Ti ho dato un voto perché ti sei posto una domanda.
Come sai porsi delle domande è la via per capire.
Ma torniamo a noi.
A interruttore chiuso ho questa configurazione:
Si vede che l'ingresso V+ è a massa.
Si vede ancora meglio così:
Adesso dovresti essere a posto!
Thread sugli operazionali
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PietroBaima
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Hai ragione, quindi... R1 in realtà può essere omessa? Oppure, posso immaginare, è più grande di R, in modo che la corrente preferisca andare nella parte alta del circuito piuttosto che scaricarsi tutta a massa?
Comunque, proseguiamo.
Secondo questo schema (quindi a switch chiuso), abbiamo
= 0 (essendo a massa). I calcoli sono simili, si procede come prima con la sovrapposizione degli effetti:



In questo modo abbiamo creato.. uno switch invertente?
Comunque, proseguiamo.
Secondo questo schema (quindi a switch chiuso), abbiamo
= 0 (essendo a massa). I calcoli sono simili, si procede come prima con la sovrapposizione degli effetti:


In questo modo abbiamo creato.. uno switch invertente?
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elegos ha scritto:R1 in realtà può essere omessa?
Sì, non è detto che tutte le resistenze appaiano nella formula della tensione di uscita.
Imparalo bene, ho come l'impressione che ti servirà presto
elegos ha scritto:Oppure, posso immaginare, è più grande di R,
Non abbiamo fatto alcuna ipotesi su R1 rispetto ad R. Per quanto ne sappiamo ora potrebbe essere più grande o anche più piccola o anche uguale.
elegos ha scritto:in modo che la corrente preferisca andare nella parte alta del circuito piuttosto che scaricarsi tutta a massa?
La corrente non fa scelte personali, va dove deve andare, secondo i principi dell'elettrotecnica.
La corrente "intelligente" è una fesseria, che spesso e volentieri insegnano a fisica delle superiori.
elegos ha scritto:In questo modo abbiamo creato.. uno switch invertente?
Abbiamo fatto un circuito utile.
Questo è un circuito che, ad interruttore aperto, si comporta come un inseguitore di tensione, mentre, a interruttore chiuso, si comporta come un amplificatore invertente con guadagno pari a -1.
L'interruttore potrebbe anche non essere meccanico, ma elettronico. In questo modo si potrebbe fare, per esempio, una modulazione di fase, utile nelle trasmissioni digitali, oppure si potrebbe usare per sommare o sottrarre lo stesso segnale a seconda delle necessità se l'uscita dell'operazionale fosse posta all'ingresso di un sommatore, oppure, seppur complicando un po' il circuito, come ci ha ricordato
BTW, pausa finita... avanti col prossimo!
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PietroBaima
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Stavo lavorando su questo secondo circuito:
Ho pensato bene di mettere a massa prima V2 e poi V1 e poi sommare i due V0 parziali
Mettendo a massa V2 ho:




-------------





Ora dovremmo calcolare il contributo di V2, ma ho un dubbio: se V1 è a massa, V1- dipende solo da V1out. Ma per quanto riguarda V1+, come si fa a calcolare il contributo di V2? Che c'è quella bella resistenza R3 che dà "fastidio" :P - evidentemente mi manca ancora una piccola regoletta a proposito di come si comporti l'elettricità in casi dove ci sono nodi con masse ed altri circuiti
(<-- un giorno mi spiegherete perché una faccina contenta equivale ad un grazie
)
P.S.
Che io sapessi (ma potrebbe benissimo essere una baggianata assurda
) la corrente elettrica tende a percorrere sempre la strada con meno resistenza?
Ho pensato bene di mettere a massa prima V2 e poi V1 e poi sommare i due V0 parziali
Mettendo a massa V2 ho:




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Ora dovremmo calcolare il contributo di V2, ma ho un dubbio: se V1 è a massa, V1- dipende solo da V1out. Ma per quanto riguarda V1+, come si fa a calcolare il contributo di V2? Che c'è quella bella resistenza R3 che dà "fastidio" :P - evidentemente mi manca ancora una piccola regoletta a proposito di come si comporti l'elettricità in casi dove ci sono nodi con masse ed altri circuiti
(<-- un giorno mi spiegherete perché una faccina contenta equivale ad un grazie P.S.
Che io sapessi (ma potrebbe benissimo essere una baggianata assurda
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PietroBaima ha scritto:BTW, pausa finita... avanti col prossimo!
Alt, non scappate. Su questo circuito ci si può porre ancora un paio di domande. Gli interruttori ideali non esistono: modelliamo allora l'interruttore chiuso con una resistenza di valore
e l'interruttore aperto con una resistenza di valore
. Quanto valgono i due guadagni tenendo conto di questa non idealità?PS1: smettetela di parlare di massa e non usate il simbolo di terra per lo 0 V (v. qui)
PS2: gli elettronici hanno una bella convenzione sui simboli delle grandezze: le grandezze variabili nel tempo si indicano con lettere minuscole e pedici maiuscoli per indicare la grandezza totale: per esempio
,
ecc. Se una grandezza viene considerata come la somma di un valore a riposo e di una variazione, il valore a riposo è indicato con simbolo maiuscolo e pedice maiuscolo, mentre la variazione è indicata con simbolo minuscolo e pedice minuscolo:
. Così facendo si possono poi ancora indicare le trasformate di Laplace, quelle di Fourier o i fasori associati alle variazioni con simboli maiuscoli e pedici minuscoli: per esempio,
.It's a sin to write
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(Anonimo).
...'cos you know that
ain't
, right?
You won't get a sexy tan if you write
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.
Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.
instead of
(Anonimo)....'cos you know that
ain't
, right?You won't get a sexy tan if you write
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DirtyDeeds
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elegos ha scritto:Mettendo a massa V2 ho:
Segno sbagliato
elegos ha scritto:
segno sbagliato, ma risultato giusto
Il bravo (e il voto) ci sta tutto.
elegos ha scritto:Ora dovremmo calcolare il contributo di V2, ma ho un dubbio: se V1 è a massa, V1- dipende solo da V1out.
vero
elegos ha scritto:Ma per quanto riguarda V1+, come si fa a calcolare il contributo di V2? Che c'è quella bella resistenza R3 che dà "fastidio"
Bho, a me non da nessun fastidio...
elegos ha scritto:(<-- un giorno mi spiegherete perché una faccina contenta equivale ad un grazie
)
perché è contento di imparare elettronica
elegos ha scritto:P.S.
Che io sapessi (ma potrebbe benissimo essere una baggianata assurda) la corrente elettrica tende a percorrere sempre la strada con meno resistenza?
No, purtroppo è una baggianata assurda. La corrente, insisto, segue i principi dell'elettrotecnica. Conoscerli significa non sbagliare. Mi fa piacere che ti stai rendendo conto che è importante conoscere un po' di elettrotecnica
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PietroBaima
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DirtyDeeds ha scritto:Alt, non scappate. Su questo circuito ci si può porre ancora un paio di domande. Gli interruttori ideali non esistono: modelliamo allora l'interruttore chiuso con una resistenza di valoree l'interruttore aperto con una resistenza di valore
. Quanto valgono i due guadagni tenendo conto di questa non idealità?
Ottimo. Per non fare confusione lo farei alla conclusione di questo ultimo esercizio.
DirtyDeeds ha scritto:PS1: smettetela di parlare di massa e non usate il simbolo di terra per lo 0 V (v. qui)![]()
Sì, ho già avuto la tentazione di parlarne ad elegos diversi post fa. Purtroppo fidocad (se non sono orbo) mette a disposizione massa e terra, ma non il triangolino per lo zero volt. Sarebbe stato (e sarà) oggetto di discussione. Quello che mi ha fatto cambiare idea sul parlarne è che, per ora, mi pare ancora un po' difficile da capire. Pensavo di parlarne quando andremo a montare il circuito che avevo proposto, per far lampeggiare i led su bread board e poi su millefori, in modo che la differenza sia più evidente.
Naturalmente ogni suggerimento in senso contrario è più che ben accetto.
DirtyDeeds ha scritto:PS2: gli elettronici hanno una bella convenzione sui simboli delle grandezze: le grandezze variabili nel tempo si indicano con lettere minuscole e pedici maiuscoli per indicare la grandezza totale: per esempio,
ecc. Se una grandezza viene considerata come la somma di un valore a riposo e di una variazione, il valore a riposo è indicato con simbolo maiuscolo e pedice maiuscolo, mentre la variazione è indicata con simbolo minuscolo e pedice minuscolo:
. Così facendo si possono poi ancora indicare le trasformate di Laplace, quelle di Fourier o i fasori associati alle variazioni con simboli maiuscoli e pedici minuscoli: per esempio,
.
Ottimo. Purtroppo credo che elegos non abbia la minima idea di cosa stiamo parlando, ma ... l'avrà, sempre se vuole e mi sopporta.
Grazie!
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PietroBaima
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pausa pranzo... ci vediamo tra 15 minuti.
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eccomi!
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PietroBaima ha scritto:Purtroppo fidocad (se non sono orbo) mette a disposizione massa e terra, ma non il triangolino per lo zero volt.
C'è nella libreria di elettrotecnica:
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DirtyDeeds
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