-presa passante con voltmetro + amperometro + frequenzimetro + cosfimetro + wattmetro + orologio, con la possibilità di integrare la potenza nel tempo (e quindi misurare anche l'energia attiva consumata e il costo, inserendo la tariffa). Costava 5 €, cos'altro potevo fare se non comprarlo?
L'apparecchio purtroppo misura le potenze con una risoluzione di 1 W, inoltre le istruzioni avvertono che l'intervallo di misurazione va da 5 W a 4416 W. Quindi non si possono misurare direttamente le potenze in stand-by, generalmente inferiori a 5 W, e anche aggiungendo un carico noto e superiore a 5 W, la risoluzione è troppo bassa. Però con quell'apparecchio, se la corrente non è proprio bassissima, posso misurare il
, e con esso stesso o un tester digitale posso misurare tensione e corrente con sufficiente risoluzione, e quindi calcolarmi la potenza attiva.Alla fine comunque ho ritenuto più affidabile misurare la potenza attiva senza questo apparecchio, utilizzando al posto di un wattmetro con sufficiente risoluzione, che non avevo, un tester digitale e una lampadina.
Misuravo:
- la tensione di rete
(230 V di valore efficace, abbastanza stabile);- la corrente
assorbita da una lampadina a incandescenza (carico puramente resistivo) da 25 W;- la corrente
assorbita dal mio apparecchio utilizzatore in stand-by;- la corrente
assorbita dal mio utilizzatore in stand-by e dalla lampadina, collegati in parallelo.Facendo qualche conto con i fasori delle correnti (dei cui passaggi lascio l'onere ai colleghi elettrotecnici, che sapranno spiegarli molto meglio di me

che moltiplicata per la tensione
mi dà la potenza attiva.Devo dire che nei calcoli si accumulano gli errori di più misure. Le misure inoltre vengono effettuate in istanti diversi, e ci potrebbe essere qualche lieve variazione della tensione di rete. Però a me serviva solo un'indicazione di massima.
Al di là delle imprecisioni, le potenze attive dei vari elettrodomestici (con la spina inserita, in stand-by quando presente, altrimenti spenti da interruttore o altro selettore di serie) sono risultate:
* Televisore sala: 2,4 W (spina inserita, in stand-by con LED acceso)
* Decodificatore TDT: 1,1 W (spina inserita, in stand-by con LED acceso)
* Videoregistratore: 4,1 W (spina inserita, in stand-by con LED acceso)
* Lettore DVD: 2,3 W (spina inserita, in stand-by con LED acceso)
* Stereo: 3,3 W (spina inserita, in stand-by con LED acceso)
* Radioregistratore a cassette: 2,1 W (spina inserita, spento da selettore, non ha interruttore, non ha LED indicatore stand-by)
* Forno a microonde: 2,6 W (spina inserita, spento da timer, non ha interruttore, non ha LED indicatore stand-by)
* Robot da cucina: 2,6 W (spina inserita, spento da selettore, non ha interruttore, non ha LED indicatore stand-by)
* Macchina caffè espresso: 2,4 W (spina inserita, spenta da interruttore, non ha LED indicatore stand-by)
* Televisore cucina: 0,6 W
(spina inserita, non ha interruttore, in stand-by con LED acceso)! Telefono cordless: 3,4 W (spina inserita, in stand-by, non ha LED indicatori, non ha interruttore)
! Lavatrice: 0,1 W
(spina inserita, spenta da programmatore, non ha interruttore, non ha LED indicatore stand-by)! Lavastoviglie: 0,0 W
(spina inserita, spenta da interruttore, non ha LED indicatore stand-by)! Frigocongelatore: 1,2 W (spina inserita, in stand-by con LED acceso)
! Caldaia: 4,7 W (spina inserita, in stand-by con LED acceso)
! Forno elettrico e placca vetroceramica: non misurati per inaccessibilità della presa. Non hanno LED indicatori stand-by. Spenti da selettori.
Sorpresa, sorpresa! Ci sono elettrodomestici che sembrano spenti da interruttore o selettore, non hanno lucette indicatrici ma basta che abbiano la spina inserita e zitti zitti
continuano a consumare: il forno a microonde, la macchina del caffè, il robot da cucina, la lavatrice...In totale fanno 30,3 W, sostanzialmente in accordo, al di là degli errori e della mancata misura di forno elettrico e placca vetroceramica, con il totale misurato al contatore di 34,48 W.
Ho indicato con * gli elettrodomestici poi dotati di interruttore esterno (singolo su spina passante o su ciabatta in comune).
Ho indicato con ! gli elettrodomestici non dotabili di interruttore esterno, o per loro necessità di restare collegati costantemente, o per scomodità/inaccessibilità.
Mettendo gli interruttori dovrei aver risparmiato 23,5 W di stand-by, cioè (a prezzi attuali) circa 39 € annui. Quasi una bolletta. Caldaia e cordless (e qualche altro elettrodomestico meno esoso) continuano a consumare, ma purtroppo a loro l'interruttore non posso metterlo.
Se fossero stati progettati con più criterio, migliaia (o milioni) di utenti risparmierebbero e inquinerebbero meno.
Visti anche i dubbi manifestati in altri interventi su possibili problemi di funzionamento derivanti dalle accensioni/spegnimenti degli elettrodomestici con interruttore, vi dirò che io da tre anni a questa parte non ne ho avuti.

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GuidoB ha scritto:Dato che la targhetta sul contatore riportava che 300 giri corrispondevano a 1 kWh, ho calcolato che ci vogliono.
Con i contatori digitali odierni, suppongo che un'indicazione simile si possa ottenere dal periodo che intercorre tra due lampeggi successivi del LED indicatore. Però non ho ancora approfondito.
Dato che,
Facendo l'inverso:(e non
come avevo scritto nell'intervento precedente, ricordando male. Ma la sostanza non cambia).
Solo una precisazione, per ridurre i passaggi:
Per conoscere la potenza assorbita contando i giri del disco del contatore elettromeccanico o i lampeggi del LED del contatore elettronico si usa questa formula:

dove t è il tempo in secondi impiegato per compiere il numero di giri.
Nel tuo caso, quindi:

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