Più lo guardo questo "teorema" e meno mi convince, mi sembra proprio sbagliato. Si ha

L'ultimo passaggio si ha perché per ipotesi (In [1],

)

Adesso applichiamo l'identità vettoriale

al contrario di come è stata utilizzata in [1]:

Consideriamo ora un potenziale

che soddisfi all'equazione di Poisson:

dove

può essere una qualsiasi funzione delle coordinate e del tempo sufficientemente liscia (non interessa interpretare

come densità di carica) e sia

. Per semplicità supponiamo

indipendente dal tempo. Poiché

possiamo sostituire questo campo in (1) ottenendo

A meno che

non sia costante, quest'ultimo termine è diverso da zero, falsificando il teorema. Abbiamo infatti costruito un campo

che soddisfa alle ipotesi del teorema ma per il quale

ElectroNoob sei sicuro di aver interpretato bene ciò che c'è scritto sui due libri? Potresti postare una scansione delle pagine incriminate?
PS: già che ci sono ti faccio i complimenti per la padronanza di LaTeX dimostrata al tuo primo messaggio
