Salve a tutti
oggi ho acquistato un cercafase digitale, di cui allego alcune foto. Ho un dubbio riguardo il tasto inductance break point test: secondo le istruzioni devo tener premuto il tasto, mettere a contatto la punta dello strumento sull'isolamento dell'oggetto, e apparirà il simbolo del "fulmine", il quale sparirà se la linea è anomala.
Vorrei chiedere a voi esperti cosa si intende esattamente per linea anomala.
Grazie in anticipo
Alessandro
Cercafase digitale
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alessandro87
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Penso si tratti solo di una traduzione un po'... affrettata.
Se vai nel profilo di
mir, nel suo blog trovi un articolo recente sul cercafase "senza contatto".
Questo tipo di attrezzo (strumento è una parola grossa), duro a morire, ha purtroppo dei limiti costruttivi intrinseci.
Non è raro venire tratti in inganno da questo apparecchio. Qualche tempo fa, mi hanno omaggiato un HT20 e per curiosità ho avuto modo di provarlo, con risultati deludenti. Mi andava in rilevazione (led rosso luminoso + cicalino) anche avvicinandolo al cellulare sotto carica! E su un magnetotermico 2P aperto di un centralino domestico con interruttore del contatore 2P aperto!
E' vero che la quasi totalità delle volte il gadget sbaglia a favore della sicurezza, ma visto che poi devi valutare con un multimetro la veridicità del test, tanto vale eliminare il passaggio iniziale ed affidarsi subito al voltmetro.
Saluti
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Questo tipo di attrezzo (strumento è una parola grossa), duro a morire, ha purtroppo dei limiti costruttivi intrinseci.
Non è raro venire tratti in inganno da questo apparecchio. Qualche tempo fa, mi hanno omaggiato un HT20 e per curiosità ho avuto modo di provarlo, con risultati deludenti. Mi andava in rilevazione (led rosso luminoso + cicalino) anche avvicinandolo al cellulare sotto carica! E su un magnetotermico 2P aperto di un centralino domestico con interruttore del contatore 2P aperto!
E' vero che la quasi totalità delle volte il gadget sbaglia a favore della sicurezza, ma visto che poi devi valutare con un multimetro la veridicità del test, tanto vale eliminare il passaggio iniziale ed affidarsi subito al voltmetro.
Saluti
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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grazie
attilio, anch'io ho avuto esperienze negative con quel tipo di cercafase con cicalino, che ho immediatamente messo da parte (anche a me fra l'altro suonava anche se non c'era niente, e la misurazione comunque non era nemmeno "stabile").
Poi ho scoperto questi cercafase digitali e ho notato che se premo il tasto direct test e metto la punta a contatto con la fase mi segna sempre 220 V, in altri casi come ad esempio neutro mi segna 110, poi niente, insomma non 220..., per cui non posso sbagliarmi sulla misurazione della fase, al contrario del cercafase a lampadina che invece si illumina non necessariamente a contatto con la fase.
Inoltre ho fatto un'altra prova: avevo da parte una vecchia ciabatta priva di messa a terra (qualcuno aveva sostituito il cavo a tre poli con uno bipolare eliminando di fatto la messa a terra...) con delle prese shuko, e ho notato che col cercafase classico (quello con la lampadina per capirsi) toccando la terra si illuminava, e se poi toccavo la terra con un dito e ripetevo la misurazione si illuminava via via meno fino a non accendersi più. Col cercafase digitale stessa cosa solo che anzichè illuminarsi mi segnava da 110 V fino a zero. Se invece la messa a terra è fatta a regola d'arte se metto il cercafase in direct test mi segna zero.
Continuo a non capire cosa significa quel tasto inductance break point test...
Poi ho scoperto questi cercafase digitali e ho notato che se premo il tasto direct test e metto la punta a contatto con la fase mi segna sempre 220 V, in altri casi come ad esempio neutro mi segna 110, poi niente, insomma non 220..., per cui non posso sbagliarmi sulla misurazione della fase, al contrario del cercafase a lampadina che invece si illumina non necessariamente a contatto con la fase.
Inoltre ho fatto un'altra prova: avevo da parte una vecchia ciabatta priva di messa a terra (qualcuno aveva sostituito il cavo a tre poli con uno bipolare eliminando di fatto la messa a terra...) con delle prese shuko, e ho notato che col cercafase classico (quello con la lampadina per capirsi) toccando la terra si illuminava, e se poi toccavo la terra con un dito e ripetevo la misurazione si illuminava via via meno fino a non accendersi più. Col cercafase digitale stessa cosa solo che anzichè illuminarsi mi segnava da 110 V fino a zero. Se invece la messa a terra è fatta a regola d'arte se metto il cercafase in direct test mi segna zero.
Continuo a non capire cosa significa quel tasto inductance break point test...
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alessandro87
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Presumo che abbiano sostituito la lampadina classica con un piccolo LCD, con qualche integrato poi fanno quel giochino di "countdown voltmetrico", ma ipotizzo che i valori restituiti dal cercafase (220- 110 V) siano "preconfezionati".
Comunque sarei un bugiardo a dire che non utilizzo il rilevatore di tensione senza contatto dell' HT precedentemente menzionato, infatti sfrutto molto la sua lampada bianca a led e la sua punta arrotondata come pennino quando uso la parte touch screen del mio telefonino.
In ogni caso, non ho mai ritenuto affidabili tali dispositivi, indipendentemente dal contesto in cui mi trovi ad operare, per questo motivo mi astengo dal loro utilizzo... tradizionale
L' unico cercafase che ogni tanto ho utilizzato è questo:
Saluti
Comunque sarei un bugiardo a dire che non utilizzo il rilevatore di tensione senza contatto dell' HT precedentemente menzionato, infatti sfrutto molto la sua lampada bianca a led e la sua punta arrotondata come pennino quando uso la parte touch screen del mio telefonino.
In ogni caso, non ho mai ritenuto affidabili tali dispositivi, indipendentemente dal contesto in cui mi trovi ad operare, per questo motivo mi astengo dal loro utilizzo... tradizionale
L' unico cercafase che ogni tanto ho utilizzato è questo:
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trafitto da un raggio di sole:
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Salvatore Quasimodo
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ma il buon vecchio cercafase a cacciavite? non è una porcata sto cercafase elettronico? la trovo una inutile complicazione di una cosa semplice...
Almeno l'itagliano sallo...
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visto che sono stato citato esprimo la mia opinione in merito.
Premessa importantantissima :
ogni tipo di verifica (misura) relativa alla presenza di tensione deve essere eseguita con un adeguato multimetro sia esso digitale od analogico, eseguendo la giusta misura di tensione e/o intensità di corrente,per strumento adeguato mi riferisco alla categoria dello strumento che deve rispettare il campo di applicazione (cat.impianto) a cui è destinato.
Solo dopo aver eseguito correttamente la misura si possono trarre le giuste valutazioni ed utilizzare le giuste procedure/manovre e DPI per eseguire l'eventuale lavoro elettrico.
Questo per dire che solo il multimetro (corretto ed efficiente) può garantire una giusta valutazione, e sicurezza.
Ora in merito al " cercafase " si può parlare del suo utilizzo che può essere soggettivo senza alcun dubbio, ed altrettanto per la sua utilità.
L'utilizzo di un cercafase può in alcuni casi tornare comodo (semplice indentificazione del conduttore di fase) se utilizzato con le giuste accortezze, e soprattutto rispettando le caratteristiche di sicurezza sia per la rilevazione che per le caratteristiche dello stesso cercafase (tensione di isolamento) a tal proposito il cercafase di tipo elettronico offre un elevato grado di sicurezza dall'elevato grado di isolamento nella verifica.
Premessa importantantissima :
ogni tipo di verifica (misura) relativa alla presenza di tensione deve essere eseguita con un adeguato multimetro sia esso digitale od analogico, eseguendo la giusta misura di tensione e/o intensità di corrente,per strumento adeguato mi riferisco alla categoria dello strumento che deve rispettare il campo di applicazione (cat.impianto) a cui è destinato.
Solo dopo aver eseguito correttamente la misura si possono trarre le giuste valutazioni ed utilizzare le giuste procedure/manovre e DPI per eseguire l'eventuale lavoro elettrico.
Questo per dire che solo il multimetro (corretto ed efficiente) può garantire una giusta valutazione, e sicurezza.
Ora in merito al " cercafase " si può parlare del suo utilizzo che può essere soggettivo senza alcun dubbio, ed altrettanto per la sua utilità.
L'utilizzo di un cercafase può in alcuni casi tornare comodo (semplice indentificazione del conduttore di fase) se utilizzato con le giuste accortezze, e soprattutto rispettando le caratteristiche di sicurezza sia per la rilevazione che per le caratteristiche dello stesso cercafase (tensione di isolamento) a tal proposito il cercafase di tipo elettronico offre un elevato grado di sicurezza dall'elevato grado di isolamento nella verifica.
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Ringrazio tutti voi per le vostre risposte più che esaustive :)
Per quanto riguarda quello che hai scritto,
guzz, sono d'accordo in parte, in quanto ho verificato più volte che col cercafase tradizionale la lampadina si illumina anche se tocchi una parte metallica con collegamento a terra difettoso o inesistente, o ancora la stessa terra (es. da una presa shuko), ed essendo la luce abbastanza debole puoi confondere l'indicazione con quella fornita in presenza della fase, mentre con il cercafase digitale ho notato che in corrispondenza della fase ti da sempre 220 V, mentre a contatto con una terra difettosa non ti segnerà mai 220 ma meno, 110V nel caso mio, e quindi non sei tratto in inganno.
Ho parlato di questo fatto con un paio di negozianti che alla fine hanno detto più o meno che è così, tuttavia mi piacerebbe sentire anche il vostro parere in merito.
Saluti
Alessandro
Per quanto riguarda quello che hai scritto,
Ho parlato di questo fatto con un paio di negozianti che alla fine hanno detto più o meno che è così, tuttavia mi piacerebbe sentire anche il vostro parere in merito.
Saluti
Alessandro
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alessandro87
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Premessa . utilizzo sia il cercafase classico (questo per inderci) che l'indicatore di tensione senza contatto (questo ma con la lampadina led) li ho sempre con me entrambi per comodità, il primo per una disponibilità comoda di un cacciavite a taglio sempre pronto ed anche come cercafase, il secondo per avere la possibilità di una verifca rapida di presenza tensione ed una comoda torcetta sempre dietro.
mentre per quanto concerne le versioni suddette esprimo il mio parere positivo sottolineando l'attenzione nell'utilizzarli e la necessaria verifica strumentale subito dopo, per quello in questione ovvero il cercafse che indica anche il valore di tensione francamente non sono molto propenso ne al suo utilizzo ne alla sua affidabilità.
Il cercafase è un dispositivo che indica la presenza di fase se corretta,mente utilizzato ma non offre le gisuste garanzie di affidabilità ne su una misura (perché non ritengo sia possibile con un semplice cercafase) tantomeno sulla sicurezza, pertanto va utilizzato con mooolta attenzione, e deve avere tutte le caratteristiche di isolamento normate.
alessandro87 ha scritto:..il vostro parere in merito.
mentre per quanto concerne le versioni suddette esprimo il mio parere positivo sottolineando l'attenzione nell'utilizzarli e la necessaria verifica strumentale subito dopo, per quello in questione ovvero il cercafse che indica anche il valore di tensione francamente non sono molto propenso ne al suo utilizzo ne alla sua affidabilità.
Il cercafase è un dispositivo che indica la presenza di fase se corretta,mente utilizzato ma non offre le gisuste garanzie di affidabilità ne su una misura (perché non ritengo sia possibile con un semplice cercafase) tantomeno sulla sicurezza, pertanto va utilizzato con mooolta attenzione, e deve avere tutte le caratteristiche di isolamento normate.
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anch'io possiedo un cercafase classico che uso come cacciavite a taglio, fra l'altro comodissimo, mentre il cacciavite del cercafase digitale non è la stessa cosa.