Cercafase digitale
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una volta infatti non avevo altro sotto mano, per cui ho preso appunto il cercafase digitale e mi si è scheggiato dopo pochissimo... 
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alessandro87 il 22 feb 2013, 14:40, modificato 1 volta in totale.
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alessandro87
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Se parliamo anche della lama a taglio, usata come cacciavite, allora il mio personale giudizio è ancora più negativo.
Il cercafase non è né carne né pesce, né strumento né cacciavite e il suo prezzo di mercato dovrebbe esserne la riprova.
Esso è quello che è, non credo occorra analizzarlo ulteriormente, è un'invenzione anche geniale se vogliamo, ma con tutti i limiti del caso.
In ultimo,
mir consentimi una riflessione, in riferimento ai rilevatori di tensione:
A che prò utilizzare prima il rilevatore/cercafase e subito dopo il tester? Io penso che la prima operazione sia pressochè inutile.
Nei miei tredici anni di manutenzione in fabbrica, non abbiamo mai avuto un cercafase e sinceramente non né ho mai sentito la mancanza
Il cercafase non è né carne né pesce, né strumento né cacciavite e il suo prezzo di mercato dovrebbe esserne la riprova.
Esso è quello che è, non credo occorra analizzarlo ulteriormente, è un'invenzione anche geniale se vogliamo, ma con tutti i limiti del caso.
In ultimo,
mir ha scritto:[..] attenzione nell'utilizzarli e la necessaria verifica strumentale subito dopo
A che prò utilizzare prima il rilevatore/cercafase e subito dopo il tester? Io penso che la prima operazione sia pressochè inutile.
Nei miei tredici anni di manutenzione in fabbrica, non abbiamo mai avuto un cercafase e sinceramente non né ho mai sentito la mancanza
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Allora, sulla qualità della lama di un cacciabvite cercafse utilizzato come cacciavite, direi che vien da se ch enon si ala stessa cosa che utilizzare un cacciavite standard di taglio adeguato per la vite in questione, e tralasciando per il momento quelli che sono gli aspetti di sicurezza che devon garantire gli strumenti da lavoro in applicazioni professionali, e fin qui credo siamo tutti d'accordo.
Ora l'utilizzo del cercafse come cacciavite può risultar comodo (a mio opinabile avviso) qualora sia necessario intervenire su un dispositivo le cui viti offranoil taglio per la lama del cacciavite cercafase e magari in quel momento non si ha altro cacciavite disponibile ed ovviamente si sta operando nelle piene condizioni di sicurezza, ovvero su un dispositivo fuori tensione o propriamente un dispositivo (es. morsettiera di un misuratore di portata, il primo che mi viene in mente ..
) nel caso proprio ch enon si ha quel cacciavite piccolino a taglio o magari la borsa dei ferri è un tantinello scomoda da raggiungere, questo non per dire che il cercafse debba o è sostituto dei cacciaviti standard assolutamente NO, anzi, però non si puòà negare la praticità di un simile attrezzo, vien da se che poi sia soggettivo il suo utilizzo,vedasi il caso di
attilio che ne è sprovvisto e contrario, ed il mio caso che ne ho sempre uno con me ..
Per quanto riguarda l'utilizzo dell'indicatore di tensione (VCA Alert) anch'esso non sostituisce il multimetro nelle sue applicazioni, ma come ho già avuto modo di scrivere offre la praticità di verifcare la "presenza" di tensione in maniera rapida ed in sicurezza (non essendoci parti in contatto) qualora la condizione di primo intervento lo richieda , vien da se ch esto parlando di una prima verifica, che non sostituisce la misura con il multimetro se si è poi necessari intervenire, e per quanto concerne la sua affidabilità nel mio caso il tipo che ho con me sino ad oggi è risultato essere affidabile in tutti i casi di utilizzo, senza dimenticare la praticità di avere una torcetta led sempre con se.
Comunque
attilio voglio che sia ben chiaro, sono del parere che " prima di ogni intervento, la verifica della presenza di tensione deve essere fatta eseguendo la misura con il multimetro testandolo dapprima su una fonte certa di alimentazione", nulla deve sostiuire questa verifica. 
Ora l'utilizzo del cercafse come cacciavite può risultar comodo (a mio opinabile avviso) qualora sia necessario intervenire su un dispositivo le cui viti offranoil taglio per la lama del cacciavite cercafase e magari in quel momento non si ha altro cacciavite disponibile ed ovviamente si sta operando nelle piene condizioni di sicurezza, ovvero su un dispositivo fuori tensione o propriamente un dispositivo (es. morsettiera di un misuratore di portata, il primo che mi viene in mente ..
Per quanto riguarda l'utilizzo dell'indicatore di tensione (VCA Alert) anch'esso non sostituisce il multimetro nelle sue applicazioni, ma come ho già avuto modo di scrivere offre la praticità di verifcare la "presenza" di tensione in maniera rapida ed in sicurezza (non essendoci parti in contatto) qualora la condizione di primo intervento lo richieda , vien da se ch esto parlando di una prima verifica, che non sostituisce la misura con il multimetro se si è poi necessari intervenire, e per quanto concerne la sua affidabilità nel mio caso il tipo che ho con me sino ad oggi è risultato essere affidabile in tutti i casi di utilizzo, senza dimenticare la praticità di avere una torcetta led sempre con se.
Comunque
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mir ha scritto:
" prima di ogni intervento, la verifica della presenza di tensione deve essere fatta eseguendo la misura con il multimetro testandolo dapprima su una fonte certa di alimentazione", nulla deve sostiuire questa verifica.
Sono d'accordo, per quello scritto da mir, l'uso del "rivelatore di tensione" parlando del cercafase elettronico, come lo uso io, non è altro che un modo in più, per rendersi conto che, faccio un esempio: nella scatola di derivazione dove intervieni, e hai già provato la presenza o no, di tensione con il multimetro, passando il R.T. in tutta la scatola ti puoi rendere conto, se c'è la presenza di tensione in una cordicella che passa all'interno della scatola non facente parte della stessa alimentazione che credevi di aver staccato, oppure in una scatola per frutti, la apro e con il R.T. mi rendo conto subito se c'è presenza di tensione, ancora, ho un cavo nel cantiere, volante, avvicino il R.T. e vedo se è un cavo alimentato o no. In questo caso prima di mettere le mani sulla presa volante dello stesso cavo, controllo con il multimetro.
In allegato il R.T. occhio: ci sono rivelatori e rivelatori.
Pier Luigi
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Pierluigi2002
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Pierluigi2002 ha scritto:...un cavo nel cantiere, volante, avvicino il R.T. e vedo se è un cavo alimentato o no.
questo è un caso in cui la necessità di capire solamente se c'è tensione sul cavo o meno per eseguire dell everifiche a campo senza dover fare misure e senza dover operare in alcun modo sull'impianto può tornare utile il rilevatore di tensione,ovvio ch ese poi si dovrà intervenire su parti di impianto prima di operare la verifica con ilmultimetro a valle o a monte del cavo o nell aparte di circuito interessata è d' obbligo.
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Per mir:
Gia citato:
In questo caso prima di mettere le mani sulla presa volante dello stesso cavo, controllo con il multimetro.
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Pierluigi2002
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Attilio ha scritto:
Se parliamo anche della lama a taglio, usata come cacciavite, allora il mio personale giudizio è ancora più negativo.
Attilio, sai quanti colleghi vedo, che con un cercafase in tasca, stringono qualsiasi vite gli capiti, anche le viti degli IM modulari, dove sarebbe corretto usare, un cacciavite con impronta Pozidriv.
Pier Luigi
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Pierluigi2002
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L'utilizzo del Multimetro per una corretta verifica che non lasci alcun dubbio (si tratta sempre della nostra o altrui sicurezza) è sacrosanto. Ci vengono però in aiuto dei sistemi molto semplici e rapidi quando dobbiamo identificare dei cavi in tensione e non abbiamo a disposizione né la partenza, né l'arrivo di quella determinata linea (basti pensare ai cavi posati in canale lunghe magari centinaia di metri).
Da quando mi è stato dato in dotazione il "Cercafase" volt ALERT della Fluke non ne ho mai più potuto fare a meno, specialmente durante gli interventi di ricerca guasto dove la rapidità di verifica è fondamentale.
E' uno strumento buono .. ma occorre fare attenzione specialmente alla sua batteria in quanto quando è prossima alla scarica totale, la veridicità del test ne risente un po'.
Altra pecca è che non è sensibile alle armature dei cavi (e dove lavoro io purtroppo ce ne sono moltissimi).
In definitiva, ritengo fondamentale l'utilizzo del Multimetro prima di effettuare qualsiasi intervento a contatto diretto con le parti attive .. ma una buona "Penna Fluke" (come la chiamo io) nel marsupio può sempre tornare utile.
Da quando mi è stato dato in dotazione il "Cercafase" volt ALERT della Fluke non ne ho mai più potuto fare a meno, specialmente durante gli interventi di ricerca guasto dove la rapidità di verifica è fondamentale.
E' uno strumento buono .. ma occorre fare attenzione specialmente alla sua batteria in quanto quando è prossima alla scarica totale, la veridicità del test ne risente un po'.
Altra pecca è che non è sensibile alle armature dei cavi (e dove lavoro io purtroppo ce ne sono moltissimi).
In definitiva, ritengo fondamentale l'utilizzo del Multimetro prima di effettuare qualsiasi intervento a contatto diretto con le parti attive .. ma una buona "Penna Fluke" (come la chiamo io) nel marsupio può sempre tornare utile.
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mir il 1 mar 2013, 22:01, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: ridimensionata immagine.
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