Scusate la domanda un po' banale, ma oggi, discutendo su alcune caratteristiche dell'impianto di casa, ci siamo chiesti come mai ci fosse un interruttore che comanda le prese in camera da letto e un altro interruttore per le prese in cucina (in questo caso solo per le prese alimentate dal circuito 20A, mentre quelle alimentate dalla linea luci 10A sono sempre accese). Gli interruttori ovviamente sono situati nei rispettivi locali. Per le altre stanze invece nessun accorgimento di questo tipo.
Secondo voi quali sono le ragioni di ciò? Grazie in anticipo
Alessandro
Utilità prese comandate cucina e camera da letto
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alessandro87
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In cucina si comandano alcune prese per evitare di scollegare gli apparecchi utensili fisicamente, operazione che spesso risulta scomoda o impossibile.
In camera da letto le prese comandate di solito si usano per le abatjour.
In camera da letto le prese comandate di solito si usano per le abatjour.
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alessandro87 ha scritto:Secondo voi quali sono le ragioni di ciò? Grazie in anticipo
Alessandro
Se descrivi meglio ciò che intendi dire potrai ricevere qualche risposta in più .
Saluti.
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CGIUSEPPE61
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In altre parole perché in alcune stanze ci sono le prese comandate mentre in altre (come ad esempio l'altra camera da letto di casa) le prese sono sempre in tensione?
Lo scopo dell'accensione comandata ora mi è chiaro grazie a Massimo B
Lo scopo dell'accensione comandata ora mi è chiaro grazie a Massimo B
Ultima modifica di
mir il 23 gen 2013, 12:46, modificato 1 volta in totale.
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alessandro87
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Consideriamo ( la migliore delle ipotesi ) che le prese da te menzionate siano del tipo bipasso 10/16A.
Se sono comandate da un interruttore serie civile 10A unipolare o bipolare del tipo " 0-1 " e sono protette a monte da sovraccarico da interrittore con In 10A , tutto OK .
Se invece le stesse sono protette , come tu Hai postato, da un interruttore con In 20A , la cosa non va
,
poiché la In dell'interruttore di protezione deve essere = o < alla portata nominale della presa e mai superiore.
In questo caso In max 16A.
Saluti
Se sono comandate da un interruttore serie civile 10A unipolare o bipolare del tipo " 0-1 " e sono protette a monte da sovraccarico da interrittore con In 10A , tutto OK .
Se invece le stesse sono protette , come tu Hai postato, da un interruttore con In 20A , la cosa non va
,poiché la In dell'interruttore di protezione deve essere = o < alla portata nominale della presa e mai superiore.
In questo caso In max 16A.
Saluti
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mir il 23 gen 2013, 12:45, modificato 1 volta in totale.
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CGIUSEPPE61
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questo lo so anch'io, ma vallo a dire all'elettricista che mi ha rifatto l'impianto elettrico...
avevo questo dubbio, ma non essendo molto pratico ho ritenuto che l'elettricista avesse messo un C20 tenendo conto che magari ho più prese in parallelo (che ne so, metti caso una presa assorbe 16A e l'altra ne assorbe 3... non succede nulla però con una In = 16A mi andava in sovraccarico...). Tutto ciò fermo restando che i cavi siano dimensionati effettivamente per 20A e non per 16A ovviamente!
avevo questo dubbio, ma non essendo molto pratico ho ritenuto che l'elettricista avesse messo un C20 tenendo conto che magari ho più prese in parallelo (che ne so, metti caso una presa assorbe 16A e l'altra ne assorbe 3... non succede nulla però con una In = 16A mi andava in sovraccarico...). Tutto ciò fermo restando che i cavi siano dimensionati effettivamente per 20A e non per 16A ovviamente!
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mir il 23 gen 2013, 12:46, modificato 1 volta in totale.
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alessandro87
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O.T.
ragazzi vi inVito ad utilizzare il tasto "Rispondi" per rispondere ai topic e non il tasto "cita", quest'ultimo si può utilizzare per citare "la parte di messaggio che interessa" e non l'intero messaggio che precede la vostra risposta che non ha alcun senso se non quello di duplicare i topic.
spero di esser stato chiaro.
grazie
ragazzi vi inVito ad utilizzare il tasto "Rispondi" per rispondere ai topic e non il tasto "cita", quest'ultimo si può utilizzare per citare "la parte di messaggio che interessa" e non l'intero messaggio che precede la vostra risposta che non ha alcun senso se non quello di duplicare i topic.
spero di esser stato chiaro.
grazie
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si, hai ragione
mir, purtroppo provengo da un altro forum in cui sono iscritto ormai da molto tempo
per quanto riguarda questo topic volevo chiederti, se posso, un parere in merito al C20 presente a monte delle prese 10 / 16 A.
per quanto riguarda questo topic volevo chiederti, se posso, un parere in merito al C20 presente a monte delle prese 10 / 16 A.
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alessandro87
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ho ritenuto che l'elettricista avesse messo un C20 tenendo conto che magari ho più prese in parallelo (che ne so, metti caso una presa assorbe 16A e l'altra ne assorbe 3... non succede nulla però con una In = 16A mi andava in sovraccarico...)
Questo è perfettamente ammesso dalla norma francese, per esempio, ma non da quella italiana.
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alessandro87 ha scritto:purtroppo provengo da un altro forum ....
d'accordo,magari qui è diverso ma è abbastanza semplice come lo sono le regole che immagino ci fossero anche nell'altro.
riguardo alla protezione dellea linea prese da 16 A ritengo che la protezione a monte debba rispettare il valore di intensità di corrente nominale delle prese ovvero 16 A senza trascurare i dovuti dimensionamenti delle relative sezioni dei conduttori, nochè le corrette connessioni delle prese in parallelo come indicato dalle norme.
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