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Alcuni chiarimenti sugli step-motor

PLC, servomotori, inverter...robot

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[11] Re: Alcuni chiarimenti sugli step-motor

Messaggioda Foto Utentealessandro2012 » 4 gen 2013, 14:37

Per il discorso dell'allegato spero non ci siano problemi ad avvalersi di qualche servizio di hosting di file esterno in modo da potere inserire il link per poi potermelo scaricare. :?

Stavo guardando i riferimenti ma sbaglio oppure non si tratta di step-motor?
Le formule riportate in caratteristica.pdf sono universali? Così come i simboli utilizzati?
I valori indicati possono immaginare che siano specifici di un certo modello di motore e non delle costanti?
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[12] Re: Alcuni chiarimenti sugli step-motor

Messaggioda Foto Utentedidimo » 4 gen 2013, 17:15

alessandro2012 ha scritto:Per il discorso dell'allegato.....

Non sapendo cosa ne pensino i moderatori mi sa che mi conviene inviartelo come MP.
alessandro2012 ha scritto:.....ma sbaglio oppure non si tratta di step-motor?

Si tratta di un'applicazione in cui lo step trasmette la coppia tramite cinghia
alessandro2012 ha scritto:....Le formule riportate ......

Le formule ritengo di si ma circa i simboli no: si tratta di un foglio di calcolo
alessandro2012 ha scritto:....I valori indicati.....

Sono un esempio e non fanno riferimento a nessun modello di step tranne per il numero dei passi/giro.


O_/
didimo

PS visto che anche con MP valgono le stesse restrizioni tenterò di seguire il tuo consiglio.
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[13] Re: Alcuni chiarimenti sugli step-motor

Messaggioda Foto Utentedidimo » 4 gen 2013, 18:23

Ciao,
sono riuscito, finalmente, a trovare il sistema d'inviarti i file:

http://hotfile.com/dl/187445890/30e5853 ... e.pdf.html
http://hotfile.com/dl/187441107/ad90664 ... i.pdf.html

Fammi sapere se ti sono stati d'aiuto, grazie.
Buona Epifania.

didimo O_/
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[14] Re: Alcuni chiarimenti sugli step-motor

Messaggioda Foto Utentecarlomariamanenti » 4 gen 2013, 18:48

Ciao Foto Utentealessandro2012, qui puoi scaricare in PDF il capitoli 10 e 11 "Lettura Cataloghi & Esercizi di verifica e dimensionamento" del libro Meccanica degli Azionamenti - Vol. 1 Azionamenti Elettrici G. Legnani, M. Tiboni, R. Adamini, D. Tosi reso disponibile dal'Università degli studi di Brescia.

Se ti dovessero servire ulteriori informazioni non hai che da chiedere.
-carlo.
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[15] Re: Alcuni chiarimenti sugli step-motor

Messaggioda Foto Utentealessandro2012 » 7 gen 2013, 11:33

Interessanti. :-)

Al livello di alimentazione dei motori passo passo mi è capitato spesso di leggere che non è l'ideale fare abbinamenti con alimentatori stabilizzati anche se però spesso possono funzionare lo stesso.
Quali accortezze è necessario tenere in considerazione per capire se l'abbinamento è in grado di funzionare?
Del tipo indicazioni di protezione da sovra tensioni e simili?
Una capacità massima di più ampere in modo che non si scaldi troppo durante il suo funzionamento?
E magari un range di tensione fino al doppio di quanto necessario al motore?
Come una forma di salvaguardia dell'alimentatore da corrente che tornasse indietro?
Oppure servirebbe un fusibile (magari non del tipo usa e getta) da collegare ai fili dell'alimentatore per proteggerlo?
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[16] Re: Alcuni chiarimenti sugli step-motor

Messaggioda Foto Utentecarlomariamanenti » 7 gen 2013, 13:09

Ciao Foto Utentealessandro2012, forse quanto hai sentito è riferito non ai motori stepper ma ai motori brushless, a differenza dei motori stepper dove il massimo assorbimento è noto, nei motori brushless l'assorbimento impulsivo per variazioni carico e/o di velocità può essere molto differente dal valore nominale. Per questo motivo si preferisce agli alimentatori stabilizzati, sia lineari che switching, l'uso di alimentatori non stabilizzati con una adeguata "scorta" di capacità per garantire assorbimenti di corrente impusivi.

L'alimentatore deve normalmente essere progettato per garantire un minimo di margine di sicurezza rispetto al carico. Se consideri l'utilizzo di un alimentatore non stabilizzato devi includere in questo margine l'eventuale oscillazione che potrebbe essere causata da ebentuali variazioni di rete.
Per quanto riguarda la rigenerazione devi considerare che un motore stepper pilotato non rigenera a meno che esso non venga trascinato dal carico a velocità maggiore a quella del controllo o a controllo spento.
Ripeto, generalmente se utilizzi un alimentatore non stabilizzato con grossi condensatori non dovresti avere grossi problemi, ma molto dipende anche dall'applicazione.

Di che taglia di motore stiamo parlando e lo stesso dove è applicato?
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[17] Re: Alcuni chiarimenti sugli step-motor

Messaggioda Foto Utentealessandro2012 » 7 gen 2013, 14:35

Mi riferisco sempre al progetto teorico di movimento (massimo 5 giri al minuto) di un contenitore del peso massimo di 1.7 kg usando un motore passo passo (forse bipolare) con arduino.
Purtroppo l'unico sito di motori passo passo con schede descrittive (disponibile pure in Italia) che ho trovato adesso, cioè orientalmotor, riporta motori che richiedono tensioni minimi ed amperaggi (correnti: è meglio ;-)) elevati.
Generalmente i progetti disponibili in Rete oppure già pronti prevedono gestione di motori con tensioni e, soprattutto, amperaggi (correnti: è meglio ;-)), inferiori.
I pochi che riuscirebbero a gestire simili motori (a fatica) richiederebbero pure un raffreddamento attivo. :?

Quel poco che ho trovato, al livello di motori, con consumi inferiori, tipo su sparkfun, che però non fa testo (per il discorso prodotto extra-UE con dogana, ecc.):
Stepper Motor with Cable
non saprei se è adatto ma di certo le indicazioni sono insufficienti:
http://www.sparkfun.com/datasheets/Robo ... 011-25.pdf
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[18] Re: Alcuni chiarimenti sugli step-motor

Messaggioda Foto Utentecarlomariamanenti » 7 gen 2013, 15:00

Ma il contenitore è posto sopra i motore che lo fa ruotare?
Quale la trasmissione?
Visto la bassa velocità hai considerato l'utilizzo di un riduttore?
Il contenitore dovrà pur contenere qualcosa, se si, quale la massa del contenuto?

Se disegni una sorta di specifica più dettagliata possiamo dimensionare il tutto a quattro mani così che anche tu possa acquisire questa esperienza.
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[19] Re: Alcuni chiarimenti sugli step-motor

Messaggioda Foto Utentealessandro2012 » 7 gen 2013, 21:58

Detto in parole povere, prendendo spunto da questo progetto:
New And Improved Ag-O-Matic II
che è stato fatto diversi anni addietro, con costi rilevanti, da quell'utente volevo capire se usando la tecnologia attuale è possibile realizzare qualcosa con funzionalità "equivalenti (in senso lato)" ma a costi nettamente inferiori.
Sostanzialmente si tratta di un sistema a movimento meccanico per lo sviluppo di pellicole fino a lastre 4x5, in bianco e nero.

1.7 kg di peso totale l'ho ricavato guardando l'ammontare di soluzione prevista (da un contenitore per questo tipo d'uso) nel caso peggiore (cioè con lastre 4x5).

Ora lasciando perdere la struttura in legno, e l'interfaccia, sarebbe posto al lato del motore. (1)

Ma con differenze, rispetto al progetto originario, pensavo a qualcosa per simulare il movimento manuale, molto più gentile, rispetto ad altre soluzioni (tipo quelle motorizzate presenti per lo sviluppo delle pellicole a colore) perché anche se da un lato presentano vantaggi, tipo minore uso di soluzioni per lo sviluppo, influiscono sui tempi (a causa del movimento eccessivo e continuo) ed anche sui risultati.

Parlando dei riduttori quali sarebbero in grado di consentire velocità così ridotte?
E quali problematiche/accortezze comportano?

(1) Sempre teoricamente pensavo ad un Lcd con forse 3 tasti per:
-l'elenco di diverse pellicole (avanti, indietro, conferma)
-successivamente selezionare il tipo di soluzione presente nel contenitore (avanti, indietro, conferma)
-ed infine il tipo di movimentazione lenta/media/veloce (anche se idealmente sarebbe preferibile pensare ad un rilevamento automatico della temperatura ma lasciamo perdere ... e comunque sarebbe un discorso che semmai potrebbe essere pensato in un secondo tempo).
Durante il procedimento, sull'Lcd dovrebbe apparire (in una riga) a quale punto del processo si trovi tipo:
1. ed una scritta esplicativa
tipo mettere la soluzione xxx
2. svuotare e mettere questa altra
...
Prima avevo pensato perfino ad un RTC (real time clock) ma in fondo sarebbe eccessivo basterebbe che arduino, durante il procedimento, riportasse nell'lcd il tempo trascorso in minuti e secondi (in un'altra riga dell'Lcd), così se ad un certo punto il tutto si fermasse, ricordando quanto letto in precedenza, sarebbe possibile proseguire manualmente, conoscendo il punto in cui si è interrotto.
Supponendo che tra codice e dati tutto rientrasse nella memoria del microprocessore di Arduino (ma suppongo che non ci debbano essere problemi da questo punto di vista).
(2) In seguito, quando capisco un po' meglio quali soluzioni attuali sia possibile combinare, pensavo allo stesso progetto però forse senza usare un motore passo-passo, dato che mi pare arduino (e sue librerie) siano capaci di gestire diversi tipi di motore e forse potrebbe esistere altro di altrettanto adatto.
Qualcosa di simile alle soluzioni per il colore:
JOBO CPP-3 Processor
ma senza il suo livello di sofisticazione.
Però preferirei parlare di questa cosa in seguito su un altro topic, l'idea sarebbe la combinazione del meglio dei due mondi (gentilezza del movimento lento) con l'uso di un quantitativo inferiore di soluzione, ma senza variare i tempi di sviluppo finali.
Però sarebbe da pensarci meglio.
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[20] Re: Alcuni chiarimenti sugli step-motor

Messaggioda Foto Utentealessandro2012 » 16 gen 2013, 18:19

Guardando il Web ho trovato pure un sito italiano sull'argomento.
Da quanto detto qui:
Detent Torque – Coppia residua
guardando tra i componenti elettronici integrati che sono in grado di gestire il loro spegnimento (1) in caso di inutilizzo, optando per un parametro sufficiente a tenere il carico da spento, ci sarebbe il doppio beneficio del risparmio energetico ed evitare inutile produzione di calore.
Considerando che in fase di sviluppo una minima quantità di tempo è impiegata per movimentare la soluzione mentre la maggior parte del tempo si tratta di attesa, direi che sarebbe una bella cosa.

(1) Cosa che dovrei ancora approfondire per vedere cosa è attualmente disponibili presso i vari produttori.
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